Anonimo19 luglio 2012 06:31caro Dadin,Rispondi
purtroppo la campagna acquisti (o meglio prestiti) in corso è a mio modo di vedere la pietra tombale sulle speranze di "evoluzione positiva" del nostro. C'è poco da sperare: un'accozzaglia di giocatori presi non perchè realmente funzionali al progetto (progetto??) ma solo perchè disponibili/svincolati/non appetiti dalla concorrenza, concorrenza che nel migliore dei casi è rappresentata da società di bassa/bassissima serie A. Ci si affida nuovamente del tutto a Ventura ed alla fiducia cieca che ripone in giocatori, di medio calibro, già allenati in passato in squadroni tipo Bari e Pisa. Un po' limitante, leggi umiliante, per le aspettative di una tifoseria che bene o male resta tra le prime 7/8 d'Italia, non credi? La tifoseria non farà gol, siamo d'accordo, ma con i parametri della distribuzione dei diritti televisivi in vigore da qualche anno ormai, il Torino in serie A sarebbe in grado di autofinanziarsi senza problemi innescando quel meccanismo virtuoso tipico di società stile Catania, Siena e l'inarrivabile Udinese, ma partendo da una base economica ancora più solida. Invece cosa fa il nostro prode? Smantella la spina dorsale della squadra che bene o male ha conquistato la serie A, non conduce una trattativa in modo lineare che sia una, punta su giocatori a fine carriera o che comunque con ogni probabilità il meglio l'hanno già dato, millanta reti di osservatori in giro per il mondo e poi non compra uno straccio di giovane straniero su cui almeno poter ipotizzare un minimo di plusvalenza. Non ci siamo proprio. I nomi finora "acquistati" e quelli che con ogni probabilità lo saranno da qui alla fine del mercato sono da salvezza nel caso in cui vada tutto bene, Ventura riesca nuovamente a creare l'alchimia giusta e la maggior parte di essi non continui ad avere i problemi fisici che ne hanno contraddistinto le ultime stagioni. Questo non è scommettere, è giocare d'azzardo. Sulla nostra pelle.
Saluti granata.
tuo figlio
caro Dadin,sicuramente sarebbe interessante,magari potrei riproporre il vostro botta e risposta sotto forma di articolo utilizzandolo come spunto per una discussione tra tifosi, che ne pensi? a me basta far copia-incolla e lancerei la discussione...le argomentazioni di entrambi sono condivisibili perchè da un lato c'è l'esperienza accompagnata da un buon istinto di conservazione, dall'altro la grinta, il desiderio di rivincita e di vittoria, accompagnata dall'audacia dei giovani...fatemi sapere la vostra opinione ed io procederò....RispondiElimina
salutoni granata
Benny
sabato 21 luglio 2012
"2011/2013 - LA PRESIDENZA CAIRO - BILANCI RECENTI E PROSPETTIVE FUTURE".....
venerdì 20 luglio 2012
FantaToro: interviste,sogni e realtà.......
Altro appuntamento con il FantaToro, la
prima intervistata è Simona, grande tifosa del toro, che avrebbe provato a
prendere Sebastian Giovinco...molto buono per il toro sarebbe secondo me... con
lei abbiamo anche parlato di Ale Rosina, che vorrebbe tornare in Italia,anche
a costo zero, perchè non prenderlo?Lui verrebbe molto volentieri al toro (qui lo dice)http://www.goal.com/it/news/7/calciomercato/2012/07/09/3230240/toro-senti-rosina-se-mi-presento-dallo-zenit-con-unofferta-posso-?source=breakingnews , e poi Cairo lo aveva detto: Non era un addio, ma un arrivederci...
e aggiungendo una cosa le ho anche detto che questa settimana ho visto 2 volte
Simone Loria, anche se non le ho detto che ero con un mio amico gobbo che gli ha
detto: <<Forza G***e! >> ma lui nessun cenno, e io allora ho
detto:<<Forza Toro!>> e Simone disse si con la testa come per
dire:<<Si, questo va molto meglio>>... Poi Franco(il secondo
intervistato) mi dice che vorrebbe Ljajic al Toro, che potrebbe venire a Torino
visti gli ‘’sviluppi’’ di questa stagione. Lui dice anche Mascara, ma ormai è ‘’vecchio’’
non credo poi che voglia venire al toro, finirà la carriera nell’ All-Nasr magari...
Oltre a Rosina io ancora direi, Fernando Cavenaghi! Mesbah,
Mesbah e ancora una volta Mesbah, mi
dice Luca, che lo vorrebbe al Toro , lui darebbe via qualcuno ‘’a
scelta’’ nel
senso che prima vede chi vuole il Milan poi vedrebbe cosa si pùo fare.
Per me Rubin doveva rimanere comunque, lo avrei tenuto, anche se devo
dire che masiello mi è piaciuto molto contro il Sappada. Hai domande,
commenta le nostre notizie e dicci qualche giocatore per il FantaToro!
FVCG...
Nicolò Civera
martedì 17 luglio 2012
MERCATORO: ANCORA 5 ACQUISTI!!!!!!!
Ripartiamo proprio dalle parole pronunciate dal presidente Cairo: " faremo ancora 5 acquisti: un difensore centrale, un terzino sinistro, un centrocampista, un esterno, una punta ". Secondo molti invece gli acquisti del Toro da qui alla fine saranno come minimo sei; infatti già in questo momento dando per certa la partenza di Di Cesare serviranno come minimo altri due centrali. I nomi più caldi per la difesa sono quelli di Ferronetti, che si giocherebbe il posto con Glik, e Terlizzi che invece sarebbe la riserva di Ogbonna sostituendo di fatto Pratali. Per il terzino sinistro il nome è uno solo ovvero quello di Mesbah entro giovedì ci dovrebbe essere la fumata bianca.
Per il centrocampo la situazione è meno chiara, negli ultimi giorni sembrava in pole Michele Pazienza ma stando alle ultime notizie di radio mercato il giocatore sembra allontanarsi dall'unica squadra di Torino e starebbe per partire per il ritiro di una squadra che nn vogliamo nominare. In queste ultime ore il nome più caldo sembrerebbe essere quello di Almiron e secondo me sarebbe un gran colpo per il Toro, ed è sicuramente il migliore tra quelli trattati da Petrachi. Capitolo esterno: i nomi sono sembre 3 Ljajic ( montella lo vuole valutare in ritiro) Rodriguez ( sempre da risolvere la questione dell'extracomunitario) e Cerci ( trattativa che potrebbe andare in porto negli ultimi giorni di mercato inserendo nella trattativa capitan Bianchi). Per l'attacco poco credibile la pista Floccari per l'ingaggio molto elevato ed il costo del cartellino ritenuto eccessivo per un giocatore di 31 anni. Rimangono i soliti nomi come Barreto e vengono proposti nomi nuovi per il mercato italiano come per esempio Perbet punta centrale del Mons; ma secondo me nel reparto avanzato arriverà un giocatore che non è ancora stato nominato e su cui Petrachi sta lavorando sotto traccia.
Pupi
Noi abbiamo sempre avuto un ruolo, adesso riprendiamocelo!!!!!!!
Il Torino, nel corso della sua lunga storia calcistica, ha sempre avuto un ruolo di primaria importanza nel panorama del calcio italiano. Lo testimoniano gli scudetti (otto vinti sul campo), le Coppe d'Italia vinte e le numerose finali disputate con esito negativo, nonchè le altrettanto numerose partecipazioni alle coppe internazionali seppur sfortunate. Siamo stati sempre stati avversari tosti per chiunque andando a vincere a San Siro contro l'Inter di papà Moratti e Helenio Herrera o contro il Milan di Rivera come in occasione dell'ultimo scudetto. Sto tralasciando i derby vinti a raffica negli anni settanta e quelli epici con Giagnoni in panchina. Per Roma ,Lazio,Fiorentina venire al Comunale contro il Toro significava giocare per il pari come unico obiettivo, per Genoa, Doria, Bologna e Udinese era un incubo. Ecco, questo era il posto che abbiamo sempre occupato finchè l'arrivo del potere televisivo non ha trasformato il calcio in una macchina da soldi con tanti profitti per i potenti (il trio dell'asse Mi-To) e tanti rischi e crolli per i pesci più piccoli non attrezzati per sedersi al banchetto e quindi da questo esclusi. Così in questi anni abbiamo assistito a involuzioni incredibili con nobili squadre precipitate addirittura in campionati dillettantistici (la Viola) o in serie C (Napoli, Genoa, Bologna), il nostro fallimento e quello evitato (!!!!) dalla Lazio e addirittura tante società cancellate.
C'è un però ed è che queste società si sono riprese grazie a imprenditori prestigiosi come i Della Valle, Garrone e De Laurentis o oculati come i Pozzo, Zamparini o Lotito. Noi abbiamo avuto unico appiglio per tentare la risalita in Urbano Cairo, anch'egli imprenditore in ascesa ma non all'altezza dei primi e non certo oculato come i secondi perchè alla prima esperienza come dirigente di calcio e con l'aggravante tipica del meneghino che ha la pretesa di trovare le soluzioni da solo: il famoso "ghe pensi mi" tollerabile negli anni cinquanta e sessanta ma assolutamente inadeguato e dannoso oggi. Cairo comunque, sulla sua e nostra pelle, sta sperimentando tutto ciò e nonostante il perdurare di certe incongruenze nel modus operandi che fanno parte della sua personalità, vedi il tirare per le lunghe le trattative o la sua ritrosia a metter in società manager con carisma da leader, ricomincia a sintonizzarsi sulle strategie giuste.
Son convinto inoltre che non appena il Torino tornerà essere Toro (speriamo prestissimo perchè non ne possiamo più) diventerà appetibile da quei giocatori di categoria che adesso ci snobbano rifiutando di trasferirsi da noi per mancanza di fiducia nel progetto temendo di macchiare la propria immagine con una retrocessione.
Fulvio
lunedì 16 luglio 2012
PER I GRANATA DI CAGLIARI E PROVINCIA!!!!!!!!!!!!!
Pubblichiamo la mail di un tifoso granata di Cagliari, un amico che vorrebbe creare un Toro Club a Cagliari, forza granata di Cagliari fatevi sotto!!! Che dire? Diffondere il verbo granata è importante e per farlo è necessario essere uniti, a Torino, ma soprattutto fuori Torino...personalmente non so se ci sono altri Toro club in Sardegna, ma sarebbe bellissimo riuscire a creare un Toro Club a Cagliari, anche perchè potrebbe essere la base per le future trasferte di serie A in Sardegna...e...si sa...un buon tifo potrebbe aiutare a fare punti...
SALVE sono Stefano , ho letto il vs articolo dove cercate collaboratori
per la vostra redazione . io sarei anche disposto perche l 'essere
TIFOSO DEL TORO implica sia la forza di volonta' che la disponibilità di
tempo da dedicare alla NOSTRA AMATA ( talvolta mi viene difficile
pensare alle altre questioni della quotidianità proprio perche ESISTE
il TORO ). Quanto allo scrivere , non so se sono all'atezza ,, nel senso
che nei temi scolastici , il giudizio era sempre lo stesso : buono il
contenuto ma la forma ....... Quindi spazio a chi sa esprimersi meglio !
Però avrei bisogno di un gran favore da parte vostra, qui a Cagliari
non esiste un fan club , però qualche elemento malato di TORO esiste,
inizialmente vorremo creare un gruppo di almeno 20 / 25 TIFOSI per poter
affittare una sala dove vedere le gesta dei nostri , poi eventualmente
creare un fan club qui a Cagliari ( dove i gobbi prosperano ... ) . Per
chi fosse interessato , la spesa
mensile si dovrebbe aggirare sui venti euro a CUORE GRANATA ( per
coprire fitto luce TV e abbonamento pay tv ect ect ) . A chi fosse
interessato potreste dare la mia mail ... VI ringrazio se potreste
contribuire a questo piccolo ma significativo progetto, senza
dimenticare che quando sarete in zona sareste graditissimi ospiti ..
CIAO
Stefano
Ecco l'indirizzo mail a cui rispondere a questo appello: stefanomurino@hotmail.it
domenica 15 luglio 2012
Cena 3 agosto con tutto il Torino fc presente
In
occasione del ritiro precampionato di Omegna 2012, il Toro club San
Maurizio d'Opaglio, il Toro club Verbania ,il Toro club Omegna ,il Toro
club Conte Rosso
Di Borgomanero e Omegna eventi ,organizzano
una cena fissata per 3 agosto ad Omegna , dove saranno presenti oltre a
moltissimi tifosi granata, tutta la squadra del Torino fc, chi volesse
partecipare avvisi il i responsabili del nostro club, comunque a breve
sarà comunicato il programma ufficiale con orari,costi e recapiti per
prenotazioni, pagamento e luogo della serata.
Forza Toro!!!
Direttivo
Toro Club San Maurizio d'Opaglio(No)
3357141094
sabato 14 luglio 2012
IL PERSONAGGIO DEL PASSATO : LUCIANO CASTELLINI-"IL GIAGUARO"
Se fosse un personaggio sarebbe un eroe dei fumetti perchè quest'uomo vola come se avesse dei poteri, in realtà i poteri è come se li avesse veramente perchè è stato capace di ipnotizzare
qualsiasi calciatore che si presentava davanti alla porta, quando si parla di lui giù il cappello perchè si parla di uno dei più grandi portieri italiani della storia del calcio, conosciuto come "il giaguaro"
lui è Luciano Castellini.
Luciano Castellini ha sempre cercato l'impossibile ed è stata sempre una sfida con se stesso perchè lui faceva parate impossibili, tanto da esserne la sua specialità giacchè con grande dinamismo volava da un palo all'altro della porta.
Eppure il suo esordio da portiere non fu uno dei migliori, con la maglia del Monza perse 5-0 contro il Como, Castellini volle addirittura lasciare il calcio, ma molte volte nel calcio mai dire mai e nella sfortuna di un calciatore c'è sempre la fortuna di un altro calciatore, fu il caso del portiere del Monza Fattori che si infortunò e lasciò il posto a Luciano che giocò le ultime cinque gare facendo grandissime prestazioni e riuscì a far salvare il suo Monza dalla retrocesione in serie C.
Nel 1970 passa al Torino e quello fu proprio un anno fortunato per Luciano perchè il Torino vinse la Coppa Italia, e gli anni 70 furono ottimi per i colori granata perchè si potè apprezzare tutte le qualità di quel Toro vedendolo sempre ai vertici del campionato.
Valcareggi allenatore della nazionale si accorge di Luciano e lo porta con se facendone, ai mondiali di Germania, il terzo portiere azzurro.
Nel frattempo il suo Torino diventa uno squadrone grazie al poeta Sala, al faro del centrocampo Zaccarelli, ai gemelli del gol Pulici e Graziani, e la sua porta diventa una delle meno battute del campionato
grazie a lui, ma diventa ancora più decisivo nella stagione 1975-76 quella del sorpasso sulla Juventus proprio nelle ultime giornate, in cui la porta di Luciano viene battuta solamente 22 volte e il Torino proprio in quell'anno conquista il suo settimo tricolore.
La stagione successiva il duello si ripete ma è la Juventus questa volta a trionfare, ma Luciano regala un 'altra stagione strepitosa grazie ai suoi miracoli in porta, e la sua difesa è ancora una volta una delle migliori grazie ai soli 14 gol subiti.
Bernardini e Bearzot se lo portano in Nazionale, ma Luciano sarà il secondo di Dino Zoff, riesce a giocare solo un tempo di un amichevole contro il Belgio, un pò poco per un portiere del suo calibro.
Intanto in campionato il Torino perde un po quota ma Castellini regala sempre parate spettacolari rimanendo sempre uno dei più grandi portieri del nostro calcio,Bearzot lo riporta nuovamente in Nazionale per il mondiale di Argentina, ma non partecipando direttamente, perchè farà solo tribuna giacchè Bearzot preferisce a Luciano, il portiere romanista Paolo Conti.
Nel 1980 passa al Napoli, dove gioca ben sette stagioni e diventandone un vero e proprio leader partenopeo, nel 1981 il Napoli è terzo in campionato, e come per combinazione la difesa del Napoli è la migliore del campionato.
Il 1985 porterà Luciano Castellini al ritiro in un Napoli prossimo al cambiamento grazie a quel presidente Ferlaino che porterà nella sua terra il pibe de oro Diego Armando Maradona.
La storia del calcio italiano deve tanto a uno come Luciano, uno capace di gestire le difese come pochi e capace di regalare spettacolo anche stando in un'area piccola, ma proprio di quell'area ne diventi il padrone indiscusso perchè è tutto quello che possiedi e devi proteggere, e lui ne è riuscito nell'impresa, i tifosi ricordano sempre Luciano e sono fieri di aver avuto un portiere come lui,
ricorderanno i suoi scatti felini, le sue uscite i suoi voli proprio come quelli di un giaguaro.
DFB
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Non desidero fare della dietrologia e ritornare sul merit0 di aver consentito, a suo tempo, al Nostro Toro di sopravvivere dopo ripetute traversie allucinanti, risparmiandoci altern<ative devastanti.
Cito :"..C'è un però ed è che queste società si sono riprese grazie a imprenditori prestigiosi come i Della Valle, Garrone e De Laurentis o oculati come i Pozzo, Zamparini o Lotito..." Così afferma l'amico granata
Voglio stare all'oggi e invitarvi a riflettere su queste mie convinzioni:
1)Il prestigio e i soldi non bastano per fare bene subito. Gli alti e bassi sono all'ordine del giorno (Della Valle).Le grosse cazzate , anche (Garrone ha letteralmente smontato in corso d'opera un giocattolo che funzionava, ...Cassano, Pazzini etc..)senza che i tifosi dicessere beh .
Delaurentis si è ripetutamente invaghito e disfatto di allenatori di buona qualità,(Donadoni, Reja etc..),e ha cacciato fior di dirigenti (Marino) prima di pescare la carta giusta (Mazzarri).EGLI si segnala anche per una costante egocentrica prosopopea, che risulta spesso insopportabile.
2) Tanto di cappello ai Pozzo, bravi a fare e disfare guadagnandoci, senza compromettere il risultato sportivo finale...grazie anche a san Di Natale...
Zamparini è un Cairo più furbo,più navigato, più spregiudicato e più fortunato, ma anche Lui fa e disfa che è un piacere senza rendere conto a nessuno, Meno che mai ai tifosi. Accentratore come Lotito e Preziosi ma fortunatamente ..più simpatico.
Lotito, così amato dalla sua gente,é per me un mistero. Per molti forse no...
Concludo consigliando, a costo di essere tacciato di "cairotismo congenito", di avere un po' più di fiducia nell'evoluzione positiva del Nostro.
Grazie per l'accoglienza.
Dadin