giovedì 23 agosto 2012
MERCATORO: UFFICALE CERCI AL TORO!!!!!
Finalmente possiamo dirlo Cerci è un giocatore del Torino fc!!!
Arriva in comproprietà per 2,5 milioni dalla fiorentina. Questo si può definire un gran colpo, visto che era in cima alla lista di Ventura e anche perché riporterà un po' di entusiasmo a noi tifosi. Ora i prossimi obiettivi sono Pazienza ( il procuratore ieri sera affermava che il giocatore è di nuovo molto vicino al toro) e Almiron.
Per la punta bisognerà aspettare gli ultimi minuti di mercato.
Pupi
mercoledì 22 agosto 2012
Il personaggio del passato:Roberto Policano!!!!
Ci sono giocatori che nella loro carriera calcistica hanno raccolto meno di quanto realmente meritavano, perchè loro hanno dato veramente tutto ci hanno messo cuore, passione, grinta
generosità,professionalità e sopratutto spirito combattivo, perchè il calciatore in questione era un vero e proprio guerriero con la licenza di segnare, lui era, ma nel cuore dei tifosi granata
lo è e rimarrà ancora "Rambo" proprio come il personaggio di Sylvester Stallone, lui è Roberto Policano.
Roberto Policano è un terzino sinistro dal gol facile perchè possiede un tiro micidiale ed una delle caratteristiche principali sono i calci di punizione con cui praticamente riesce anche a tagliare in due la barriera,l'Inter ha avuto Roberto Carlos molto tempo dopo, il Genoa Branco e il Toro per non dire l'Italia perchè ha girato mezza serie A Roberto Policano
Roberto Policano nasce a Roma il 19 Febbraio 1964 proviene dal vivaio della Roma, calcisticamente parlando debutta in serie C2 con la maglia del Latina dove colleziona 47 presenze e 6 gol, viene acquistato dal Genoa rimanendoci per quattro anni collezionando 118 presenze e 9 gol.
Nel 1987 passa alla Roma squadra in cui Roberto è cresciuto dove con 35 presenze realizza 5 gol, ma dove si afferma maggiormente è nel Torino,ci rimane tre anni collezionando 80 presenze e ben 18 gol.
Ma dove si trova un difensore che segna così tanto?? Questa è la domanda che qualunque tifoso o sportivo si farebbe!!
Perchè Roberto Policano pur essendo un terzino sinistra aveva nel piede la dinamite infatti parlava con i gol, ma aveva un fisico possente e devastante ed era un terzino molto veloce bravo sia in fase di copertura ma ancora meglio in fase di spinta perchè arrivava con estrema facilità sia al cross che al tiro.
Emiliano Mondonico vide in Roberto Policano una vera forza della natura e riuscì ad individuare in lui non più il ruolo di semplice terzino ma addirittura di centrocampista avanzato tant'è che a volte finiva col fare la punta.
Nel 1991-92 Roberto Policano sarà uno dei protagonisti della finale quasi vinta di Coppa Uefa con l'Ajax, e quell'anno il Toro fa una stagione da Big perchè si piazza al 3 posto lasciandosi alle spalle i cugini bianconeri.
L'anno seguente Roberto passa al Napoli e mette in mostra le sue doti da indomabile guerriero anche là e facendo altrettanti gol ben 12 per 92 presenze.
Come il suo collega Mondonico fece la stessa identica cosa Ottavio Bianchi a schierare Roberto come punta nella partita contro l'Atalanta dove realizzò il gol vittoria, mossa che si rivelò azzeccata perchè il Napoli in quella partita era sprovvisto di attaccanti.
Dopa la lunga e felice parentesi nel Napoli la sua esperienza calcistica termina nel 1997 con la maglia del Casarano in serie c 1.
Nel 2000 Roberto Policano intraprende l'attività di direttore sportivo nell'Arezzo e nel 2005 nel Catania e dal 2008 diventa l'osservatore tecnico dell 'Udinese.
Roberto Policano dove è andato ha lasciato il segno ma ancor più si è fatto apprezzare da tutte le tifoserie delle squadre in cui ha militato perchè Roberto ci metteva cuore e spirito di sacrificio, sempre al
servizio della squadra e dell'allenatore giacchè chi lo ha avuto con sè ne ha potuto riconoscere la sua duttilità tattica ed ha interpretato più ruoli proprio come un personaggio del cinema.
DFB
generosità,professionalità e sopratutto spirito combattivo, perchè il calciatore in questione era un vero e proprio guerriero con la licenza di segnare, lui era, ma nel cuore dei tifosi granata
lo è e rimarrà ancora "Rambo" proprio come il personaggio di Sylvester Stallone, lui è Roberto Policano.
Roberto Policano è un terzino sinistro dal gol facile perchè possiede un tiro micidiale ed una delle caratteristiche principali sono i calci di punizione con cui praticamente riesce anche a tagliare in due la barriera,l'Inter ha avuto Roberto Carlos molto tempo dopo, il Genoa Branco e il Toro per non dire l'Italia perchè ha girato mezza serie A Roberto Policano
Roberto Policano nasce a Roma il 19 Febbraio 1964 proviene dal vivaio della Roma, calcisticamente parlando debutta in serie C2 con la maglia del Latina dove colleziona 47 presenze e 6 gol, viene acquistato dal Genoa rimanendoci per quattro anni collezionando 118 presenze e 9 gol.
Nel 1987 passa alla Roma squadra in cui Roberto è cresciuto dove con 35 presenze realizza 5 gol, ma dove si afferma maggiormente è nel Torino,ci rimane tre anni collezionando 80 presenze e ben 18 gol.
Ma dove si trova un difensore che segna così tanto?? Questa è la domanda che qualunque tifoso o sportivo si farebbe!!
Perchè Roberto Policano pur essendo un terzino sinistra aveva nel piede la dinamite infatti parlava con i gol, ma aveva un fisico possente e devastante ed era un terzino molto veloce bravo sia in fase di copertura ma ancora meglio in fase di spinta perchè arrivava con estrema facilità sia al cross che al tiro.
Emiliano Mondonico vide in Roberto Policano una vera forza della natura e riuscì ad individuare in lui non più il ruolo di semplice terzino ma addirittura di centrocampista avanzato tant'è che a volte finiva col fare la punta.
Nel 1991-92 Roberto Policano sarà uno dei protagonisti della finale quasi vinta di Coppa Uefa con l'Ajax, e quell'anno il Toro fa una stagione da Big perchè si piazza al 3 posto lasciandosi alle spalle i cugini bianconeri.
L'anno seguente Roberto passa al Napoli e mette in mostra le sue doti da indomabile guerriero anche là e facendo altrettanti gol ben 12 per 92 presenze.
Come il suo collega Mondonico fece la stessa identica cosa Ottavio Bianchi a schierare Roberto come punta nella partita contro l'Atalanta dove realizzò il gol vittoria, mossa che si rivelò azzeccata perchè il Napoli in quella partita era sprovvisto di attaccanti.
Dopa la lunga e felice parentesi nel Napoli la sua esperienza calcistica termina nel 1997 con la maglia del Casarano in serie c 1.
Nel 2000 Roberto Policano intraprende l'attività di direttore sportivo nell'Arezzo e nel 2005 nel Catania e dal 2008 diventa l'osservatore tecnico dell 'Udinese.
Roberto Policano dove è andato ha lasciato il segno ma ancor più si è fatto apprezzare da tutte le tifoserie delle squadre in cui ha militato perchè Roberto ci metteva cuore e spirito di sacrificio, sempre al
servizio della squadra e dell'allenatore giacchè chi lo ha avuto con sè ne ha potuto riconoscere la sua duttilità tattica ed ha interpretato più ruoli proprio come un personaggio del cinema.
DFB
lunedì 20 agosto 2012
MERCATORO: ORE DECISIVE PER CERCI
In questi minuti sta avvenendo l'incontro tra la dirigenza granata (Cairo e Petrachi) e il ds della fiorentina Pradè, per cercare di sbloccare definitivamente l'affare Cerci. La Fiorentina chiede 5 milioni il Toro ne offre 3,5 milioni a 4 la trattativa si potrebbe concludere portando Cerci sotto la Mole. Ovviamente tutto sta nelle mani anzi nel portafoglio di Cairo. Si deciderà finalmente il Presidente a regalare a Ventura l'esterno tanto desiderato?! La risposta probabilmente arriverà nella tarda serata. Sempre oggi il Toro ha ricevuto un no secco per ottenere il cileno Vargas in prestito dal Napoli, quindi per l'attacco rimangono due nomi Barreto (obiettivo primario) e Bojinov (che sta facendo di tutto per convincere la società granata a puntare su di lui).
Pupi
domenica 19 agosto 2012
Siamo nel limbo.
I risultati ottenuti in questo precampionato e quello di ieri in Coppa Italia indurrebbero ad un ottimismo esagerato se non facessimo attenzione a quelle valutazioni critiche che, come lenti di ingrandimento, mettono in risalto situazioni in contrddizione con quella che dovrebbe essere a questo punto della preparazione l'impostazione della della squadra per affrontare, come è nelle intenzioni, una stagione dignitosa e con pochi patemi. Non mi pare che attualmente ci siano dei punti fermi in questa compagine che anzi sembra essere disegnata con il pennarello della precarietà. Precario è il portiere che come i due centrocampisti al momento titolari, vive sotto l'incubo della mannaia della giustizia sportiva. Precario è Bianchi, come sempre ammirevole dal punto di vista della serietà profusa a larghe mani in virtù di un impegno costante e redditizio. Meriterebbe che fosse posta la parola fine alla eterna telenovela " va o resta". Meriterebbe anche che fosse stabilito chi sarà il suo partner d'attacco. Anche Sansone avrebbe bisogno di un'iniezione di fiducia. Basta con questa incertezza sul suo impiego: blindato nel ruolo di esterno che gli sta stretto e ne circoscrive e limita il raggio di azione o considerato seconda punta a fianco, dietro di quella che sarà la prima punta. A parer mio ci vorrebbe più chiarezza e la mia opinione sul ragazzo è che la sua disposizione in campo dovrebbe essere quella ricoperta l'anno scorso al Sassuolo, coronata da una ventina di gol, simile a quella che ha ha reso star Insigne vale a dire in continuo movimento alla ricerca del varco giusto in cui inserirsi e puntare a rete in maniera devastante. Il ruolo di esterno basso di sinistra è ricoperto in maniera assolutamente precaria anche perchè Masiello, comunque vadano a finire le sue traversie giudiziarie, non credo possa essere determinante in quel ruolo lasciando scoperto così un ruolo importantissimo nello scacchiere di Ventura. La soluzione ideale sarebbe un Parisi con dieci anni in meno. Tutta precarissima è la linea di mediana, Vedremo come andrà a finire solo il 31 agosto a bocce ferme. Solo due parole sugli obiettivi dichiarati da tre mesi dai nostri strateghi di mercato: spero che i nomi che circolano siano fumo negli occhi per agire sotto traccia e centrare obiettivi più importanti. Non penso che Barreto, giocatore inattivo per lungo periodo e autore di un solo campionato meritevole di menzione e cioè quello del Bari di quattro anni fa (uffa che noia!) possa dare un contributo decisivo al nostro campionato. Antenucci darebbe più garanzie secondo il mio parere, ma un'eventuale acquisizione delle prestazioni del brasiliano e un suo esplosivo torneo mi darebbero gioia e goduria infinita. Sul portiere fanno bene "il gatto e la volpe" Petrachi-Cairo (ironia?) ad andarci con i piedi di piombo perchè un'eventuale squalifica di pochi mesi del belga titolare potrebbe essere coperta benissimo ingaggiando Benussi, affidabilissimo secondo, ma una sgraditissima più lunga sanzione aprirebbe la porta (!) ad una ricerca più mirata verso un estremo difensore di spessore adeguato ad un campionato che tutti noi ci auguriamo più sereno degli ultimi nella massima divisione nazionale.
Fuvio
mercoledì 15 agosto 2012
Buone vacanze!
Un augurio a tutti i tifosi granata di buone vacanze....con la speranza che tra qualche giorno il mercato si sblocchi ed arrivino i rinforzi desiderati....Forza TORO!!!
Lo staff di Cultura Granata
Lo staff di Cultura Granata
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domenica 12 agosto 2012
Granata allo specchio : Kamil Glik!
Prosegue anche oggi il viaggio nel Torino FC. E' il turno del difensore centrale Kamil Glik. Per vedere tutte le schede e scoprire le curiosità legate ai giocatori granata entra nella sezione Fanzone!
NomeKamil
Cognome
Glik
Soprannome
Capoccione
Ruolo
Difensore Centrale
Altri sport praticati
Tennis
Hobby
Pesca
Il più casinista del Toro
Di Cesare
Il più timido
Meggiorini
Il più elegante
D'Ambrosio
Il più colto
Gazzi
Il tuo vero amico nel calcio
Lewandowski
Il tratto principale del tuo carattere
Semplicità
Il tuo miglior pregio
Simpatia
Il tuo difetto più evidente
Permalosità
Il momento più bello della tua vita
Il giorno del mio matrimonio
Quello più brutto
La morte di mio padre
La qualità che preferisci in una donna
Simpatia
Il tuo cibo preferito
Pizza
La tua bevanda preferita
Coca Cola
Il tuo film preferito
American Pie
Il tuo cantante/gruppo musicale preferito
U2
Il colore che ti piace di più
Rosso
Cosa avresti voluto fare da grande
Il calciatore
La tua più grande paura
Morire
Il tuo eroe
Giovanni Paolo II
Il sogno nel cassetto
Girare il mondo
Pubblicato da: www.torinofc.it
sabato 11 agosto 2012
Granata allo specchio: Alfred Gomis!
NomeAlfred
Cognome
Gomis
Soprannome
Fre
Ruolo
Portiere
Altri sport praticati
Nessuno
Hobby
Non ne ho uno in particolare
Il più casinista del Toro
Se la giocano Di Cesare e Masiello
Il più timido
Diop
Il più elegante
Non lo so, finora siamo sempre stati in tuta
Il più colto
Gazzi
Il tuo vero amico nel calcio
La mia carriera deve ancora iniziare. Per ora i ragazzi con cui ho giocato nella giovanili
Il tratto principale del tuo carattere
Solarità
Il tuo miglior pregio
Preferisco siano gli altri a dirlo
Il tuo difetto più evidente
Testardaggine
Il momento più bello della tua vita
La nascita del mio fratellino David
Quello più brutto
Quando mi sono fratturato la caviglia
La qualità che preferisci in una donna
La spontaneità e l'umiltà
Il tuo cibo preferito
Il riso senegalese, ma solo se lo cucina la mamma
La tua bevanda preferita
Il thè alla pesca
Il tuo film preferito
Sono due: American Hisotry X e Invictus
Il tuo cantante/gruppo musicale preferito
Chris Brown
Il colore che ti piace di più
Rosso
Cosa avresti voluto fare da grande
Il calciatore professionista
La tua più grande paura
Non riuscire a realizzare i miei sogni
Il tuo eroe
Mamma e papà
Il sogno nel cassetto
Diventare un top player
Pubblicato da: www.torinofc.it
Cognome
Gomis
Soprannome
Fre
Ruolo
Portiere
Altri sport praticati
Nessuno
Hobby
Non ne ho uno in particolare
Il più casinista del Toro
Se la giocano Di Cesare e Masiello
Il più timido
Diop
Il più elegante
Non lo so, finora siamo sempre stati in tuta
Il più colto
Gazzi
Il tuo vero amico nel calcio
La mia carriera deve ancora iniziare. Per ora i ragazzi con cui ho giocato nella giovanili
Il tratto principale del tuo carattere
Solarità
Il tuo miglior pregio
Preferisco siano gli altri a dirlo
Il tuo difetto più evidente
Testardaggine
Il momento più bello della tua vita
La nascita del mio fratellino David
Quello più brutto
Quando mi sono fratturato la caviglia
La qualità che preferisci in una donna
La spontaneità e l'umiltà
Il tuo cibo preferito
Il riso senegalese, ma solo se lo cucina la mamma
La tua bevanda preferita
Il thè alla pesca
Il tuo film preferito
Sono due: American Hisotry X e Invictus
Il tuo cantante/gruppo musicale preferito
Chris Brown
Il colore che ti piace di più
Rosso
Cosa avresti voluto fare da grande
Il calciatore professionista
La tua più grande paura
Non riuscire a realizzare i miei sogni
Il tuo eroe
Mamma e papà
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