Incredibile ma vero! Nella giornata di ieri c'e stato un diverbio tra il
giocatore e Ventura sui metodi di allenamento del mister. Diverbio che
sembra insanabile visto che il giocatore ha già chiesto la rescissione
del contratto. Di certo questo non è il trattamento che si meritava il
Torino visto che aveva puntato su un giocatore che in 2 anni aveva fatto
solo 14 presenze. A questo punto l'emergenza aumenta sempre di più,
perché oltre alle mancanze elencate nei giorni precedenti , negli ultimi
due giorni si rischiano di perdere 3 giocatori che erano già in rosa ( Vives, Masiello e appunto Ferronetti ). Ventura reclama a gran voce
nuovi arrivi, ma invece che arrivare i giocatori se ne vanno.
Pupi
sabato 28 luglio 2012
giovedì 26 luglio 2012
IL CALENDARIO DEL TORO: i derby si giocheranno il 2 dicembre e il 28 aprile
Ecco il calendario previsto per i granata, si inizia a Siena, a seguire 2 match casalinghi con Pescara ed Inter, poi, alla quarta giornata match esterno con la Sampdoria.Il derby sarà alla quindicesima giornata e, all'andata, sarà in trasferta,si giocherà il 2 dicembre; ritorno il 28 aprile).
Le avversarie del Toro ( in maiuscolo le gare in casa):
1. siena
2.PESCARA
3.INTER
4.sampdoria
5.UDINESE
6.atalanta
7.CAGLIARI
8.palermo
9.PARMA
10.lazio
11.napoli
12.BOLOGNA
13.roma
14.FIORENTINA
15.rubentus
16.MILAN
17.genoa
18. CHIEVO
19.catania
Tutto sommato, un buon inizio di campionata, considerato che incontreremo 2 neopromosse alle prime 4 giornate, unici nei, il derby un po' troppo avanti e il finale di campionato un po' ostico, momento in cui potrebbe essere necessario uno sprint salvezza. Noi siamo pronti, la squadra sarà pronta? speriamo di sì....dai ragazzi...siamo tornAti e sarebbe ora di prenderci un bel po' di rivincite....
PRIMA GIORNATA ( il 26 agosto)
Atalanta-Lazio,
Chievo-Bologna,
Fiorentina-Udinese,
Genoa-Cagliari,
Juventus-Parma,
Milan-Sampdoria,
Palermo-Napoli,
Pescara-Inter,
Roma-Catania,
Siena-Torino
LA REDAZIONE
Le avversarie del Toro ( in maiuscolo le gare in casa):
1. siena
2.PESCARA
3.INTER
4.sampdoria
5.UDINESE
6.atalanta
7.CAGLIARI
8.palermo
9.PARMA
10.lazio
11.napoli
12.BOLOGNA
13.roma
14.FIORENTINA
15.rubentus
16.MILAN
17.genoa
18. CHIEVO
19.catania
Tutto sommato, un buon inizio di campionata, considerato che incontreremo 2 neopromosse alle prime 4 giornate, unici nei, il derby un po' troppo avanti e il finale di campionato un po' ostico, momento in cui potrebbe essere necessario uno sprint salvezza. Noi siamo pronti, la squadra sarà pronta? speriamo di sì....dai ragazzi...siamo tornAti e sarebbe ora di prenderci un bel po' di rivincite....
PRIMA GIORNATA ( il 26 agosto)
Atalanta-Lazio,
Chievo-Bologna,
Fiorentina-Udinese,
Genoa-Cagliari,
Juventus-Parma,
Milan-Sampdoria,
Palermo-Napoli,
Pescara-Inter,
Roma-Catania,
Siena-Torino
LA REDAZIONE
TORINO 3 Lazio 0: mini-cronaca e pagelle granata
TORINO 3 Lazio 0
LE PAGELLE
TORINO 1ºTEMPO:
GILLET 7
Sicurezza tra i pali, una parata incredibile su punizione di Zarate;
MASIELLO 6,5
Difende con grinta e rilancia con precisione;
FERRONETTI 6
Esce al 32º sulle sue gambe (speriamo in bene). Fino ad allora una buona fase difensiva, grintoso al punto giusto.
GLIK 6,5
Comanda con sicurezza la difesa senza sbavature;
DARMIAN 6,5
Grande personalità, ottimi spunti, affondi continui.
GAZZI 6,5
Ruba palloni e smista benissimo. Ottima visuale di gioco;
VIVES 6,5
Solito ruba palloni e buon impostatore;
STEVANOVIC 6,5
Corre, lotta, dribbla e crossa. Bella gara;
SANSONE 6,5
Sguscia come un anguilla, sciupa un contropiede recuperato da Dias al momento del tiro. Buona gara;
SGRIGNA 6,5
Un gol al volo in una gara dove è sempre stato presente in ogni azione;
BIANCHI 6,5
Il capitano colpisce ancora, bel gol in contropiede e tanta lotta in mezzo al campo;
TORINO 2º TEMPO:
GOMIS 6,5
Sicuro su tutte le palle, il ragazzo migliora in ogni partita e acquista sicurezza;
MIGLIORINI 6,5
Se la cava sempre, sicuro e tranquillo. Salva il TORO appostandosi sul palo in un azione, fisico statuario. Bella gara;
GLIK 6,5
Gestisce alla grande la difesa;
BARBOSA 7,5
Funambolo! E se fosse lui il grande acquisto della fascia sinistra? Veloce, sicuro e concreto. OTTIMO;
DARMIAN 6,5
Solita buona gara difensiva, si stanca col passare dei minuti e si vede;
GAZZI 6,5
Buona gara di contenimento e di rilancio, sempre presente;
BASHA 6,5
Lavoro invisibile ma estremamente utile;
SANSONE 6,5
Stanco ma utile in fase di contropiede;
VERDI 6
Si è visto poco in avanti, buona la fase difensiva;
DIOP 7
Un mangia palloni a centrocampo. Aiuta la difesa nei momenti "difficili" e pungente in attacco quando viene chiamato in causa. Lotta e ci mette il fisico con Dias. Cinico e spietato;
MEGGIORINI 6
Poco pungente in attacco ma sempre presente in fase di contenimento.
PAGANO 6
Buona gara ma deve migliorare
MINICRONACA:
17º GOL TORO
Cross Stevanovic dalla DX e tiro al volo di Sgrigna;
19º GOL TORO
Bianchi lanciato lungo defilato sulla sx, solo davanti al portiere fulmina Mchetti con un tiro potente e preciso alla DX del portiere;
24º PARATISSIMA DI GILLET su punizione di Zarate;
32º SOSTITUZIONE TORO
fuori FERRONETTI dentro MIGLIORINI;
54º TRAVERSA DELLA LAZIO SU PUNIZIONE DI CANDREVA
60º SOSTITUZIONE TORO, fuori Sansone dentro Pagano
70º GOL TORO
Lancio verso Diop e da solo buca Carrizzo alla SX basso del portiere
Luca Fiore
LE PAGELLE
TORINO 1ºTEMPO:
GILLET 7
Sicurezza tra i pali, una parata incredibile su punizione di Zarate;
MASIELLO 6,5
Difende con grinta e rilancia con precisione;
FERRONETTI 6
Esce al 32º sulle sue gambe (speriamo in bene). Fino ad allora una buona fase difensiva, grintoso al punto giusto.
GLIK 6,5
Comanda con sicurezza la difesa senza sbavature;
DARMIAN 6,5
Grande personalità, ottimi spunti, affondi continui.
GAZZI 6,5
Ruba palloni e smista benissimo. Ottima visuale di gioco;
VIVES 6,5
Solito ruba palloni e buon impostatore;
STEVANOVIC 6,5
Corre, lotta, dribbla e crossa. Bella gara;
SANSONE 6,5
Sguscia come un anguilla, sciupa un contropiede recuperato da Dias al momento del tiro. Buona gara;
SGRIGNA 6,5
Un gol al volo in una gara dove è sempre stato presente in ogni azione;
BIANCHI 6,5
Il capitano colpisce ancora, bel gol in contropiede e tanta lotta in mezzo al campo;
TORINO 2º TEMPO:
GOMIS 6,5
Sicuro su tutte le palle, il ragazzo migliora in ogni partita e acquista sicurezza;
MIGLIORINI 6,5
Se la cava sempre, sicuro e tranquillo. Salva il TORO appostandosi sul palo in un azione, fisico statuario. Bella gara;
GLIK 6,5
Gestisce alla grande la difesa;
BARBOSA 7,5
Funambolo! E se fosse lui il grande acquisto della fascia sinistra? Veloce, sicuro e concreto. OTTIMO;
DARMIAN 6,5
Solita buona gara difensiva, si stanca col passare dei minuti e si vede;
GAZZI 6,5
Buona gara di contenimento e di rilancio, sempre presente;
BASHA 6,5
Lavoro invisibile ma estremamente utile;
SANSONE 6,5
Stanco ma utile in fase di contropiede;
VERDI 6
Si è visto poco in avanti, buona la fase difensiva;
DIOP 7
Un mangia palloni a centrocampo. Aiuta la difesa nei momenti "difficili" e pungente in attacco quando viene chiamato in causa. Lotta e ci mette il fisico con Dias. Cinico e spietato;
MEGGIORINI 6
Poco pungente in attacco ma sempre presente in fase di contenimento.
PAGANO 6
Buona gara ma deve migliorare
MINICRONACA:
17º GOL TORO
Cross Stevanovic dalla DX e tiro al volo di Sgrigna;
19º GOL TORO
Bianchi lanciato lungo defilato sulla sx, solo davanti al portiere fulmina Mchetti con un tiro potente e preciso alla DX del portiere;
24º PARATISSIMA DI GILLET su punizione di Zarate;
32º SOSTITUZIONE TORO
fuori FERRONETTI dentro MIGLIORINI;
54º TRAVERSA DELLA LAZIO SU PUNIZIONE DI CANDREVA
60º SOSTITUZIONE TORO, fuori Sansone dentro Pagano
70º GOL TORO
Lancio verso Diop e da solo buca Carrizzo alla SX basso del portiere
Luca Fiore
lunedì 23 luglio 2012
I mecenati? Appartengono ad un passato ormai lontano.........
Adilà delle considerazioni sull'operato di UC, leggendo di amici tifosi che lo accusano di riuscire a trovare con grande facilità sponsor e partners per La 7 ma non altrettanto per il Toro, vorrei rispondere che il Toro e La 7 appartengono a due tipi di imprese copmpletamente diverse e generatrici di utili non paragonabili fra di loro. Il Toro inoltre viene da un fallimento che porterebbe, nell'eventualità di un ulteriore disastro simile, alla definitiva cancellazione. Il rischio è quindi altissimo per gli investitori che cercano comunque una affidabilità più alta di una società di calcio travagliatissima storicamente e che agisce in una piazza difficilissima come Torino. L'operato di Cairo è in linea con quello di qualsiasi imprenditore che usa qualsiasi strumento lecito per trarre utili. Non risulta ci siano ancora mecenati che per il bene della propria squadra siano disposti a rischiare in proprio fino al limite. Essere sprovveduti è deleterio e Cimminelli è un esempio classicissimo e amarissimo per noi di cosa succede se non si è preparati a muoversi a certi livelli. Criticherò fino alla noia l'attuale presidente per le scelte che ha fatto e che farà in campo tecnico perchè non gli competono in maniera più assoluta. Lo criticherò per i licenziamenti e i cambi di allenatori senza logica del tipo: Zaccheroni ad inizio torneo o il balletto con i vari Papadopulo o Berretta. Lo criticherò per il suo modo di condurre le trattative perchè se un giocatore non convince l'allenatore lo si lascia ma se è ricercato dal tecnico cui è affidata la squadra si chiude anche con qualche sacrificio economico e soprattutto in tempi rapidi per non essere scavalcati. Soprattutto lo criticherò se un benedetto giorno in presenza di un serio compratore (non un Tesoro o qualcun altro del suo livello) facesse opposizione per ottenere un guadagno inadeguato per esagerazione in modo da mandare a monte il passaggio di proprietà. Ma questi e solo questi saranno gli ambiti delle mie critiche, felice se vedrò segnali positivi.
Fulvio
Per Benny: ho pensato di rispondere al lettore in questo modo. Se ritieni che debba essere una risposta solo per lui inseriscila pure nelle risposte ai commenti altrimenti, per dare visibilità e continuazione al dialogo pubblicala come articolo. (Quanta disponibilità e stima al mio editore!).
Ciao
Come avrete notato tutti ho pensato di inserirla come articolo, questo per creare spunti di discussione interessanti. Auspichiamo infatti che sempre più lettori partecipino ai nostri articoli con commenti, positivi e non che siano, in modo tale da rendere questo blog( ed il futuro sito) un punto di incontro e di confronto per tuttti i granata che lo desiderino.
E' opportuno però, inserire il commento del lettore anonimo cui Fulvio risponde in questo articolo...questo per completezza:
"Perché non interpellate un commercialista e vi fate spiegare cosa vuol dire avere i bilanci in comune di più società? Xchè a Cairo conviene avere il Toro in perdita così paga meno tasse e senza spendere un euro ha una visibilità enorme? Xchè x la sette in 10 minuti trova decine di soci e x il Toro non c'é nessuno? Scusate io sono il disfattista voi portatori di verità"
Saluti granata a tutti da Benny e dallo staff di Cultura Granata
I PERSONAGGI DEL PASSATO : WALTER JUNIOR CASAGRANDE !!!!!!
Ci sono giocatori che lasciano un piccolo ma profondo ricordo ...
questo calciatore ha fama da vendere soprattutto per chi l'ha visto
giocare e potuto apprezzare per quel breve tempo trascorso al Toro, sicuramente in molti se lo ricordano ancora bene per non
dire che non se lo scorderanno mai.
Lui è Walter Junior Casagrande.
Casagrande è stato uno dei principali protagonisti di
quel Toro che ha dato l'assalto all' Europa arrivando
addirittura in finale di Coppa Uefa senza riuscire ad alzare la Coppa,
anche se nel cuore dei tifosi granata quella finale il Toro (vedendo
chiaramente il risultato che non ha mai visto il Toro sconfitto 2-2
in casa 0-0 fuori casa) non l'ha mai persa.
Casagrande è nato a San Paolo il 15 aprile 1963 è cresciuto nel
Corinthias, dove ha fatto il suo esordio a 17 anni, nel 1980 ed è ritornato nel 1982 giocando 256 partite
per un totale di 102 gol, vincendo due campionati.
Nelle cinque stagioni disputate in Brasile realizzò 96 gol di cui 75
in campionato e 21 in Nazionale.
Arrivò in Europa e fece una stagione con la maglia del Porto dove
fece appena sei presenze e realizzò un gol.
Ma in Italia arrivò col piede caldo, lo acquistò l'Ascoli del
presidente Rozzi e ci rimase per quattro stagioni tra serie A e B
realizzando 38 reti in 96 presenze, poi fu il colpo del presidente
Borsano che se lo portò a Torino sborsando 5,2 miliardi di lire e
con i granata siglò 10 reti in 47 presenze ma le reti più importanti
le fece in Coppa Uefa trascinando il Toro alla finale con l'
Ajax e a vincere la Coppa Italia in finale con la Roma nel 1993.
I tifosi granata sono ancora legati a questo straordinario
attaccante, un colpitore di testa eccezionale grazie al suo 1,92 mt di
altezza, che riusciva a unire potenza e velocità in progressione e,nonostante l'altezza, era dotato di una tecnica sopraffina e di una
grande sensibilità nel piede.Nel Torino non ha fatto per la verità
tantissime reti ma i suoi gol sono stati importanti e sono stati
troppo fondamentali giacchè è riuscito a portare il Torino in quella
mitica finale con l'Ajax in coppa Uefa, dove siglò la doppietta in
quel famoso 2-2.
Un Torino che prima di arrivare in finale eliminò il Real Madrid in
semifinale 2-1 all'andata in casa del Real 2-0 a Torino e vide il
Toro sul tetto d'Europa.
Casagrande è stato il bomber di quel Toro in Europa, essendo il
secondo granata che con sette reti a segnare nelle competizioni
internazionali lo supera solo Graziani con 8 reti.
Quando si parla di gol importanti si ricorda la doppietta nel 1992
contro la Juventus per 2-0 grazie a due invenzioni di Martin Vazquez
che Walter depositò comodamente in rete dando la vittoria ai
granata.
Nel 1993 Walter Casagrande ritorna in Brasile giocando prima nel
Flamengo poi nel Corinthias e nel 96 diventa commentatore
televisivo per la Rete Globo, ma il suo ritorno in Brasile sarà
l'inizio di una fase discendente nella carriera di Casagrande e
fa emergere sicuramente un lato di lui che nessuno conosceva.
Vittima e facile preda di una grande instabilità emotiva, Walter
divorzia dalla moglie Monica e cade nella trappola chiamta droga,
Walter tenta disperatamente di uscire dal suo incubo, ma il 2007 lo
vede vittima di un incidente, la sua auto si schianta perchè guidava
in stato di ebbrezza.
Walter dimentica il suo dramma e si rialza ancora una volta tant'è
che continua ad essere commentatore televisivo.
La vita è così, e, come nel calcio, rialzarsi sempre dopo i tremendi
calci presi non è facile...così è stato per Walter come in una doppia vita, tutti
i tifosi lo ricordano nel bene perchè Walter ci ha fatto sorridere
ci ha fatto gioire ci ha fatto apprezzare quel calcio sano e non
quel calcio malato schiavo degli abusi e delle distrazioni e degli
eccessi
Walter ci piace ricordarlo per la sua semplicità, per la sua voglia
di rialzarsi sempre, per la sua forza per la sua potenza e la sua
tecnica e sicuramente ce lo ricorderemo per la parte buona che ha
lasciato
perchè i tifosi del Torohanno buona memoria storica, così quando si pensa al
Toro in Europa il suo nome riaffiora nella mente dei tifosi e per questo
gli daremo sempre un enorme in bocca al lupo !!!
DFB
MERCATORO: CI VUOLE PAZIENZA!!!!!
Ieri c'è stata la prima amichevole del nostro Toro contro una squadra di serie A, il Siena. Da questa partita si possono trarre poche conclusioni, visto che sono passati solo 8 giorni di ritiro, ma di sicuro a questa squadra servono dei rinforzi perchè in questo momento sarebbe durissima arrivare alla salvezza. Il reparto in cui si sta lavorando con più attenzione è il centrocampo, visto che Brighi rimane ancora un grosso punto interrogativo per le sue condizioni fisiche e Vives rischia di essere deferito da Palazzi per il calcioscommesse. Proprio in queste ore c'è stato un importante riavvicinamento tra Pazienza e il Torino che avrebbe portato anche ad un accordo triennale, resta solo da trattare con la J******* che vorrebbe cedere il giocatore a titolo definitivo mentre il Toro lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto. Sempre per il centrocampo pare essere tramontata definitivamente la trattativa per Palombo che spera ancora di finire in un grande club; mentre rimangono in vita le trattative per Tissone e per il "sogno" Almiron e si è riaperta anche la trattativa con l'Universidad Catolica per Francisco Silva. Tutto questo movimento sui centrocampisti centrali fa capire che saranno 2 gli acquisti in questo ruolo. Altra necessità primaria è il terzino sinistro dove il solo Masiello non può assolutamente bastare. Sulla trattativa Pasquale ormai si sa tutto, ma in questo momento il Toro ci sta provando per Marchese del Catania, reduce da un'ottima stagione, ma la trattativa è complicata visto che i rapporti tra le società sono diventati pessimi dopo il caso Antenucci.
Detto
ciò questa settimana devono arrivare almeno due giocatori per
permettere a Ventura di poter lavorare al meglio e per poter anche
convincere i tifosi ad abbonarsi in massa.
Pupi
domenica 22 luglio 2012
Cairo no, Cairo sì, almeno Cairo.........
Su Cairo se ne sono scritte e dette di tutti i colori, quello che sicuramente mi sento di dire è che con i soldi degli altri saremmo tutti quanti generosi (non è vero sig. Galliani? O meglio Gallianetto). Certo saremmo stati tutti strafelici se un Ferrero o un suo pari per potenza economica, si fosse fatto avanti, magari prima di fallire salvando così il salvabile (c'erano Balzaretti, Quagliarella e, se non sbaglio, Marchetti in organico). Ma non c'è bisogno di dirlo nessuno, dico nessuno di tale portata ha detto presente all'appello che tutti hanno fatto. Non è detto inoltre che tali potenze economiche avrebbero immesso grandi quantità di denaro a sostegno di un programma altrettanto grandioso. Lo so che su questo punto cioè la mancanza di pretendenti, si ritorna ciclicamente, ma bisogna prendere atto una volta per tutte e definitivamente che questo è un dato di fatto inconfutabile. Inutile appellarsi a chiacchere e illusioni tipo sceicchi o Red Bull o quant'altri la realtà è una sola. Un altro capitolo è invece il poter criticare l'operato troppo discutibile del Nostro: è sacrosanto rilevare, ognuno in base al proprio sentire, gli errori e le stupidaggini commesse da un presidente troppo innamorato di una visione personalissima della composizione di una squadra di calcio. Pancaro, Fiore, Coco, Recoba e Di Michele non sono che conigli stanchi usciti dal cilindro di un prestigiatore improvvisato ma con la presunzione di avere veramente a disposizione la bacchetta magica. Cairo è il nostro presidente attuale, sta migliorando pochissimo per volta e noi non possiamo far altro che aiutarlo con un tifo critico ma costruttivo e non certo destabilizzante.
Fulvio
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