lunedì 22 dicembre 2014

Torino – Genoa 2-1 le pagelle dei granata


Gillet 6 Battuto dalla conclusione di Iago Falque che porta il Genoa in vantaggio, per il resto giornata quasi tranquilla movimentata solo da qualche buona uscita
 
Maksimovic 6,5 Grande sicurezza nelle retrovie dove non ci sono tanti pericoli da correre
 
Glik 8 Monumentale in difesa, regala la vittoria al Torino con un doppietta importante che tiene lontano i granata dalla zona calda, rimane per dieci minuti infortunato
Non riuscendo più a correre e si immola su una conclusione destinata a rete. Stoico è davvero l’eroe di giornata
 
Moretti 6,5 Giocare con un cartellino giallo preso dopo un quarto d’ora ma lui si disimpegna bene con la solita esperienza
 
Darmian 6 Prova positiva sulla fascia non spinge più di tanto ma tiene a bada un pericoloso Antonelli
 
Farnerud 6,5 Sempre al centro del gioco granata, smista molti palloni coglie pure una sfortunata traversa su punizione
 
Gazzi 6 Solito compitino a centrocampo mettendo tutta la quantità necessaria
 
El Kaddouri 5,5 Poca inventiva e poche idee si rende almeno utile in fase di copertura, ci si aspettava una prova migliore
 
Molinaro 6 Spinge a fasi alterne sul versante sinistro, nel complesso non demerita
 
Amauri 5 Ventura gli da una chance che lui sfrutta piuttosto male, la porta non sembra vederla neanche col binocolo
 
Martinez 6,5 Prova sicuramente migliore rispetto al compagno di reparto, si muove molto costringendo i difensori avversari al fallo, si fa vedere anche al tiro
 
Quagliarella 6 Si fa preferire sicuramente ad Amauri soprattutto per l’impegno almeno per quel poco che gioca
 
Bruno Peres 6,5 Rileva Molinaro offrendo più spinta sul versante sinistro, davvero temibile per rapidità
 
DFB

mercoledì 17 dicembre 2014

Empoli – Torino 0-0 le pagelle dei granata



 
Gillet 7 Provvidenziale sia su Verdi e poi su Tavano, complessivamente il punto guadagnato è frutto delle sue prodezze
 
Maksimovic 6,5 E’ l’unico a tenere botta agli attacchi avversari, esce vincitore da duelli fisici con Maccarone usando anche metodi poco ortodossi
 
Jansson 5,5 Più di un errore in fase di costruzione, limita gli attacchi avversari alla fine rimedia un doppio giallo che gli costa l’espulsione
 
Moretti 6 Fa muro davanti alla difesa a volte con qualche affanno
 
Darmian 6,5 Prima a destra poi a sinistra spinge rendendosi pericoloso anche al tiro
 
Bovo 5 Schierato nuovamente a centrocampo viene completamente travolto dalle incursioni dei centrocampisti dell’Empoli, sciupa pure la palla dell’1-0 da pochi passi.
Una serataccia
 
Gazzi 6 Prova ad arginare gli avversari che sbucano da tutte le parti e conquista molti palloni, limitato invece nell’impostazione della manovra
 
El Kaddouri 5,5 La sua qualità viene messa poco a disposizione della squadra, illumina poco il gioco e il Torino ne risente
 
Molinaro 6,5 Tanta corsa sul versante sinistro, prova molto positiva sia in fase di spinta che di copertura
 
Martinez 6 Ci prova con qualche conclusione, almeno cerca di rendersi pericoloso
 
Quagliarella 6 Si vede poco in zona gol ma strappa la sufficienza per il suo contributo in fase di ripiego dove si renderà molto utile
 
Bruno Peres 6 Rileva Molinaro e si limita più a coprire che ad attaccare
 
Amauri 6 Il suo ingresso è necessario per dare respiro alla squadra e si rende utile in difesa a sventare i pericoli sulle palle alte
 
DFB
 
 

venerdì 12 dicembre 2014

Copenaghen - Torino 1-5 le pagelle dei granata


Padelli 6,5 Una rete subita dove lui e' incolpevole e un autentico miracolo su tiro di Hogli

Maksimovic 6,5 Mostra grande sicurezza, inoltre trova Martinez con un perfetto lancio in occasione del gol che porta i granata al pareggio

Glik 6 Sfortunata l'autorete che porta il Copenaghen in vantaggio, ma nel complesso la sua gara e' positiva

Moretti 6 Partita di ordinaria amministrazione, non soffre per niente gli avversari

Darmian 7 Partita che lo vede spingere con costanza sulla corsia di destra, inoltre trova il gol del 4-1 con un perfetto destro al volo

Bovo 6,5 Chiamato ad eseguire i compiti di regista, li svolge con piena diligenza.Esperimento riuscito

Gazzi 6,5 Solita legna a centrocampo e buona circolazione della palla

El Kaddouri 6,5 Prezioso assist-man sia quando trova Martinez che quando pesca Gaston Silva

Gaston Silva 6,5 Parte male propiziando l'azione che portera' all'autorete di Glik, rimedia disputando una buona gara e mettendo la firma siglando il gol che mette fine ai giochi

Amauri 6,5 In Europa League trova la via del gol, questa volta trasformando il rigore che lui stesso si procura

Martinez 7,5 Autentico mattatore della serata ed autore di due vere prodezze, splendida girata di sinistra che porta al pareggio ed elegante cucchiaio che porta alla rete del 3-1

Quagliarella 6 Entra a giochi fatti e passa sulle macerie del Copenaghen

Jansson 6 Rileva Maksimovic schierandosi al centro della difesa

Graziano 6 Passerella finale con esordio in Europa League per il giovane della Primavera

DFB

domenica 7 dicembre 2014

Torino - Palermo 2-2 le pagelle dei granata



Gillet 5,5 Non particolarmente impegnato, ma commette una grave incertezza sul secondo gol di Dybala

Maksimovic 5,5 Il Palermo affonda per due volte dalle sue parti nel momento delle due reti e lui si fa trovare impreparato

Glik 6,5 Soffre pure lui il pericoloso Dybala, ma riscatta la sua partita in difesa con un prodigioso colpo di testa che vale il pareggio e che si insacca alla sinistra di Sorrentino

Moretti 5,5 In netto ritardo nel chiudere Rigoni nell'occasione che porta i rosanero in vantaggio

Bruno Peres 5 Poca spinta sulla fascia destra, la brutta copia del giocatore apprezzato nel derby

El Kaddouri 6 Inizio shock per il belga marocchino quando sbaglia un passaggio favorendo la rete del vantaggio ospite, si riscatta prendendo la squadra per mano confermando il fatto che se vuole può
diventare anche un vero leader

Vives 5,5 Poche verticalizazioni e poco fosforo a centrocampo, appannato

Farnerud 5,5 Manca la sua consistenza a centrocampo, pochi inserimenti per cui lui si fa apprezzare

Darmian 6,5 Primo tempo timido nell'affondare sulla fascia nella ripresa si trasforma e mette nei guai Morganella

Quagliarella 6,5 Cerca più di una volta il gol ma non ci riesce, un vero pericolo per la difesa ospite

Martinez 6,5 Primo gol in serie A per l'attaccante venezuelano che va vicino anche al raddoppio

Ruben Perez 5,5 Sbaglia più di una verticalizzazione, non un buon impatto sulla gara

Molinaro 6 Nel quarto d'ora che rimane offre una discreta spinta sul versante sinistro

Amauri sv

DFB


lunedì 1 dicembre 2014

Juventus-Torino 2-1 le pagelle dei granata


Gillet 6 Chiamato in causa solo una volta da un tiro dalla distanza di Bonucci poi per nulla impegnato .Non può fare nulla sulle due reti bianconiere
Maksimovic 6,5 Attento e puntuale nelle chiusure, dimostra grande sicurezza soprattutto quando esce palla al piede
Glik 6 Un ‘ammonizione dopo un quarto d’ora di gioco lo limita ma lui non si scompone e copre al meglio
Moretti 7 Un muro in difesa vince tutti i duelli fisici annulla prima Llorente poi Morata
Bruno Peres 8 IL gol del pareggio vale il prezzo del biglietto, 78 metri di corsa dove brucia Evra, Pogba e Vidal e un destro fulminante ad incrociare che fulmina Storari e una prestazione da incorniciare
Vives 6 Tende più a coprire che a spingere e lo fa in maniera diligente
Gazzi 6 Rimane in trincea e fa da muro davanti alla difesa granata
El Kaddouri 6,5 La qualità che tutti si aspettano è servita, diventa utile anche in fase di copertura
Darmian 6 Limita al meglio un osso duro come Lichtsteiner dove non riesce a sfondare
Quagliarella 6 Sfiora il gol del sorpasso granata e per poco non ci riesce, un pericolo per l’area bianconera
Amauri 5,5 Come al solito si da un gran da fare, ma è ancora lontano dalla zona gol
Larrondo 6 Entra e si rende pericoloso con un colpo di testa che Storari neutralizza
Benassi 5 Perde un pallone in modo banale che costa una sconfitta immeritata, peccato è dire che aveva avuto un buon impatto sul match
DFB

domenica 30 novembre 2014

Torino, il Torino e la Juventus visti da fuori............





Bisogna avere il coraggio di andarsene quando si capisce che il proprio momento è arrivato, che il proprio tempo è trascorso, senza aspettare di vedere la curva discendente. Questo ho sempre pensato degli artisti, delle persone carismatiche, degli sportivi. È vero coraggio prendere la propria storia tra le mani e decidere che è il momento di lasciare il posto ad altri, anche se si è al massimo della gloria. Ma se la fine arriva senza che tu possa deciderlo, se ad esempio è una collina, mettiamo la collina di Superga, a decidere per te? Ci ho pensato molto da che sono a Torino, nel 2013 fanno 11 anni, come i giocatori in campo, preferibilmente a maglia granata! 

Mi sono innamorata perdutamente di questa città fin dalla prima visita nel 2001, l’ho trovata affine al mio carattere, fuori apparentemente fredda e difficile, ma dentro piena di emozioni dirompenti. E poi ho deciso, è coraggio anche quello, è il coraggio di rimanere grandi e continuare a far sognare la gente come per tanti anni, quelli più difficili della nostra storia di Italiani è stato. Invincibili e con un grande lascito, ma questo dovrebbe essere stimolante e non mai deprimente.
 Quando frequentavo le scuole medie mio padre a tavola ogni tanto ci raccontava la storia del Grande Torino. Raccontava molti aneddoti della sua gioventù, il militare, le amicizie, il calcio, sua grande passione, sia guardato e tifato che praticato, fino a quasi cinquant’anni di età. Parlando del Torino declamava l’ultima formazione prima di quel maledetto schianto: Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Ossola, Grezar, Mazzola… non li ricordo nell’ordine giusto, sono cresciuta a urla di “Forza Napoli!”, però quando mio padre parlava del Torino la sua voce si riempiva d’affetto e a un certo punto diceva che quella era la squadra di quando era ragazzo, che tutti i suoi amici tifavano Torino e quando lo ascoltavo non pensavo mai che sarei arrivata in questa città, piena di speranze ed energie per affrontare il futuro. Non so molto di calcio, ma il Torino mi è sempre stato simpatico, anche se mi sono interessata alla sua squadra solo negli ultimi anni qui: da lontano era la Juventus a primeggiare nei discorsi dei miei amici che pedissequamente si aggregavano al più forte… in apparenza almeno. Ma stando a Torino ho capito molte cose: intanto che è una città meravigliosa, riservata, orgogliosa, schizzinosa, non ti blandisce per conquistarti, i suoi doni maestosi sono sotto i tuoi occhi ma in un certo senso sono inaccessibili, te li devi guadagnare, sudare, meritare; non sempre me ne sento all’altezza e insisto a volere farmela amica pur non avendo vinto tutte le sue resistenze; ecco, sento che il Toro è così: devi meritarti tutto quello che ne viene, devi sudare e faticare e mantenere un orgoglio e una forza d’animo che non è da tutti per poi essere premiato al massimo con un sorriso! Per carattere devo dire che preferisco mille volte questo che non le facili vittorie di chi si può permettere sempre di acquistare il meglio, forse perché non credo nel denaro che compra ogni cosa. 


Quindi per me il Toro è Torino, in ogni senso, in ogni fibra e se una persona che ami ama il Torino, devi amarlo anche tu. Nemmeno “devi”, senti che è l’unica strada percorribile, anche se per competenze e interessi puoi al massimo guardarlo da lontano con il cuore che trabocca di emozioni e lo stomaco che si chiude per l’ansia.
Ho pensato che, a parte per chi la propria fede la coltiva dalla nascita, per chi viene da fuori “scegliere” (perché è più sentire che scegliere davvero) la Juve o il Toro è come nel primo caso, andare in vacanza in una bellissima città turistica, dove devi fare a spintoni con la gente per vedere qualcosa di bello, essendo aggredito dalle offerte allettanti (ma spesso ingannevoli) dei ristoranti che cucinano surgelati a turisti sprovveduti, e nel secondo caso faticando e insistendo per trovare un posticino poco conosciuto, ma dove sei servito benissimo, mangi davvero locale ed esci con il sorriso anche se hai speso qualcosa di più. Quest’ultimo è il Toro per me. È questo che mi viene in mente quando penso alle dicotomie perenni presenti in questa città: collina/periferia, borghesi/operai, Juve/Toro… e spero che chiunque scelga di venire a vivere in questa città maestosa e generosa (fino all’eccesso) non si fermi all’apparenza, ma sia pronto a faticare, a lottare, a sudarsi le attenzioni di chi ha davvero una Storia e la porta addosso. In fondo per me Torino è amore e il Toro è Torino… cos’altro avrei potuto fare?

CLESSIDRA 




NOTA DELLA REDAZIONE: RINGRAZIAMO L'AUTRICE PER AVERCI CONCESSO DI PUBBLICARE QUESTO ARTICOLO CHE RENDE BENE L'IDEA DELLE DIFFERENZE TRA NOI E "LORO".

VI INVITIAMO A VISITARE IL BLOG DELLA BRAVISSIMA CLESSIDRA ALLA PAGINA:
 
http://fatterelli.wordpress.com/

IO L'HO FATTO E VI ASSICURO CHE NE VALE LA PENA!!!


sabato 29 novembre 2014

Torino-Brugge 0-0 le pagelle dei granata

lunedì 24 novembre 2014

Torino – Sassuolo 0-1 le pagelle dei granata



 
Gillet 6 Compie dei buoni interventi, ma si deve arrendere alla rete di Floro Flores
 
Maksimovic 5,5 Parecchie sbavature, va spesso in difficoltà come i compagni di reparto
 
Glik 5 Zaza gli sfugge più di una volta, per fortuna non castiga il Toro
 
Moretti 6 L’unico a salvarsi della linea di difesa, se Berardi non combina nulla è pure grazie a lui
 
Bruno Peres 6 Positiva la sua gara sia nell’attaccare sulla corsia di destra che nel coprire
 
Vives 5,5 Piuttosto appannato rispetto alle altre volte, poco supporto a centrocampo
 
Gazzi 6 Prestazione ordinata senza acuti, si limita al lavoro ordinario
 
Sanchez Mino 5 Prestazione davvero incolore, si presenta pure dal dischetto ma Consigli gli nega la gioia del riscatto
 
Darmian 6 Spinge ad oltranza sulla sua corsia di competenza, ha fatto meglio in altre occasioni
 
El Kaddouri 7 Davvero ispirato, regala giocate di alta qualità, manda in porta con assist al bacio prima Bruno Peres poi Quagliarella ma i suoi compagni sciupano
 
Quagliarella 6 Svaria per tutto il fronte offensivo ingaggiando un bel duello con Paolo Cannavaro, si procura il rigore che misteriosamente non tira, ha pure l’occasione per portare il Toro in vantaggio ma un grande Consigli si oppone
 
Farnerud 6 Rileva Sanchez Mino facendosi notevolmente preferire al compagno
 
Nocerino 5 Rileva Vives non entrando mai nel vivo della gara
 
DFB

lunedì 10 novembre 2014

Roma – Torino 3-0 le pagelle dei granata



 
Gillet 6 Sui tre gol presi è sicuramente incolpevole, compie qualche altro buon intervento
 
Maksimovic 6 Fa valere la sua fisicità e riesce ad interrompere qualche pericolosa incursione
 
Glik 5,5 Marcare Totti è faticoso e il capitano giallorosso lo disorienta più di una volta
 
Moretti 5 In ritardo sia nel chiudere Torosidis e Ljajic sulle azioni che valgono due reti per i giallorossi
 
Bruno Peres 6,5 Uno dei granata più pericolosi, le sue incursioni sulla fascia destra mettono in seria difficoltà Cole
 
Vives 5 Non in serata di grazia, poco preciso nelle verticalizzazioni, esce per infortunio
 
Gazzi 5,5 Poco filtro in mediana, i centrocampisti giallorossi lo sovrastano
 
Farnerud 5 Mai incisivo a centrocampo, dura solo il primo tempo
 
Darmian 5,5 Torosidis è in grande spolvero gol a parte, spinge solo nel finale a risultato acquisito, troppo tardi
 
El Kaddouri 5,5 Nel primo tempo sembrava in buona vena facendo intravedere qualche buona giornata, nella ripresa va in letargo essendo avulso dal gioco viene sostituito
 
Quagliarella 6 Ci prova in tutte le maniere contro il muro giallorosso, in un ‘occasione De Sanctis si supera
 
Nocerino 5 Rileva Vives risultando del tutto evanescente il suo ingresso
 
Sanchez Mino 6 Regala giocate di buona fattura, almeno da un po’ più di brillantezza ad un Toro quasi spento
 
DFB
 

venerdì 7 novembre 2014

Helsinki- Torino 2-1 le pagelle dei granata


Padelli 6 Qualche buon intervento, ma sulle due reti degli avversari si deve arrendere

Glik 5 Tiene bene nel primo tempo, va in netta difficoltà nella ripresa

Jansson 6 L'unico a salvarsi della difesa granata, sfiora il gol del pareggio a tempo scaduto

Gaston Silva 5 Poca cattiveria in area di rigore e poca reattività, serata da dimenticare

Darmian 6 Buona spinta ma poca precisione nei cross

Benassi 5,5 Nel primo tempo sembra nel vivo della gara, nella ripresa sparisce del tutto

Gazzi 5,5 Mancano le giuste geometrie, va in panne pure lui soprattutto quando regala la palla a Savage che s'invola tusso solo in area di rigore, nella circostanza salva Padelli

Sanchez Mino 6,5 Sicuramente il più brillante dei granata, nel primo tempo prende per mano la squadra, coglie pure un palo, peccato cali un pò nella ripresa

S Masiello 6 Un positivo rientro, una delle poche note liete della serata

Martinez 5,5 Buoni i movimenti in area di rigore e qualche occasione mancata di poco

Quagliarella 6 Forse si attendeva un po' di più da uno del suo calibro, ma riesce a mettere lo zampino siglando la rete della speranza

Larrondo 6 Rileva Martinez e si rende pericoloso con un colpo di testa di poco al lato, sicuramente era più nel vivo del match rispetto ad altri compagni di squadra

El Kaddouri 5 Rileva Benassi e non riesce a mettere a disposizione la sua tecnica e la capacità di saltare l'uomo,insufficiente e improduttiva la sua prestazione

Molinaro 6 Buon impatto sulla partita, offre la spinta di cui il Toro ha bisogno soprattutto nel finale di gara

DFB

martedì 4 novembre 2014

Torino – Atalanta 0-0 le pagelle dei granata


Gillet 6 Un solo intervento importante da segnalare quando salva la porta su un colpo di testa di Stendardo 
Maksimovic 6,5 Prende un colpo su fianco destro che lo manda ko, ma lui non molla e rimane in piedi disputando una buona gara. Gladiatore 
Jansson 6,5 Solo una sbavatura per il resto gara attenta giocata con grande sicurezza

Moretti 7 Una garanzia in difesa, pericoloso nel primo tempo con un colpo di testa di poco al lato e su di lui c’è da segnalare un netto rigore che l’arbitro non vede. Essenziale come sempre

Bruno Peres 7 Sulla corsia di destra è una freccia, ridicolizza Dramè, fa ammonire Baselli ed è prodigioso in fase di copertura quando salva su Bianchi lanciato a rete
Vives 6 La fascia lo responsabilizza e lui non demerita nel primo tempo, poi è costretto ad uscire per infortunio
Gazzi 6 Gioca da vertice basso una gara senza infamia e senza lode, ci si aspettava qualcosina in più
El Kaddouri 5,5 Anonimo nel primo tempo, pochino più intraprendente nella ripresa ma nel complesso una gara giocata sotto tono
Darmian 6 Punge e copre con misura senza strafare come fa altrettanto il suo rivale Zappacosta
Martinez 5 Tutto fumo e niente arrosto, molte volte corre a vuoto poca intesa col compagno Quagliarella
Quagliarella 5,5 Svaria su tutto il fronte offensivo, ma si infrange sul muro della difesa avversaria
Amauri 6 Premiato con la sufficienza solo perché in mezz’ora dimostra in tutti i modi di voler lasciare il segno, almeno l’impegno si vede
Farnerud 6,5 Rileva Vives e da peso e consistenza al centrocampo granata, si rende pericoloso su punizione ma un grande sportiello gli nega la gioia del gol
DFB

Torino – Parma 1-0 le pagelle dei granata




Gillet 6,5 Grande sicurezza tra i pali, nella ripresa compie un miracolo su un tiro di Acquah che salva il risultato

Maksimovic 7 Fa girare a vuoto Cassano, dimostra grande brillantezza e un’ottima condizione di forma da disputare una gara eccellente
Glik 6,5 I duelli aerei sono il suo pezzo forte, nel primo tempo si fa male alla caviglia ma stringe i denti ed esce stremato nel finale
Moretti 6,5 Solita esperienza al servizio della squadra dotato di buon piede imposta dalla difesa
Bruno Peres 6,5 Nel primo tempo spinge con veemenza sulla sua corsia di competenza, dal suo cross nasce il gol dei granata, altrettanto efficace in fase di copertura
Vives 6 Partita egregia dal punto di vista tattico, esegue con diligenza il compitino in mediana
Gazzi 6 Imposta poco l’azione ma ruba un’infinità di palloni, nel suo lavoro è prezioso come sempre
El Kaddouri 5,5 Poco ispirato, assiste poco le punte, una partita dove ci sono più ombre che luci
Darmian 7,5 Corre su tutta la fascia sinistra, limita Rispoli e si fa vedere più volte al cross, poi ha il grande merito di sbloccare la partita con un destro micidiale che batte Mirante e valgono i tre punti alla squadra granata
Amauri 6 Partita più improntata ai duelli fisici e alle sponde, sotto porta si vede poco
Quagliarella 6,5 Cerca di trovare il gol con insistenza e non ci riesce ma nel complesso la sua prova è più che buona
Sanchez Mino 5,5 Rileva El Kaddouri ma non risulta brillante, spreca una grossa occasione da gol che poteva valere il 2-0
Jansson 6 Rileva Glik  nei minuti finali quando il Parma tenta il forcing ma lui resiste insieme ai compagni di reparto
DFB

lunedì 27 ottobre 2014

Lazio - Torino 2-1 le pagelle dei granata


 
Gillet 5 Immobile sulla prima punizione gol calciata da Biglia, respinge con difficoltà la punizione calciata da Candreva e che Klose ribatte in rete
 
Maksimovic 6 Soffre gli attacchi laziali ma in più di occasione riesce a disimpegnarsi bene
 
Glik 6,5 Un gigante su tutti i duelli aerei, poi annulla un cliente scomodo come Djordjevic
 
Moretti 5,5 Non ci sono particolari sbavature, ma è dalle sue parti che la Lazio affonda nel primo tempo
 
Bruno Peres 6 Nel primo tempo sono particolarmente incisivi i suoi attacchi sul versante di destra, nella ripresa Lulic lo mette alle strette
 
Benassi 6 In crescita sempre più nel vivo della manovra, nel secondo tempo si rende pericoloso anche al tiro
 
Vives 5,5 Argina come può gli attacchi dei centrocampisti laziali ma alla fine deve gettare la spugna
 
Farnerud 7 Lieta sorpresa e gradito ritorno dello svedese che si rende pericoloso per i suoi preziosi inserimenti e nella ripresa trova il gol del momentaneo pareggio granata approfittando di un errore della difesa laziale
 
Darmian 6,5 Dalle sue parti si aggirano Candreva e Cavanda che sembrano in grande spolvero ma lui non demorde e cerca di coprire al meglio e di rendersi pericoloso pure in fase di spinta
 
Sanchez Mino 6 Preziose le sue giocate dove da un contributo di assoluta qualità, va solo un po’ in difficoltà nel difendere
 
Quagliarella 5,5 Solo contro tutta la difesa laziale questa volta si vede al tiro una sola volta quando impegna Marchetti
 
Amauri 5,5 Entra ma non incide sul match, vani i duelli tutto muscoli con la difesa laziale che non lasciano il segno
 
Ruben Perez sv
 
DFB

domenica 26 ottobre 2014

Torino - Helsinki 2-0 le pagelle dei granata




Padelli 6 Una sola parata su un calcio di punizione insidioso degli avversari poi ordinaria amministrazione

Maksimovic 6,5 Chiude con sicurezza imposta con eleganza

Jansson 7 Un 'altra prestazione coi fiocchi dopo quella di Udine, mai una sbavatura e poi è perfetto negli anticipi

Gaston Silva 6,5 Serata dove non ci sono pericoli lui comunque si fa trovare sempre preparato e attento

Darmian 7 Spinge con continuità e pennella tanti di quei cross, uno porta al gol Molinaro

Benassi 6 Molto propositivo nel primo tempo dove l'asse con Darmian funziona a meraviglia, cala vistosamente nella ripresa

Vives 7 Padrone assoluto del centrocampo, dirige l'orchestra e nell'occasione va anche al tiro, nel primo tempo coglie una traversa

El Kaddouri 6,5 Come sempre si mette in mostra con giocate d'alta scuola a volte riescono e a volte meno, ci vorrebbe qualche inserimento in più

Molinaro 7 Gioca col coltello fra i denti, macina chilometri e alla prima occasione che gli capita la butta dentro

Amauri 7 Finalmente il gol che tanto cercava è arrivato, con un gran tiro di destro fulmina il portiere e dire che il gol l'aveva trovato pure nel primo tempo ma gli è stato ingiustamente annullato, ora si aspetta che trovi gloria pure in campionato

Martinez 6 Si rende subito pericoloso dopo pochi minuti con un destro ad incrociare ma nella circostanza è bravo il portiere Doblas, poi offre tanto movimento sul fronte d'attacco ma non ha più grosse occasioni

Quagliarella 6 Positivo il suo ingresso, tiene in apprensione con i suoi movimenti l'intera difesa avversaria

Nocerino 6 Buon impatto sul match, deve ritrovare però la giusta condizione

Barreto sv

DFB

Torino - Udinese 1- 0 le pagelle dei granata




Gillet 6 Impegnato solo da una conclusione dalla distanza per il resto nulla da segnalare
Bovo 6 Solita personalità e attenzione nelle retrovie
Jansson 7 Un esordio col botto dimostra una grande sicurezza, chiude con estrema precisione ed è molto capace ad impostare l’azione dalla difesa
Moretti 6,5 Anticipa avvalendosi della solita esperienza tenendo a bada pure un pericoloso Di Natale
Bruno Peres 7 Praticamente perfetto in entrambe le fasi sia in quella di copertura che in quella di spinta dove si dimostra una vera spina nel fianco
Benassi 6,5 Timido nel primo tempo, più intraprendente nella ripresa dove pennella qualche cross pericoloso
Gazzi 6 Non ha i piedi del geometra di centrocampo e sbaglia qualche verticalizzazione, è perfetto invece nel recuperare palloni e far ripartire l’azione
Vives 7 Onnipresente, trova spesso la possibilità di sfiorare il gol e ci va vicino soprattutto quando coglie un palo, sua la sponda di testa per Quagliarella che porta il Toro in vantaggio
Molinaro 6,5 Buona condizione atletica e bella gamba spinge quando può e tiene lontano il veloce Widmer
Quagliarella 7 Il vantaggio granata porta ancora una volta la sua firma, quattro gol realizzati su cinque dal Torino sono i suoi un vero cecchino !!!
Amauri 6,5 Una partita di gran sacrificio lotta su ogni pallone, nella ripresa sfiora con insistenza il gol se gioca così prima o poi lo troverà
Sanchez Mino 6 Entra nel secondo tempo dando vivacità alla manovra
Ruben Perez sv
DFB

lunedì 6 ottobre 2014

Napoli – Torino 2-1 le pagelle dei granata


Gillet 7 Chiamato nel primo tempo a due interventi prodigiosi salva per ben due volte il risultato non può nulla sulle due reti dei partenopei
 
Maksimovic 5 Nel primo tempo un suo errore grossolano manda in porta Insigne che si perde lo stesso giocatore nella ripresa in occasione del pareggio
 
Glik 5 Il primo tempo regge agli assalti partenopei nella ripresa va in bambola pure lui
 
Moretti 5 Pure lui va in panne diciamo che il secondo tempo è stato fatidico per i tre centrali granata
 
Bruno Peres 5,5 Primo tempo spinge come solo lui sa fare nella ripresa Zuniga prende il sopravvento
 
Benassi 5,5 Era partito bene poi per un ammonizione gioca col freno a mano tirato
 
Vives 5,5 Poca costruzione della manovra poco fosforo e poche idee
 
El Kaddouri 6 Buoni spunti nel primo tempo crolla nella ripresa perdendo in lucidità
 
Darmian 5,5 Poco presente in fase offensiva poi dalle sue parti Maggio e Callejon imperversano
 
Larrondo 5 Inesistente in fase di appoggio, mai un pericolo per i difensori avversari che possono stare tranquilli
 
Quagliarella 7 Realizza un gol stellare poi su di lui non viene fischiato un calcio di rigore
 
Gazzi 6 Mantiene il centrocampo con giusto equilibrio dando quelle geometrie di cui il Torino ha bisogno
 
Molinaro sv
 
Sanchez Mino sv
 
DFB

venerdì 3 ottobre 2014

Torino - Copenaghen 1-0 le pagelle dei granata



Gillet 6 Seconda partita in Europa League non viene particolarmente impegnato

Maksimovic 6,5 Quando fa il marcatore nella difesa a tre si rivela impeccabile

Glik 6,5 Il duello con Cornelius lo vince lui, un'altra bella prova del capitano granata

Moretti 6,5 In difesa insuperabile come sempre si avvale pure della sua esperienza in campo europeo, centra la traversa con un bel colpo di testa su sponda di Glik nel primo tempo

Darmian 6,5 Offre la solita spinta sulla fascia destra, macinando chilometri

Benassi 6 Prova positiva, bene in fase di interno destro se facesse qualche inserimento in più sarebbe perfetto

Gazzi 6 Detta i tempi dell'azione dopo aver recuperato un bel pò di palloni a centrocampo, Lavoro egregio

Sanchez Mino 6,5 Offre qualità al gioco del Torino, interessanti le sue verticalizzazioni

Molinaro 7 Costante spinta sulla corsia di sinistra, pennella tanti di quei cross, perfetto anche in fase di copertura

Martinez 6,5 Lanciato da Ventura dal primo minuto si rende pericoloso in fase offensiva con la sua rapidità arrivando al tiro in due occasioni

Amauri 5,5 Aiuta i granata nella manovra, l'impegno c'è ma si rende poco pericoloso in area di rigore

Quagliarella 7 Entra e si rende pericoloso si conquista il calcio di rigore e lo trasforma con freddezza dimostrandosi ancora una volta indispensabile per questo Torino

El Kaddouri 6 Porta quella qualità di cui il Toro ha bisogno nei minuti finali

Larrondo sv

DFB

lunedì 29 settembre 2014

Torino- Fiorentina 1-1 le pagelle dei granata



 
Gillet 7 Preferito a Padelli compie due miracoli salvando su due tiri di Babacar nel primo tempo, nella ripresa si deve arrendere all’attaccante senegalese
 
Maksimovic 6,5 Prestazione attenta e ordinata senza sbavature, quando può scende pure palla al piede dimostrando sicurezza
 
Glik 5 Babacar gli sfugge più di una volta alla terza occasione punisce
 
Moretti 6 Tiene sempre alta la concentrazione non correndo grandi pericoli
 
Bruno Peres 7 Autentica sorpresa schierato a destra offre una prestazione davvero brillante, quando scende palla al piede sono guai per l’avversario che si fa davanti perché soffre costantemente le sue accelerazioni. Pasqual ne sa qualcosa !! Perfetto l’assist vincente che porta al gol Quagliarella
 
Sanchez Mino 6 La tecnica e la classe ci sono ma la lascia vedere a momenti, sfiora il gol nel primo tempo e da i suoi piedi nasce l’azione che porta al gol
 
Vives 6,5 Affronta gli avversari con coraggio, si fa vedere più volte al tiro. Volenteroso
 
Gazzi 6 Il suo è un lavoro oscuro a centrocampo tutto quantità e sostanza
 
Darmian 5,5 Meno appariscente sulla fascia rispetto alle altre volte, forse le troppe partite disputate cominciano a farsi sentire
 
El Kaddouri 5 Si ricorda di lui solo per un prezioso assist per Sanchez Mino nel primo tempo, poi scompare
 
Quagliarella 7 Si carica il Toro sulle spalle e sblocca la partita con un gol da centravanti vero, poi sfiora la doppietta. Instancabile
 
Benassi 5 Del tutto improduttiva la sua entrata, incide poco sull’incontro, questo va a vantaggio degli avversari
 
Ruben Perez 6,5 Un quarto d’ora basta per far intravedere tutte le sue doti e le sue capacità tecniche, e allora perché non schierarlo titolare ?
 
Molinaro sv
 
DFB

giovedì 25 settembre 2014

Cagliari-Torino 1-2 le pagelle dei granata


 
Padelli 5 Un disimpegno completamente sbagliato causa la rete di Cossu, gli errori cominciano a diventare tanti ma questa volte per fortuna non pesano sul risultato finale
 
Maksimovic 6,5 Se non ci mette i piedi ci mette il fisico comunque dalle sue parti non si passa
 
Glik 7,5 Sigla la rete del pareggio con un perfetto colpo di testa, poi giganteggia in difesa per tutta la partita annullando gli attacchi dei sardi. Insuperabile
 
Moretti 6,5 Attento e ordinato come sempre, fa valere come sempre tutta la sua esperienza
 
Bruno Peres 7 Un’autentica scheggia sulla corsia di destra, disorienta Avelar e sfiora anche la rete che avrebbe meritato
 
Sanchez Mino 6 Partita meno entusiasmante rispetto alle precedenti, però è perfetto il corner che regala il pareggio ai granata
 
Vives 6,5 Questa volta si riprende le redini del centrocampo granata eseguendo un compito pregevole, impegna Cragno con un diagonale
 
Gazzi 6,5 Si dimostra un vero rubapalloni, un grande apporto di quantità e sostanza, dalla sua punizione nasce il vantaggio granata
 
El Kaddouri 7 Immenso e in grande vena, lascia intravedere le sue enormi potenzialità, offre di tacco l’assist che porterà al gol Quagliarella e centra pure una traversa
 
Darmian 6,5 Pure lui spinge tanto sull’altra corsia, non c’erano dubbi
 
Quagliarella 7,5 Porta il Torino alla vittoria siglando la rete che tutti aspettavano, prezioso anche in fase di copertura, esce stremato tra gli applausi
 
Benassi 6 Gioca gli ultimi venti minuti entrando nel vivo della manovra e si rende pure pericoloso in contropiede
 
Ruben Perez 6 In dieci minuti porta respiro alla manovra, sfiora la terza rete con un pallonetto
 
Amauri 6 Rileva Quagliarella e sfiora il gol con un tiro di poco al lato
 
DFB
 
 
 
 
 

lunedì 22 settembre 2014

Torino – Verona 0-1 le pagelle dei granata


 
Padelli 5 L’errore su un tiro di Ionita costa al Torino una sconfitta immeritata
 
Bovo 6.5 Intraprendente, imposta l’azione dalla difesa perché dotato di buon piede, si fa vedere anche al tiro
 
Glik 6 Ha un cliente scomodo come Toni e lui lo tiene a bada con le dovute cautele
 
Moretti 6 Ordinato come sempre, quando il Toro è in difficoltà prende pure l’iniziativa, coraggioso
 
Darmian 6 Copre e spinge con costanza non facendo mai venir meno le sue spiccate doti
 
Benassi 5 Esce per infortunio ma prima di allora compie una prestazione del tutto scialba
 
Vives 5 Offre poca copertura e non detta mai i tempi dell’azione, ma dov’è finito il giocatore dell’anno scorso ?
 
El Kaddouri 5 Gioca ad intermittenza si accende e si spegne come una lampadina, ma l’errore più grave è quello dal dischetto
 
Molinaro 5,5 Spinge bene sulla corsia di sinistra, poi si fa scappare Ionita al momento del gol
 
Amauri 5,5 Ingaggia un duello con la difesa ospite, ma di tiri in porta se ne vedono pochi
 
Quagliarella 5,5 Primo tempo del tutto anonimo, si sveglia nella ripresa e si mette in mostra con due tiri pericolosi, ma non basta
 
Sanchez Mino 6,5 Entra e il Toro si fa vivo grazie alle sue preziose giocate, indispensabile
 
Bruno Peres 6 Rileva Molinaro offrendo tanta corsa sulla corsia sinistra, si procura anche il rigore
 
Larrondo 6 Combina qualcosina in più rispetto a Quagliarella e Amauri ma non cambia la partita
 
DFB
 

venerdì 19 settembre 2014

Brugge- Torino 0-0 le pagelle dei granata


Gillet 6,5 Un ritorno gradito quello del portiere belga che si fa trovare pronto le volte in cui è chiamato in casa. La porta del Toro questa sera è al sicuro

Maksimovic 6 Quando torna ad interpretare il ruolo di centrale il serbo offre maggiori garanzie e di questo non ci sono dubbi, e la gara col Brugge ne è una valida dimostrazione

Jansonn 6,5 All'esordio con la maglia granata offre una gara perfetta da centrale di difesa, dimostrandosi un muro invalicabile

Gaston Silva 6,5 Un altro esordio di un ragazzo davvero promettente, mai una sbavatura, gara impeccabile

Darmian 6,5 La solita tenacia e aggressività sulla corsia di destra, si fa vedere quando può anche al cross

Benassi 5,5 Volenteroso ma poco nel vivo della manovra

Gazzi 7 Altra partita suprema a protezione della difesa, una vera diga di centrocampo, chiude e fa ripartire l'azione tutto con molta efficacia

Sanchez Mino 6,5 Esordio dal primo minuto con la maglia granata, fa intravedere buone qualità e offre spunti interessanti, sfiora anche il gol. Prezioso

Molinaro 6 Partita più di contenimento sulla corsia di sinistra che di spinta, però il compito lo esegue a dovere

Quagliarella 5 Un tiro in porta all'inizio del primo tempo poi più nulla ci si aspetta molto di più da lui verranno tempi migliori

Amauri 5 Evanescente, si cerca poco da Quagliarella, di questo passo sarà dura cercare di far dimenticare Cerci e Immobile

Martinez 6 Più vivo lui in un quarto d'ora che i suoi compagni d'attacco in tutta la partita, si mette in mostra con qualche accelerazione e con qualche tiro al lato, perchè non farlo giocare qualche volta dal primo minuto ?

El Kaddouri 6,5 Entra e si remde subito intraprendente con qualche giocata degna di nota, peccato che gli attaccanti non sono in vena

Nocerino sv

DFB


domenica 14 settembre 2014

Sampdoria - Torino 2-0 le pagelle dei granata

Padelli 5,5 Non molto impegnato ma viene battuto due volte prima da Gabbiadini e poi da Okaka, diciamo che sul primo gol poteva far meglio.

Bovo 6 Dalla disfatta granta si salva solo lui, concede poco e nulla a Eder

Glik 5,5 Fallo ingenuo su Soriano, da li nasce il vantaggio della Sampdoria, soffre Okaka

Moretti 5,5 Partita senza sbavature peccato che venga bruciato da Okaka con un azione in progressione in occasione del raddoppio sampdoriano

Maksimovic 5,5 Copre bene ma quando deve spingere si vedono tutti i suoi limiti, preferibile come marcatore

Nocerino 5,5 La volontà e la grinta ce la mette ma in questa partita non basta, il suo apporto alla gara risulta al di sotto della sufficienza

Vives 4,5 Inguardabile, fa poco filtro a centrocampo non limitando le ripartenze degli avversari, sbaglia tutte le verticalizzazioni, una partita da dimenticare in fretta

El Kaddouri 5,5 Prova a prendere l'iniziativa ma risulta con essere poco incisivo

Molinaro 5,5 Spinta poco costante sulla fascia, mister Ventura lo sostituisce

Larrondo 5 Mai pericoloso, i difensori doriani possono stare tranquilli

Quagliarella 5,5 Tenta quache vana iniziativa personale, almeno lui ci prova

Darmian 5,5 Oggi non è giornata neppure per lui, improduttiva mezz'ora sulla corsia di sinistra

Amauri 5,5 Esordio non positivo, prova a lasciare il segno ma finisce a fare a sportellate con i difensori della Sampdoria.

Martinez sv

DFB

Mercato Toro: Per un Cerci che parte un Amauri che arriva


Il mercato del Toro si è concluso con la cessione all’Atletico Madrid di Alessio Cerci per una cifra intorno ai 16 milioni più bonus.
Alla fine quella che poteva essere una telenovela estiva ha avuto un finale che tutti aspettavano anche perché il giocatore aveva espresso la volontà di giocare
la Champions e questa possibilità poteva garantirla l’Atletico Madrid su desiderio del ct Simeone.
Il Torino si è cautelato con l’acquisto definitivo di Amauri dal Parma, il giocatore ha siglato un biennale e sarà lui insieme a Quagliarella a cercare di non far rimpiangere la coppia Cerci-Immobile.
Operazioni minori ma importanti che riguardano sempre il Torino sono quelle legate al tesseramento di Bruno Peres con la cessione al Rikeja di Vesovic e dell’acquisto di Luca Castellazzi e del prestito di Avramov all’Atalanta.
 
 
DFB
 

lunedì 1 settembre 2014

Torino - Inter 0-0 le pagelle dei granata


Padelli 6,5 Galvanizzato dalla convocazione in Nazionale compie una partita di grande attenzione, in verità solo una parata nel secondo tempo su conclusione di Hernanes, ma è provvidenziale nelle uscite, su una salva il risultato

Bovo 6,5  Tiene bene la linea di difesa dimostrando la solita sicurezza, rendendo vani i pericoli degli attaccanti neroazzurri

Glik 7 Capitano vero mostra i muscoli nei duelli fisici e fa valere la sua altezza nei duelli aerei praticamente uscendone sempre vincitore, una partita davvero maiuscola

Moretti 6,5 Icardi gli sfugge una volta poi praticamente lo annulla facendo valere la solita esperienza

Maksimovic 6 Soffre Dodò nel primo tempo poi nella ripresa li prende le adeguate misure

Nocerino 5,5 Improduttivi i suoi inserimenti e sbaglia pure qualche cross, questa volta delude le aspettative

Gazzi 7,5 Partita suprema davanti alla difesa, interpreta una gara tatticamente perfetta, neutralizza tutte le incursioni di Hernanes e Kovacic

El Kaddouri 6,5 Gioca tra le punte trovandole con passaggi deliziosi da quel cambio di passo necessario alla partita, essenziale, poi viene sostituito perchè le fatiche di coppa si fanno sentire

Darmian 6,5 Ingaggia un bel duello con Jonathan sfidandolo sul versante sinistro e saltandolo all'occorrenza, poi passa a destra e frena le incursioni di Dodò

Larrondo 5,5 Bella da vedere l'intesa con Quagliarella, spreca un occasione d'oro quando calcia malamente un rigore tra le braccia di Handanovic

Quagliarella 6 Cerca meno il tiro in porta ma si rende utile quando manda al tiro più volte Larrondo

Sanchez Mino 6,5 Una buona mezz'ora per mettersi in mostra e per far vedere che è dotato di buona tecnica e di un buon dribbling, tornerà utile alla causa del Toro

Molinaro 6 Rileva l'infortunato Maksimovic e tiene lontano un pericoloso Jonathan si fa vedere pure al cross

DFB


giovedì 28 agosto 2014

Torino - R N K Split 1-0 le pagelle dei granata!


Padelli 6,5 Una sola parata importante la compie nel primo tempo quando salva su un colpo di testa ravvicinato di Ibricks poi non corre tanti pericoli

Maksimovic 5,5 Tornava da un infortunio fatica a trovare il ritmo del match risultando un pò impacciato e soffrendo i pericoli dello Spalato

Glik 6,5 Come sempre è lui a mettere una pezza ai pericoli occorsi dai granata

Moretti 6 Quando c'è da rimediare a situazioni difficili lui si fa trovare pronto come sempre

Darmian 7 Tanta di quella corsa sulla corsia destra e tanti di quei palloni messi in mezzo, uno dei granata più in forma e di quelli che non si arrendono mai

Benassi 5,5 Ha un occasione grande quanto una casa nel primo tempo e lui la spreca, non brillante come ci si aspettava a metà ripresa viene sostituito

Vives 6 Non sempre aiutato dai compagni di reparto è chiamato agli straordinari a costo di beccare pure l'ammonizione

El Kaddouri 7,5 Partita da incorniciare rigore a parte trasformato con freddezza, sforna giocate di alta scuola dimostrandosi un  vero trascinatore

Molinaro 5,5 Si vede poco in fase di copertura, pure in fase di copertura combina qualche piccolo pasticcio, può fare sicuramente meglio

Quagliarella 7 Prova a trovare la via del gol e non ci riesce, ma nel complesso la gara è buona perchè si prende il Toro sulle spalle riuscendo a creare tante occasioni da rete

Barreto 5,5 Nel primo tempo un pò fuori dal gioco, si fa preferire leggermente nella ripresa, una vera pecca quella di fare gli stessi movimenti di Quagliarella

Nocerino 6 Nei minuti finali serve uno che giochi col coltello fra i denti e quindi si ha bisogno di uno come lui

Martinez 6 Buon impatto sul match, servono le sue accelerazioni e la sua freschezza, si dimostra pericoloso per la difesa avversaria

DFB

domenica 24 agosto 2014

R N K Split - Torino 0-0 le pagelle dei granata


Padelli 7 Compie tre parate importanti, ma quella su punizione e quella sul destro di Bilic sono provvidenziali e salvano la porta granata

Bovo 6 Guida con ordine la difesa, gara positiva la sua

Glik 6 Una disattenzione nel primo tempo gli costa l'ammonizione, poi attento come sempre, si rende pericoloso anche in avanti

Moretti 6 Una sua sbavatura manda in porta  Bilic solo davanti a Padelli, menomale che il portiere neutralizza, per il resto solita gara impeccabile

Darmian 6,5 Come al solito prezioso in fase di spinta e in fase di copertura 

Nocerino 6 E' un grande combattente e si vede, da un intelligente assist a Barreto nella ripresa ma il portiere salva sul destro del brasiliano

Vives 6 Diga di centrocampo cattura palloni e imposta con ordine

El kaddouri 6 A fasi alterne, ispira le punte nel primo tempo, si appanna nella ripresa

Molinaro 6 Attento in fase di copertura, poteva farsi vedere di più in fase di spinta

Larrondo 5,5 Sciupone nel primo tempo non raccoglie un assist prezioso di Darmian che lo manda davanti al portiere

Barreto 6 Alla disperata ricerca del gol che non trova, nel secondo tempo spara un destro in faccia a Vukovic

Benassi 6 Entra e si rende pericoloso dalla distanza con un tiro che Vukovic respinge con qualche affanno

Quagliarella 6 Pure lui entra e cerca di mettersi in mostra, una sua rasoiata di sinistro finisce di poco al lato

DFB

giovedì 7 agosto 2014

Torino - Brommapojkarna 4-0 le pagelle dei granata


Padelli 6 Sicuro e concentrato tra i pai non corre grandi pericoli

Bovo 6,5 Bravo ad impostare l'azione dalla difesa, coglie pure un palo su punizione

Glik 6 Impeccabile come sempre il centrale polacco

Moretti 6 Tiene bene la linea difensiva, anticipa con sicurezza

Darmian 6,5 Esordio in Europa League condito da un gol quando batte il portiere di piatto destro e da una brillante prestazione sulla corsia di destra

Benassi 6 Funziona bene l'intesa sulla destra con Darmian

Ruben Perez 6,5 Sapiente regia e buona visione di gioco, dotato di buon acume tattico

Nocerino 6,5 Verticalizza bene il gioco, dimostra la solita grinta a centrocampo

Molinaro 8 Partita suprema, padrone assoluto della fascia sinistra, pennella cross a ripetizione, il quarto è perfetto e da a Martinez l il quarto gol, per il campionato si può dire che è pronto

Larrondo 6 Positiva la prestazione, buona l'intesa col compagno Barreto

Barreto 6,5 Spina nel fianco della difesa avversaria, manda in tilt Jonsonn causando la sua autorete, gran voglia di segnare

Quagliarella 7,5 Grande voglia di essere il trascinatore del Toro entra e si fa subito apprezzare, segna il terzo gol su rigore, un esordio coi fiocchi

Martinez 7 i suoi 25 minuti bastano per mettere ko la difesa avversaria, suo il quarto gol di testa che mette fine ai giochi

Jansonn sv

DFB

venerdì 1 agosto 2014

Brommapojkarna- Torino 0-3 le pagelle dei granata



Padelli 6 Chiamato in causa solo nel primo tempo con una parata facile facile, per il resto della partita poco impegnato

Bovo 6 Attento nelle retrovie esce sempre con disinvoltura palla al piede

Glik 6 Gli attaccanti svedesi si schiantano sul muro difensivo del gigante polacco

Moretti 6 Controlla con la solita attenzione e concentrazione mai una sbavatura

Vesovic 6 Timido nel primo tempo più spigliato e volenteroso nella ripresa

Nocerino 6,5 Intraprendente vince duelli a centrocampo, suo l'assist del 2-0

Vives 6 Lavora con ordine a centrocampo, l'unico neo è quella espulsione che causa il rigore i padroni di casa

El Kaddouri 6 Si accende a tratti, quando lo fa sfodera dimostra tutta la sua immancabile tecnica

Molinaro 6,5 Altra bella sorpresa insieme a Nocerino, spinge con insistenza sul versante sinistro

Larrondo 7 Sigla una doppietta importante gol su rigore e raddoppio con uno splendido colpo di testa

Barreto 6,5 Causa il rigore in favore dei granata, e segna la rete del 3-0, aveva promesso che si sarebbe messo in mostra ! L'ha fatto !

Benassi 6,5 In un quarto d'ora rileva Vesovic e si impossessa della fascia destra diventandone padrone

Martinez e Ruben Perez sv

DFB

sabato 26 luglio 2014

Mercato Toro : Il Toro non si ferma, presi pure Avramov e Gaston Silva

Dopo l'acquisto di Quagliarella, il Torino mette a segno altri due
importanti colpi di mercato, il primo riguarda la porta infatti il Toro
ha raggiunto l'accordo con lo svincolato Avramov (ultima stagione
trascorsa da titolare con la maglia del Cagliari) e il secondo è il
promettente Gaston Silva dallo Sporting Defensor che ha siglato un
contratto quadriennale col Torino con l'opzione del quinto.
E' doveroso ricordare che Gaston Silva è il vice Moretti ed è dotato di
spiccato senso tattico e riesce ad interpretare anche il ruolo di
terzino di fascia al posto di Molinaro dimostrando grande duttilità.
Intanto dall'Ucraina puo' arrivare Facundo Ferreyra, le pretese
economiche dello Schachtar Donetz si sono abbassate quindi dai 9 milioni
richiesti si potrà scendere ad una cifra ritenuta accessibile dal
Torino, infatti il giocatore non si è presentato in ritiro per via di
eventi di guerriglia scoppiati in Ucrraina e ha fatto sapere fortemente
di gradire la proposta del Toro.
Il Toro non trascura però le piste legate a Seferovic e quelle legate a
Duvan Zapata anche perchè quest'ultimo inseme a Pandev corteggiato in
precedenza dai granata sarà ceduto dai partenopei.
Il capitolo legato a Cerci regala poco, ricordiamo Monaco e Atletico
Madrid interessate al giocatore e in Italia c'è sempre il Milan che
monitora la situazione in attesa che ceda Robinho per poter far cassa e
cercare di portare l'assalto finale a Cerci, il giocatore intanto ha
raggiunto i compagni nel ritiro di Riscone di Brunico e dovrà far sapere
alla società granata quali siano le proprie intenzioni.

DFB