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lunedì 2 luglio 2012

Un bell'inno....



E' un po' di tempo che non do segnali di vita sul nostro blog. I motivi sono diversi e vanno da quelli che nascono in seguito agli impegni familiari e a quelli di carattere logistico (sono in vacanza e solo adesso mi sono procurato una chiavetta per internettare con voi). Ma ci sono un terzo e un quarto motivo motivo che hanno condizionato il mio temporeggiare. Il terzo è targato europei di calcio di cui sono stato uno spettatore più interessato ad individuare calciatori da Toro che a farmi trascinare in un'orgia nazional-popolar-calcistica fine a se stessa dove tutti questi appassionati amanti della propria patria cui inneggiano cantando l'inno di Mameli a squarciagola ma poi, finita la festa, si scordano immediatamente di questo grande amore evitando di dare il giusto contributo di cittadini ligi e ossequiosi delle leggi, anche se odiose come quelle che ci invitano a pagare salatissime tasse. Lungi da me fare il moralista, ma ho considerato il calcio come uno sport che interessa gli intenditori e gli appassionati e non come uno strumento esclusivamente socio-politico (vedi i vari uomini politici pronti a mettersi in mostra per avvalorare la propria immagine) o economico inteso solo come veicolo promozionale ad uso e consumo delle tv a pagamento o in abbonamento (RAI). Tornando a noi sono rimasto colpito dalle prestazioni di Jiracek, centrocampista di gran dinamismo della Rep. Ceca. Questo capelluto centrocampista ceco mi ha impressionato per le sue doti di calciatore universale in grado cioè di dare un grosso contributo in fase di contenimento ed essere di aiuto con i suoi inserimenti al gioco offensivo tanto da realizzare due gol in questa fase finale del torneo europeo. Il tutto sostenuto con una gran corsa dal primo all'ultimo minuto tipica di chi non si arrende mai. Giocatore da Toro, senza ombra di dubbio e se per tal Gazzi si è disposti a spendere un paio di milioni non credo ci sia da scandalizzarsi se per questo ottimo tuttofare di centrocampo si spende qualcosina di più. L'ultimo motivo di questo mio silenzio sul mercato virtuale del Toro è che sono in attesa di vedere quali saranno i colpi (!) che il nostro duo di mercato Cairo e Petrachi realizzeranno. Fino ad allora sono solo chiacchere da bar.

Fulvio