venerdì 2 dicembre 2011

Ventura: "Il Padova ha ritrovato morale e condizione"

Ha incontrato oggi i media nella consueta conferenza stampa prepartita, il tecnico granata Giampiero Ventura: <<Coppola si è allenato un po' sia ieri che oggi e se non ci saranno ricadute dovrebbe farcela; in caso contrario è comunque pronto Morello, che dà le stesse garanzie. Sono contento per l'opportunità che avrà De Feudis, il quale è un ottimo ragazzo; non deve dimostrare nulla, semplicemente raccogliere i frutti dell'ottimo lavoro che fin qui ha svolto. Sabato rientra anche Bianchi, che è il nostro capitano, ma non si deve parlare dei singoli, quanto piuttosto del gruppo; da lui comunque mi aspetto la stessa voglia di lottare che aveva quando ha giocato l'ultimo match e che riparta da dove aveva interrotto il suo campionato.
Il Padova ha cambiato modulo e Dal Canto in questi giorni si diceva soddisfatto; la vittoria di Sassuolo ha ridato a loro morale e convinzione.
La partita di quest'anno non ha nulla a che vedere con quella disputata nel finale della scorsa stagione. Vincendo contro il Livorno ora abbiamo la possibilità di giocarci le prossime due partite contro rivali dirette con grande serenità. Ora pensiamo ad una sfida alla volta, poi dopo Pescara inizieremo a fare qualche considerazione.
Che partita mi aspetto? So come giocheremo noi, ma non so come imposteranno loro la partita, quindi è difficile fare previsioni. Noi anche quando siamo usciti con un pareggio in mano non abbiamo mai rinunciato a cercare la vittoria.
In Serie B serve massimo rispetto per qualsiasi avversario; nella corsa promozione non credo ci sia solo il Padova, ma una rosa di sei/sette squadre. Ogni volta che si cala la concentrazione si rischia di venire puniti, è fondamentale giocare sempre al massimo.>>

Pubblicato da: www.torinofc.it

Leggi anche l'analisi prepartita del nostro amico Fulvio alla pagina:
http://culturagranata.blogspot.com/2011/12/padova-con-un-po-di-apprensione.html


Lentini e Parigini in Nazionale Under 16

Il portiere Nicholas Lentini e l'attaccante Vittorio Parigini, entrambi classe 1996, sono stati convocati dal Tecnico Federale Daniele Zoratto nella Nazionale Under 16 italiana in vista del Torneo Internazionale di Eilat (Israele), che avrà luogo dal 6 al 12 dicembre p.v. 

 Pubblicato da: www.torinofc.it

Leggi l'analisi prepartita sulla insidiosa trasferta di Padova del nostro amico Fulvio alla pagina:
http://culturagranata.blogspot.com/2011/12/padova-con-un-po-di-apprensione.html


I convocati per Padova


Il tecnico Giampiero Ventura ha convocato 19 calciatori per la partita Padova vs Torino, in programma sabato pomeriggio alle ore 15.00:
Antenucci, Bianchi, Coppola, D'Ambrosio, De Feudis, Di Cesare, Ebagua, Glik, Iori, Morello, Oduamadi, Ogbonna, Pagano, Pratali, Sgrigna, Stevanovic, Suciu, Verdi, Zavagno.
 

Pubblicato da: www.torinofc.it

Leggi anche l'analisi prepartita del nostro amico Fulvio alla pagina:
http://culturagranata.blogspot.com/2011/12/padova-con-un-po-di-apprensione.html


Primavera: si giocherà sul campo in erba naturale

Il Torino Football Club comunica che la gara del campionato Primavera Torino vs Cagliari, in programma sabato 3 dicembre, verrà disputata sul campo in erba naturale di Via San Marchese 25 a Venaria Reale (anzichè il campo in erba sintetica).

Pubblicato da: www.torinofc.it

Leggi l'analisi prepartita sulla insidiosa trasferta di Padova del nostro amico Fulvio alla pagina:
http://culturagranata.blogspot.com/2011/12/padova-con-un-po-di-apprensione.html


Comunicato stampa Associazione ToroMio

Comunicato stampa  Associazione ToroMio
Domenca 27 novembre 2011 a Modena si è tenuta la terza riunione del Coordinamento Azionariato Popolare Italia che vuole rappresentare tutte le realtà di tifosi che vogliono cambiare la gestione delle società sportive (non solo calcio) rendendole più trasparenti, meno costose, più stabili, con bilanci societari in ordine. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle tifoserie del Torino (www.ToroMio.net),  Verona, Vicenza, Mantova, Lucchese, Arezzo, Gallipoli, Rimini. Non hanno partecipato pur facendone parte Carrara, San Severo, Roma, Inter, Potenza, Salernitana.
Ogni rappresentante ha portato a conoscenza dei presenti la propria attuale situazione e i motivi che ha spinto un gruppo di tifosi a dare vita all'azionariato popolare. 
Sono state menzionate le varie esperienze europee, in particolare quella tedesca dove una legge ad hoc ha consentito di ottenere in pochi anni società sane con bilanci societari positivi per quasi tutti i soldalizi tranne due.
Tra i tanti argomenti in discussione c'era da prendere la decisione di dare corso alla Federazione Azionariati Popolari Italia, decisione presa all'unanimità. Tra i vari principi c'è il riconoscimento di qualunque forma di azionariato popolare attualmente identificabili in quattro forme: azionariato popolare reale diffuso, azionariato popolare associativo, azionariato popolare cooperativistico, azionariato popolare basato sul web. Inoltre è stata ribadita la totale indipendenza della nascente Federazione Italiana da ingerenze di organizzazioni straniere. Si è quindi costituito un comitato di commercialisti appartenenti ai vari soldalizi per redigere un documento di principi fondamentali, per altro espressi durante la riunione, sui quali si baserà il futuro statuto.  E' stato formato un altro comitato per lo sviluppo del marketing e della comunicazione. 
Tra le altre informazioni si stimano in Italia attualmente oltre 50 azionariati popolari costituiti o in via di costituzione.
La prossima riunione è stata fissata per domenica 26 febbraio 2012 a Verona.     


Leggi l'analisi prepartita sulla insidiosa trasferta di Padova del nostro amico Fulvio alla pagina:
http://culturagranata.blogspot.com/2011/12/padova-con-un-po-di-apprensione.html



A Padova con un po' di apprensione


Quella che si sta concludendo è stata una settimana molto difficile,trascorsa da tutti noi incollati alla radio la mattina appena alzati, leggendo tutti i principali quotidiani subito dopo e  guardando i tg della sera nella speranza di trovare la notizia che racchiudesse dentro di se il seme della  ripresa  del paese e dell'Europa del cui sistema economico facciamo parte. I segnali che aspettavamo non son sono ancora arrivati e ci toccherà trepidare in attesa ancora qualche giorno. Per questo chi vi scrive ha trascurato leggermente la propria passione per le vicende legate al Toro ma solo leggermente e vi garantisco che se fosse anche stato molto di più l'attenzione sarebbe stata comunque tanta roba. Gli allenamenti sostenuti in settimana hanno fatto suonare un campanello di allarme perchè abbiamo notato sedute svolte prive dell'intensità cui eravamo abituati assistere ed anche con qualche momento di tensione e nervosismo fra il pubblico. Brutte sensazioni che ci ricordano gli anni grigi trascorsi con una squadra che si allenava in modo abulico quasi non ci fosse partecipazione emotiva alle sorti del campionato. Ma parliamo di calcio. Sabato all'Appiani di Padova ci aspetta una prova impegnativa ma alla portata sicuramente di chi nutre grosse ambizioni come il Toro. Probabilmente ci sarà il debutto assoluto per quest'anno di Morello se, come oggi sembra, Coppola non recupererà dalla indisposizione che non gli ha permesso di allenarsi.

Debutto come titolare quest'anno anche per  De Feudis al fianco di Iori data la contemporanea assenza per squalifica di Basha oltre a Vives e al match-winner dello scorso turno con il Livorno Parisi. Queste tre assenze insieme a quelle degli infortunati Darmian, Guberti e Surraco, dei convalescenti Suciu e Pagano oltre al già citato portierone Coppola fanno pensare ad un Torino in grande emergenza ma la rosa di quest'anno è molto ben calibrata e, dovessimo far punti, la partita di domani sarebbe la miglior testimoniaza dell'ottimo lavoro svolto quest'estate da Petrachi. Non so se Milanetto sarà in campo ma sicuramente Italiano sì per cui Manuel Iori si troverà in ogni caso antagonisti nel suo stesso ruolo due professionisti molto forti e che hanno avuto in qualche modo a che fare con la maglia granata. L'Omar Milanetto di Venaria, dichiarato tifoso granata da curva Maratona dove andava a vedere le partite del Toro insieme a Jmmy Fontana quando entrambi militavano nelle giovanili della squadra che casualmente ha sede in questa città ma che non ne porta giustamente il nome (non riesco definirla in altro modo,scusate). Purtroppo per noi e con suo grande dispiacere, Milanetto non è mai riuscito ad indossare la nostra gloriosa casacca nonostante a più riprese ci siano stati avvicinamenti in passato. Così anche il nome di Italiano è stato svariate volte accostato al Toro e non solo per il gol che ci fece quando negli ultimi minuti di un Torino- Chievo, direi determinante per la permanenza in serie A, ci costrinse ad un uno a uno desolante che sommato al successivo pareggio casalingo con il Bologna rese drammatico lo scontro con il Genoa al Delle Alpi in quel nefasto campionato. Tralasciando i brutti ricordi penso che sia assolutamente fondamentale domani scendere in campo con la giusta grinta e concentrazione senza lasciare in mano il pallino del gioco ai biancoscudati. Importantissimo sarà tenere alta l'intensità del match e sfruttare al massimo la rabbia accumulata da Bianchi in queste due giornate di forzata assenza.  Se la condizione invece sarà quella intravvista negli ultimi incontri allora il registro sarà diverso perchè per tornare dal Veneto con almeno un punto si dovrà invece abbassare il ritmo della gara, compattare al massimo le linee per chiudere i varchi agli avanti avversari con una particolare attenzione ai calci da fermo e ai tiri da lontano dei summenzionati Italiano e Milanetto bravissimi in questa specialità.


Fulvio

giovedì 1 dicembre 2011

Antenucci: "Subire pochi gol in Serie B è fondamentale"

 Ha incontrato oggi i media, presso il centro sportivo Sisport, l'attaccante granata Mirco Antenucci: <<Noi non cerchiamo rivincite; la partita di maggio apparteneva ad un altro campionato. Sicuramente la situazione quest'anno è diversa, però ora dobbiamo solo concentrarci su questa partita senza guardare al passato. Molte squadre che vengono ad affrontarci si chiudono parecchio e potrebbe essere così anche sabato; io comunque spero che la loro voglia di fare risultato li porti ad aprirsi un po' e a lasciare qualche varco. Io sono un attaccante; ora per necessità mi sono adattato alla fascia, ma spero di poter tornare al più presto nel mio ruolo naturale. In Serie B non prendere gol è molto importante, è la base per costruire risultati positivi. La partita di sabato non sarà determinante per il campionato però potrà dare un importante risvolto al nostro cammino, così come a quello delle nostre avversarie. I singoli sono importanti, però in funzione di quello che possono dare per il gruppo, che è sempre il fine ultimo. La stagione è ancora lunga, non bisogna fare calcoli e cercare di mettere in cascina più punti possibili.>>

Pubblicato da : www.torinofc.it