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giovedì 27 settembre 2012

TORO-UDINESE: TOP&FLOP !!!!

Eccoci all'analisi del migliore e peggiore della partita di ieri contro l' Udinese.

TOP: a dire il vero non c'è nessun giocatore granata che abbia fatto una prestazione superiore a quella dei compagni, ma voglio premiare con la palma di TOP Valerio Di Cesare.
Valerio all'esordio assoluto in serie A ha fatto una buona prestazione; dopo il primi 10 minuti in cui si vedeva che era emozionato, il difensore granata è riuscito ad annullare la punta friulana Ranegie vincendo tutti gli scontri aerei e a volte anche con buoni anticipi!
Voto 6,5


FLOP: il flop della squadra granata è stato Riccardo Meggiorini! Brutta prova della punta che non azzecca mai un passaggio, si fa ammonire per un fallo inutile e cerca sempre inutili colpi di tacco. Quando Ventura decide di far entrare Bianchi tutto lo stadio si aspetta l'uscita di Meggiorini e invece a lasciare il posto al capitano è Sansone, lo stadio non gradisce e partono i fischi!

Voto 5

Pupi

Torino-Udinese 0-0 Le pagelle dei granata.......



Gillet 6 Sempre attento e sicuro tra i pali

Darmian 6 Partita coraggiosa, vince il duello con Armero sulla fascia, qualche bella sgroppata degna di nota, peccato per i cross un pò pigri e non all'altezza della situazione

Di Cesare 7 Nella sua partita di esordio in serie A fa un figurone, prestazione da incorniciare un vero muro della difesa non sbaglia un intervento, perfetto negli anticipi annulla Ranegie

Ogbonna 6,5 Un 'altra bella prestazione dell'Angelo azzurro, offre grande sicurezza al reparto arretrato, sempre elegante quando esce palla al piede

D'Ambrosio 6 Si difende come può da un brutto cliente come Basta, considerando che non è proprio la sua posizione adatta non sfigura

Basha 7 Quantità da vendere, un vero giocatore da Toro, peccato per quella conclusione al volo da fuori area che si ferma sulla traversa

Gazzi 6,5 il solito mastino di centrocampo, lotta e sgomita recuperando palloni

Vives 6 E' il giocatore di raccordo tra centrocampo e attacco, a volte si rende pericoloso in avanti

Sansone 6,5 La seconda traversa sfortunata della serata è la sua, prova generosa considerando che era la sua partita d'esordio

Meggiorini 5,5 Impegno e volontà non mancano mai ma a volte non bastano

Stevanovic 5,5 Nel primo tempo si muove tanto dando qualche grattacapo alla difesa ospite, nel secondo tempo scompare dalla scena

Bianchi 6 Il suo ingresso anima il secondo tempo del Torino perchè il peso in attacco di Rolandinho si avverte

Santana 6,5 Buon impatto sulla partita, accelera il ritmo della gara, autore del terzo e sfortunato legno

DFB

mercoledì 26 settembre 2012

Due traverse un montante e quasi la beffa......



Nel titolo c'è la sintesi di una partita giocata come è nelle sue corde, con gran grinta e determinazione. Il gol però non arriva. Non è questione di uomini, parliamo di quelli della rosa, nè di sfortuna (quella fa parte del nostro dna) e il modulo è quello che il Mister valuta come il migliore possibile. Sansone, utilizzato di punta, forse si deve ancora integrare in una squadra che gioca con una prima punta e due larghi mentre lui era abituato a giocare libero di svariare andando a cercare la sua posizione per chiudere in porta. Ventura dovrà lavorare molto su di lui perchè secondo me è l'unico in grado di dare quelle accelerazioni là davanti dove magari Sgrigna, per motivi anagrafici, non ha più la freschezza per essere decisivo e soprattutto continuo e a Meggiorini ha grandi doti di combattente ma non il guizzo vincente. Cerci e Sansone dovrebbero dare al nostro asfittico attacco quella imprevedibilità necessaria ma il primo deve acquistare la forma fisica necessaria e il secondo deve inserirsi nei meccanismi e integrarsi nei movimenti della prima punta (Bianchi senz'altro). Partita solo nel primo tempo poi nel secondo tempo si è giocato solo nella metacampo bianconera fino a ll'ultimo minuto di recupero quando Gillet abbranca il pallone sulla linea evitando una clamorosa beffa. Grande prova di Di Cesare, sceso in campo per dare il cambio a Glick, buono anche Gazzi a reggere in mezzo insieme ad un rientrane Basha. Non altrettanto bene Vives, troppi errori di misura negli appoggi e poche iniziative. Rimaniamo in attesa che laggiù dove si deve gonfiare la rete qualcosa cambi o qualcuno si sblocchi. Succederà e speriamo presto perchè la classifica è cortissima e fare punti adesso è fondamentale.

Fulvio

martedì 25 settembre 2012

Quante ipotesi di formazioni !!!!




 Si sta formando una lista lunghissima di nomi  inseriti nelle formazioni che domani scenderanno in campo per affrontarsi al’Olimpico  da creare confusione totale a chi tenta di capire che tipo di partita sarà. In difesa l’unico che non dovrebbe subire particolari disagi se si trovasse come dirimpettaio l’aitante Renagie, potrebbe essere chi fra Di Cesare o Glick scenderà in campo. Problemi invece per un eventuale inserimento di Rodriguez se dovesse difendere contro uno sgusciante Barreto od un Di Natale abilissimo nello smarcarsi e sottrarsi con astuzia alla guardia di un mastino esperto ma un po’ arrugginito come potrebbe essere il sostituto di Ogbonna. D’ambrosio, si sa, ha molta attitudine ad appoggiare l’azione offensiva e forse è il migliore esterno basso in questo senso della rosa di Ventura,  ma  la sua attenzione nelle chiusure difensive lascia alquanto a desiderare tanto da essere considerata la sua fase difensiva il suo tallone d’Achille. Nella ridda di voci che prospettano cambiamenti in ogni zona del campo, c’è anche quella che farebbe salire le probabilità di un debutto  part time anche di Diop. Sarebbe interessantissimo. Una cosa è certa e cioè l’Udinese è squadra che ha nella capacità di andare a rete la sua arma migliore e per  un undici come il nostro che conclude con grande difficoltà, chiudere il match da vincitori potrebbe voler dire andare a segno più di una volta. Del resto i tre punti sono il primo obbiettivo per la gara di domani: inanellare troppi pareggi in questa fase del campionato potrebbe costituire un grosso handicap quando la squadra attraverserà quell’inevitabile periodo di crisi di gioco e quindi di risultati che nell’arco di un torneo lungo e difficile come il nostro prima o poi arriva. Si è parlato anche di Santana come trequartista ed in effetti , al momento attuale,  non sembra  avere la brillantezza fisico-atletica che gli permetterebbe di saltare l’uomo con facilità. Potrebbe perciò rendere di più in una posizione meno impegnativa nell’uno contro uno. C’è un però che nasce dal modulo di Ventura che non prevede il ruolo della mezza-punta posizionata dietro il centravanti e davanti i centrali di mezzo.  Staremo a vedere anche se penso che tutte queste voci di turn-over esagerato siano solo tentativi strategici per non dare troppi riferimenti scontati a Guidolin, altro grande stratega. Si prevede perciò un match nel match: quello dei ventidue in campo e quello dei due Mister di lungo corso in panchina.

Fulvio