domenica 22 aprile 2012

Il Museo del Grande Torino è su Twitter, Youtube e Google+

Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata è sempre con te. Ora è possibile trovarlo anche su Twitter, Canale Youtube e Google+, oltre che digitando http://www.museodeltoro.it/ e sono scaricabili delle applicazioni per smartphones e tablets da Android Market e da App Store.
Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata è uno dei soci fondatori della Federazione dei Musei del Calcio e fa parte del circuito Abbonamento Musei Torino Piemonte 2012.
Trovare il Museo su Twitter, Canale Youtube e Google+ è facilissimo:
- Su TWITTER basta digitare: https://twitter.com/#!/MuseoDelToro
- Sul CANALE YOUTUBE digitare: http://www.youtube.com/user/MuseoDelGrandeTorino
- Su GOOGLE+ cliccare sul pulsante “G+” presente nel canale YouTube per aggiungere alle cerchie.

Per chi invece vuole visitare di persona il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata deve recarsi a villa Claretta Assandri in via G.B. La Salle 87 a Grugliasco, comune in provincia di Torino. Il Museo è aperto il sabato dalle 14 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19 con ultimo ingresso alle 18. Sono possibili visite fuori orario di apertura dal lunedì al venerdì, ma solo su prenotazione. Si ricorda che per motivi di sicurezza si possono effettuare solo visite guidate. Per informazioni scrivere una mail a: info@amsg.it.
Si coglie l’occasione per ricordare il calendario delle mostre che sono in programma al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata:
Fino al 22 aprile 2012
“Pedalate granata” l’epoca d’oro del ciclismo torinese, a cura di Flavio Pieranni
29 aprile – 15 luglio 2012
“Roberto Rosato, un angelo granata” in collaborazione con il Toro Club Chieri Roberto Rosato

Pubblicato da : www.torinofc.it

 

Il Torino FD trionfa a Mantova


  
Di fronte ad un folto pubblico divertito e caloroso il Torino FD vince e convince al 5° Torneo Europeo di calcio a 5 dove si sono sfidate squadre provenienti da tutta Europa. Il Torino FD è stato inserito nell'unificato, cioè dove possono giocare in campo oltre ai tre disabili anche due partner "normodotati" (ma il Torino per scelta non ha avuto partner) ed ha affrontato i danesi dell'Odense, la Polisportiva Frontera di Cagliari e il Barcellona Catalunya. I risultati del girone, due vittorie ed un pareggio, portano i granata a giocarsi la finalissima, che viene vinta 3-2 proprio contro il Barcellona. Al fischio finale è trionfo Toro.
 

Pubblicato da : www.torinofc.it

Primavera: vittoria e qualificazione alla Final Eight!


Grande vittoria della Primavera, che al Don Mosso supera 3-0 il Modena, conclude la regular season al secondo posto in classifica e ottiene così la qualificazione diretta alla Final Eight. I gol per la squadra di Asta sono stati messi a segno da Barbosa Da Silva (doppietta) e Verdi, il quale era in prestito dalla prima squadra, così come Salvatore Masiello; per entrambi buona prova nell'arco degli interi novanta minuti.
TABELLINO:
TORINO-MODENA 3-0
Marcatori: pt 14' Barbosa Da Silva, 20' Verdi, st 6' Barbosa Da Silva
Ammoniti: st 21' Minarini (M), 26' Barbalaco (M), 37' Cinaglia (T), 39' Del Mastio (M)
Torino (4-2-3-1): Gomis; Isoardi, Fiore, Chiosa, Masiello; Panepinto (st 33' Ropolo), Milani (st 23' Cinaglia); Verdi, Barbosa, Vita; Diop (st 1' Pinelli). A disp.: Saracco, Sampò, CInaglia, Triggiani, Fumana. All. Asta
Modena (4-4-2): Buriani; Minarini, Cilloni, Del Mastio, Bazzani (st 14' Melegari); Barbalaco, Saguatti, Fantini (st 7' Ferron), Trombetta (st 23' Togui); Fiandaca, Ansaloni. A disp.: Partexano,  Ammendola, Zouhri. All. Notari
Arbitro: sig. Oliveri di Palermo
Recupero: pt 1', st 4'

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sabato 21 aprile 2012

Tutti si fermano ma il Toro non corre!


Poco da dire dal punto di vista tecnico su questa partita da archiviare. I ragazzi di Ventura non sono riusciti a sbloccare il risultato rischiando quello che è lecito aspettarsi giocando in trasferta anche se il portiere granata non ha dovuto fare nessuna parata in senso assoluto. L'occasione per vincere il Toro l'ha avuta sul finire dell'incontro con un contropiede tre contro uno che per egoismo da parte di Antenucci che ha voluto insistere nel dribbling invece di appoggiare a Bianchi o Sgrigna completamente liberi in area. Mercoledì ci sarà l'ennesima occasione per allungare sulle inseguitrici e stavolta non si dovrà sbagliare. Proviamo a vedere il bicchiere mezzo pieno considerando che un altro turno di campionato è stato superato e la fine del torneo si avvicina. Ci vuole serenità, forza d'animo e convinzione nei propri mezzi e forse questi sono i meriti di Ventura: aver trasmesso alla squadra questa sicurezza che nasce dal gioco che il tecnico ligure è riuscito a trasmettere e consolidare nel gruppo. Iori oggi mi è sembrato in crescita rispetto alle ultime prove, in calo Basha e Stevanovic. Quest'ultimo è stato insufficiente nella fase difensiva su quella fascia nella quale giostrava il più pericoloso degli avversari, quello Stoian che nell'uno contro uno con Darmian, troppo lasciato solo dal giovane serbo di scuola nerazzurra, ha creato qualche grattacapo ai granata ma il termine grattacapo va virgolettato visto il basso livello di pericolosità scaturito dalle sue giocate. Amici granata, avremo un mese che ci darà grande ansia ma sicuramente alla fine, facendo tutti gli scongiuri del caso, sono certo che ci troveremo tutti a gioire in piazza Castello. Sarò riconoscibile dal fazzoletto granata che avrò al collo, il figlio per mano vestito con la maglia del Toro e gli occhi sorridenti e la voce roca per il gran cantare.

Fulvio

venerdì 20 aprile 2012

Tiremm innanz.


Ho usato questa frase, in dialetto milanese, pronunciata dal patriota Amatore Sciesa agli sbirri austriaci i quali, nel tentativo di farlo parlare, lo avevano fatto passare sotto le finestre di casa sua promettendogli la libertà e con essa la vita (era stato condannato a morte per un attentato fallito) in cambio dei nomi dei suoi compagni cospiratori sfuggiti all'arresto. "Andiamo avanti" è la traduzione di queste parole pronunciate con orgoglio dall'artigiano milanese e mi sembrano perfette come esortazione per i nostri beniamini in questa delicatissima fase del campionato. Con orgoglio siamo primi, abbiamo tutti contro, viste le dichiarazioni dei nostri avversari di turno che si dicono (quante volte abbiamo sentito questi propositi!) certi di affrontare con la giusta carica il Torino e altrettanto certi di poter fare la migliore prestazione dell'anno proprio contro di noi. Ho visto il derby calabrese fra la Reggina e il Crotone di sabato scorso e vi confesso che gli amaranto dell'ex Gregucci, mi sono apparsi lontanissimi parenti di quelli visti all'olimpico solo pochi giorni prima. Sembrerebbe che contro di noi ci sia in ballo qualcosa di più che tre semplici punti. Per carità, tutto questo alimenta l'orgoglio di chi si sente temuto e in grado quindi di spargere gloria anche sugli avversari; nessuno pensi al "complotto" come di questi tempi troppo facilmente avviene, ma importante risulta trovare le energie per continuare la corsa verso quello che il Toro di quest'anno merita: "tiremm innanz!". Domani a Bari sarà durissima, come sempre, e non illudiamoci che i galletti biancorossi ci facciano regali. Mancherà quel tal Borghese che senza vergogna lamenta una congiura contro di se da parte degli arbitri dopo i fatti di Torino. Ricordiamoci solo che la settimana successiva al match di Torino, esultando per un gol, spudoratamente si mise a mimare il gesto di una gomitata quasi fosse un gesto di cui vantarsi. Non voglio accanirmi con il ragazzo anche se sarebbe auspicabile che crescesse in lui velocemente quella professionalità che dovrebbe costituire il tessuto su cui si poggia la carriera di ogni sportivo moderno. Giocherà quasi sicuramente Bianchi e potrebbe essere la sua partita, per la nostra gioia, perchè se così fosse è chiaro che sarebbe vittoria e una vittoria domani è indispensabile per evitare che i recuperi che ci aspettano, inframezzati alle partite con Padova (altra gatta difficile da pelare) e Pescara, si effettuino in un clima di ansia e da ultima spiaggia. Sappiamo tutti noi come a volte siamo fragili di fronte a gare che si presentano come decisive! Confido molto in Ventura che sicuramente avrà voglia di farsi valere laddove ha lasciato un segno importante lanciando giocatori importante tipo Ranocchia e Bonucci, per citarne due approdati alla nazionale.      

Fulvio

giovedì 19 aprile 2012

Il Toro ancora all'Università

Dopo la lezione sul brand licensing, il Toro è tornato oggi all'Università di Torino per una lezione all'interno del corso in Diritto dell'Immagine e della Comunicazione del corso di laurea in Scienze della Comunicazione. Il tema, sviscerato in più di due ore di dibattito, è stato lo sfruttamento e la concessione del diritto d'immagine dei calciatori professionisti, dal punto di vista pratico e teorico. Tra i relatori, oltre al Prof. Salvo Dell'Arte (docente del corso) ed Alberto Barile (responsabile dell'area comunicazione del Torino F.C.), autori di una digressione sul piano normativo e gestionale, anche Riccardo Bianchi, fratello ed agente di Rolando, che ha raccontato l'esperienza affrontata negli anni nella gestione dell'immagine del capitano granata.


Pubblicato da : www.torinofc.it