Visualizzazione post con etichetta conferenza stampa prepartita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conferenza stampa prepartita. Mostra tutti i post

venerdì 28 ottobre 2011

Ventura: "Una sconfitta non incide su un campionato"

Ha incontrato oggi i media il tecnico granata Giampiero Ventura: <<L'avversario sarà ostico, come lo sono stati gli ultimi affrontati; una squadra chiusa in difesa, che ci aspetterà nella sua metà campo. I dubbi sulla formazione sono ancora molti, soprattutto in virtù del fatto che avremo tre partite in una settimana.
Una sconfitta incide minimamente sul morale; l'importante è analizzare la partita, capire gli errori commessi e correggerli per poi non ripeterli più. In una piazza come Torino manca equilibrio, sia nelle situazioni positive che in quelle negative. In questi mesi è stato fatto tanto per ridare dignità alla maglia granata; non si può pensare con due partite di aver vinto il campionato, ma neanche di averlo perso per una sconfitta.
Per fare un certo tipo di calcio serve la serenità di non aver paura oltre alla conoscenza del gioco. Non è vero che in queste due partite si decide il campionato. E' tre mesi che lavoriamo per ritrovare la serenità e riportare l'orgoglio di tifare Toro, non sarà una sconfitta a cambiare le cose. Il calcio è fatto di vittorie e di sconfitte: anche chi vince i campionati durante l'anno perde 6/7 partite. E' normale.
Si sta lavorando non solo per portare in alto il Torino in classifica, ma per ricreare l'orgoglio del Toro e la dignità granata.
Io non ho mai detto che i ragazzi non fanno quello che dico io, ma che non stavano facendo quello di cui erano, e sono, capaci.
Per costruire qualcosa di importante bisogna gettare delle basi serie, fatte di serenità e conoscenza. Questo vuol dire fare calcio.>>

Pubblicato da: www.torinofc.it

domenica 23 ottobre 2011

Ventura: "A Gubbio per poggiare un altro mattone"


Prima della partenza per Gubbio ha incontrato i media il tecnico granata Giampiero Ventura: <<Il pericolo di sottovalutare c'è, spero di riuscire a debellarlo. Si è parlato della grande festa di giovedì a Volpiano, della visita al Museo, ma poco della partita. Affrontiamo una squadra che darà tutto perchè ha l'assoluta necessità di fare punti per la classifica e per la sua sopravvivenza. Giochiamo contro il Gubbio, ma anche contro il rischio di sottovalutare inconsciamente l'avversario; questa partita dovrà darci risposte sul piano di chi siamo e chi vogliamo essere. I campionati non si vincono battendo la Sampdoria, ma battendo il Gubbio.
E' la prima volta negli ultimi dieci anni che affronto una squadra che non so con che modulo giochi e in che modo venga disposta in campo. Conosco alcuni loro giocatori e il nuovo tecnico, Simoni. Hanno cambiato diversi moduli dall'inizio dell'anno e dunque non sappiamo con quale di essi ci affronteranno. Quando conosci le difficoltà sai anche come superarle, ma se non le conosci tutto diventa più difficile.
Antenucci ha fatto bene da esterno, dunque è una possibile soluzione tattica, ma bisogna valutare il loro schieramento.
Ogni settimana si cerca di ottenere un buon risultato per la classifica, ma l'obiettivo deve essere quello di mettere un mattone alla volta per costruire qualcosa di solido. Il mattone può essere di ordine tecnico-tattico, psicologico o, come in questo caso, di maturità. Questa partita può essere un tassello importante.>>

Pubblicato da : www.torinofc.it

venerdì 14 ottobre 2011

Ventura: "Il gruppo si sta forgiando nella mentalità e nel carattere"

Oggi in Sisport si è tenuta la conferenza stampa prepartita del tecnico granata Giampiero Ventura: <<La Juve Stabia è una squadra che gioca con intensità e punta a segnare e fare risultato. Il fatto che le squadre che ci affrontano cambiano modulo contro di noi è dato dal rispetto che nutrono per noi; il nostro obiettivo deve essere quello di leggere al meglio le partite e affrontarli nel miglior modo possibile.
Ieri Ogbonna ha detto una cosa molto importante, che dobbiamo puntare sempre a migliorarci. Fossimo a tre giornate dalla fine sarebbe giusto avere euforia, ma essendo solo all'inizio è bene tenere i piedi per terra e continuare a lavorare. Si può sempre fare di più.
Il Verona visto contro di noi sembrava diverso da quello che aveva affrontato la Sampdoria e questo per merito nostro.
Questo è un gruppo che sta forgiandosi nella mentalità e nel carattere. Per ora ne sono molto orgoglioso io, spero che in futuro ne sia orgogliosa tutta la città.
A Bari, da neopromossa in serie A, era paradossalmente tutto più semplice perchè le avversarie ti lasciavano più spazi. Qui a Torino, in serie B, è molto più complesso perchè le squadre che ci affrontano danno il 100%, chiudendo ogni spiraglio.
Qualcuno mi paragona a Giagnoni? E' un mio amico, l'ho anche visto di recente. Il paragone mi rende orgoglioso. Fin dal primo giorno ho ricevuto attestati di stima da parte di tutti e questo fa piacere. Torino non è fredda, come molti dicono, ha solo una grande fame.
Domani non credo ci sarà una rotazione corposa, anche se ci potranno essere dei cambi. Tra le note positive c'è che abbiamo recuperato Sgrigna, però oggi non si è allenato Surraco. Se avessi avuto a disposizione Vives potevo dare un turno di riposo a Iori, non può essere De Feudis a dargli il cambio perchè ha caratteristiche diverse.
Tutte le squadre sono in grado di vincere contro il Toro e il Toro è in grado di vincere contro tutte. C'è grande rispetto per la Juve Stabia che è reduce da quattro successi consecutivi. Però noi dobbiamo avere il giusto approccio mentale, se così sarà non c'è da aver timore di alcun avversario.
Ringrazio tutti i tifosi, che in massa verranno domani allo stadio e mi scuso in anticipo se la palla non girerà per tutti i 90 minuti con fluidità, ma siamo ancora in fase di crescita.>>

Pubblicato da : www.torinofc.it

domenica 11 settembre 2011

Ventura: " A Vicenza per sondare la nostra crescita"



Nella conferenza prepartita di oggi mister Ventura delinea le linee guida per la partita di domani sera:
"Quello che sentenzierà il campo è quanto noi siamo cresciuti, quanta strada abbiamo fatto e quanta dovremo ancora farne. Al di là della vittoria o della sconfitta a Vicenza mi interessa vedere le giuste mentalità, rabbia e determinazione messe sul campo. Voglio una partita che abbia un senso sul piano della logica e della lucidità. Poi margini di miglioramento ce ne sono sempre.
Sono soddisfatto di questa partenza: abbiamo fatto un'ottima partita ad Ascoli contro una squadra che non ha più perso, poi un leggero calo contro il Cittadella, ma subito una bella prova contro il Varese.
Nelle prossime giornate affronteremo Vicenza e Brescia, ma non deve cambiare nulla nella nostra mentalità. Se noi vogliamo costruire qualcosa dobbiamo iniziare a pensare a noi, coscienti delle nostre potenzialità, e non a chi affrontiamo. Inoltre è importante ragionare sempre come gruppo e non come singoli.
Una prima base di Toro è già nata: ad esempio nelle prime amichevoli c'era grande soddisfazione per Vives, poi ha avuto un periodo in cui è stato non bene e ora sta recuperando. Per fortuna c'era Basha.
Da quando sono qui ci siamo allenati molto bene. Vorrei che i ragazzi giorno dopo giorno iniziassero a sentirsi diversi e sempre più protagonisti di questo Toro."

Insomma, il ragionamento del mister è semplice e chiaro, vediamo a che punto stiamo con 2 avversari probanti come Vicenza e Brescia, cercando di analizzare queste 2 partite, non solo sotto il profilo del risultato, ma considerando con attenzione ciò che si fa in campo, come lo si fa e, soprattutto lo spirito di squadra.....

....FORZA RAGAZZI...METTETECELA TUTTA....