giovedì 30 settembre 2010

Dalla parte del Toro

Aggiornarsi. Continuamente.
L'odore dell'inchiostro sulla carta. Quello di un libro fresco di stampa. Variopinte gomme per cancellare i più vergognosi errori. Le biblioteche con un'infinità di volumi e quegli scaffali che a guardarli ti senti piccolo e minuto, ma al sicuro come non mai; l'immersione in quel silenzio frastornante.

Malinconico vecchiume.
Ora ci sono i programmi di videoscrittura, gli eBook, i motori di ricerca... E se non ti aggiorni rimani fuori dal mondo. Al passo con i tempi, si suol dire.
Certo, a volte i tempi son quel che sono. E se non sono tutto rosa e fiori, volenti e dolenti, si mettono da parte le diavolerie elettroniche troppo giovani anche per un giovane e si torna a ciò che ci ha resi quel che siamo.
Quell'odore dolciastro che ti fa pizzicare il naso, sai che non dovresti respirarlo eppure lo inali avidamente perchè ti fa sentire vivo come non mai. I mille colori che ti circondano, ognuno sceglie i suoi preferiti, ma alla fin fine uno solo è il predominante; quello è sacro e, sventolato fino allo sfinimento, mette tutti d'accordo. La moltitudine; più ce n'è e meglio è, perchè sentirsi una goccia in mezzo ad un oceano può spaventare, ma un oceano di gocce è temibile quanto un toro che carica. E quel frastuono a 110 decibel manco fosse un concerto rock.  Andare allo stadio, che gioia che era...
Eppure bisogna aggiornarsi. Sognare va bene, ricordare altrettanto. Ma se si rallenta troppo si rischia di rimanere indietro. Ora non è più una gioia.

Al passo coi tempi. Multimedialità. La manna del pigro. Quando quattro minuti di filmato valgono più di milioni di parole.
Perdere sul campo è molto male, ma perdere nella vita di tutti i giorni è molto peggio. Se è vero che il Toro ha già troppi nemici che cercano di annichilirlo, sfinirlo e vigliaccamente ucciderlo, ha senso giocare a far Caino?
Il video si schiera da una parte soltanto: dalla parte del Toro.
Una corsa sfiancante al termine di una partita sfibrante, verso quella curva che Asta sentiva sua perchè qualche anno fa era ancora una casa per tutti: grandi, piccoli, ottimisti o pessimisti.
Il Toro, quello che incorna, è la sua gente. Il Toro è Torino, agli altri la città della Mole sta stretta. E quando mancano le parole un gesto, ma quello soltanto, racconta al meglio uno stato d'animo: alzare una sedia, signori che valvola di sfogo... Non sarà una galanteria, forse si passerà un po' per uomini delle nevi, ma almeno non per abominevoli, non fino a quando il gesto rimarrà soltanto tale. A voglia a dire che esser del Toro significa essere veri e veraci, come quei campionissimi la cui storia sembra la trama d'un romanzo... Pardon, aggiornarsi: di un kolossal hollywoodiano. Ad esser genuini si può far tutto: contestare, marciare in migliaia. Tutti insieme, ma tutti in pace. Contro chi? Contro tutti. Perchè, lo diceva l'uomo della sedia, "le altre squadre non hanno la Juve, perciò è chiaro che quando sei del Toro sei contro tutto e tutti". Contro la Juve, contro chi sostiene la Juve, che siano gli arbitri, che siano i politicanti, che sia la Fiat, che siano i capitani di ventura alla Moggi, che sia la stampa cittadina troppo intenta a lisciare il pelo bianconero per raccontare la verità... Sia quel che sia, purchè ci si ricordi che il Toro è una forma di cultura e la cultura non ammette l'inciviltà.
Quindi se hai un'idea simpatica, se vuoi proporre qualche iniziativa alla società, se vuoi semplicemente assicurarti che il granata sia ancora per tutta Italia il colore della passione genuina ed una scelta di vita da tramandare ai propri figli... Per queste e mille altri ragioni spendi due minuti della tua vita ed unisciti a noi, perchè laddove il singolo non può arrivare ci pensa la moltitudine: magari schierata come un Toro in carica.

Buona visione,
Paolo.
video

RISPONDIAMO AI TEPPISTI

Come al solito....come ogni giorno...c'è sempre una notizia negativa in casa granata...che si tratti delle brutte prestazioni sportive dei nostri calciatori....di un allenatore contestato....di uno stadio SIMBOLO abbattuto e MAI ricostruito....di una contestazione al presidente di turno o...addirittura...notizia degli ultimi tempi...di una tifoseria SPACCATA....
E' notizia fresca fresca di oggi di una testa di maiale trovata davanti alla sede della società Torino F.C. e della solita scritta di contestazione nei riguardi dell'attuale proprietà.

BENE....NOI CREDIAMO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO DI DISSOCIARSI DA QUESTA MERDA (SCUSATE IL FRANCESISMO), CHE DA' L'IMPRESSIONE DI ESSERE UNA MINACCIA DI TIPO MAFIOSO O COMUNQUE UN GESTO DI PESSIMO GUSTO....
NEANCHE NOI, COME TUTTI I TIFOSI DEL TORO, SIAMO CONTENTI DELL'ANDAMENTO DELLA SQUADRA DA 20 ANNI CIRCA AD OGGI, MA RITENIAMO OGNI GESTO VIOLENTO DEPRECABILE E VERGOGNOSO....
Credo che nessun TIFOSO VERO possa aver fatto un gesto del genere....
Ma, trattandosi di un gesto forte propongo ai VERI TIFOSI DEL TORO ( CHE SIANO PRO O CONTRO CAIRO POCO IMPORTA) DI COALIZZARSI PER ISOLARE LA VIOLENZA E METTERE IN ATTO UNA PACIFICA PROTESTA.....
QUELLO CHE PROPONGO E' PROPRIO QUESTO...E MI RIVOLGO ALLA TIFOSERIA TUTTA...ORGANIZZATA E NON...
SABATO ALLO STADIO...TIFO INCESSANTE DA PRIMO ALL'ULTIMO MINUTO E STRISCIONI CON SCRITTO QUESTA FRASE : " NOI TIFOSI DEL TORO SIAMO CONTRO LA VIOLENZA!!!"
UNITI POSSIAMO TRASCINARE QUESTA SQUADRA IN SERIE A DIMOSTRANDO A TUTTO IL RESTO D'ITALIA CHE NOI TIFOSI DEL TORO SIAMO SPECIALI, COME LA MAGLIA CHE INDOSSANO I NOSTRI CALCIATORI....E NOI...SE VOGLIAMO CHE LORO NE SIANO DEGNI DOBBIAMO I PRIMI AD ESSERE DEGNI DELLA MAGLIA DEL TORO E RICORDARE A TUTTI CHE NOI NON CI ARRENDIAMO MAI E LOTTEREMO SEMPRE A FIANCO ALLA SQUADRA....CONTRO TUTTI E CONTRO TUTTO....

L'ULTIMO URLO PER IL GRANDE TORINO

Pubblico una lettera che ci è giunta in questi giorni riguardante un'iniziativa editoriale che mi sembra interessante.
"Cari amici granata, è con il dovuto rispetto e considerazione che d’abitudine riservo a quanti condividono con me le gioie e le pene che scaturiscono dalla storia del Toro e dall’andamento delle sue fortune che mi permetto di sottoporvi l’iniziativa che sto meditando di sviluppare. Si tratta di un progetto che pur avendo un sapore assolutamente commerciale scaturisce dall’intenso amore che fin da bambino mi unisce al Toro. Nel 1999 scrissi il libro “L’ultimo urlo per il Grande Torino”, che a suo tempo ebbe un discreto riscontro e ottenne il premio selezione Bancarella Sport (Pontremoli, XXXVII edizione, settembre 2000). A distanza di undici anni dalla pubblicazione, il libro è ormai da molto tempo esaurito. Ho ricevuto alcune richieste di mettere in stampa la seconda edizione. L’editore che lo pubblicò ha cessato l’attività e quindi sto valutando l’opportunità di prendere una nuova strada per la ristampa, con alcune modifiche al testo originale, rese necessarie per via delle caratteristiche del racconto. Poiché non mi appoggio a un editore del nome importante e dalle spalle finanziariamente robuste, oso pensare di avventurarmi nell’operazione di ristampa solo se raccoglierò dei riscontri positivi dopo l’invio di questa e-mail indirizzata a tutti i Toro Club che sono in grado di raggiungere. Penso sia noto a tutti che non si diventa ricchi pubblicando libri (a meno di essersi conquistata la fama di scrittore eccelso, ma non è certamente il mio caso). Vi chiedo semplicemente di valutare la mia iniziativa e di farmi conoscere il vostro eventuale interesse all’acquisto del libro sulla base delle ipotesi di prelazione che vi propongo. In sostanza, se le indicazioni che riceverò da voi e da altri Toro Club che sto contattando saranno positive potrò ragionevolmente impegnarmi in questo progetto che, specie in questi tempi, ha una rilevanza economica che non posso permettermi di sottovalutare. Il mio reale obiettivo è quello di decidere di dare corso alla ristampa con un minimo di ragionevole previsione di non fare una scelta che non posso permettermi di trasformare in esposizioni economiche non onorabili con la tipografia. Vi inserisco una presentazione sintetica del libro; nell’altro allegato trovate la Roberto Thöni" L’ULTIMO URLO PER IL GRANDE TORINO romanzo GET Gestioni Editoriali Torino 2ª edizione .
Il prezzo di vendita è stato fissato in 13 Euro. Per le vendite cumulative a voi riservabili (con spedizione a un unico indirizzo) l’editore ha stabilito un costo speciale di 11 Euro (spese postali incluse) che sarà praticato a quanti aderiranno alla presente offerta. Vi sarò molto grato se vorrete inoltrarmi una risposta con l’indicazione del vostro eventuale interesse a ordinare il libro. Per il momento mi sarebbe sufficiente un messaggio contenente la segnalazione del numero di copie che i membri del vostro Toro Club intendono acquistare. Se, come mi auguro, raggiungerò un numero di prelazioni significativo per convincere l’editore a dare il via alla ristampa, vi invierò una nuova e-mail per confermarvi l’avvio dell’iniziativa e per formalizzare il vostro ordine (con pagamento dopo il ricevimento dei libri). Vi prego di prestarmi la cortesia di rispondere con sollecitudine (anche solo per dirmi che la presente proposta non vi interessa). Vorrei riuscire ad avere un quadro significativo per la metà del prossimo ottobre in modo da poter garantire l’uscita del libro entro novembre, in tempo utile anche nella prospettiva di librostrenna per Natale. Ovviamente rimango a completa disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti e con un grande Forza Toro Sempre unisco il mio saluto più cordiale e un grazie per l’attenzione. Roberto Thöni Corso Unione Sovietica 217 10141 Torino tel. 011.3184195 - 348.8543501 ediget@tin.it L’ultimo urlo per il Grande Torino Seconda edizione, ottobre 2010 Edizioni GET - Torino 224 pagine - € 13,00 La trama è ispirata al sogno che dal 4 maggio 1949 accompagna milioni di persone, tifosi granata e non: tornare indietro nel tempo e cambiare la storia, impedire lo schianto dell’aereo del Grande Torino contro la Basilica di Superga. L’autore ha trasformato quel sogno in un romanzo di fantascienza. Il racconto è “fantascientifico” per due validissimi motivi. Nel primo capitolo viene descritta l’inaugurazione del Nuovo Filadelfia, 4 maggio 2013: è con dolore vi sfido a trovare un argomento più fantascientifico. Il secondo motivo nasce dalla trama, basata sul paradosso scientifico rappresentato dalla macchina del tempo che consente al protagonista di ritornare dal 2013 all’epoca della sua infanzia, all’anno della tragedia. Da una lato la vicenda della tragica trasferta a Lisbona ricostruita con precisione sulla base della documentazione storica raccolta dall’autore. Dall’altro la fantasia più incontrollata per trasformare una notizia apparsa nelle cronache, ma mai confermata, nell’elemento portante della trama: durante lo scalo a Barcellona sarebbe salito a bordo del G.212 diretto a Milano (destinazione poi cambiata nel corso del volo) un 32° passeggero rimasto sconosciuto. Questo misterioso personaggio altri non è che Piero Macotto, di professione orologiaio, il protagonista del romanzo. Il racconto corre tra futuro e passato e riporta i lettore negli anni del primo dopoguerra, nelle atmosfere ancora segnate da miseria e umiliazioni, da macerie e mille difficoltà quotidiane, ossia in quel contesto italiano nel quale brillavano il capolavoro realizzato da Ferruccio Novo e le imprese di Fausto Coppi che passava dal Fila per salutare gli amici granata prima di andare, a sua volta, a dare lezioni di sport al resto d’Europa. Si può morire per cercare di vincere una sfida impossibile contro la fisica e un destino cieco e ingiusto? Il protagonista principale del romanzo è convinto di sì, l’autore anche. E i lettori? Verrebbe da dire: forse tutti, certamente tanti. L’autore sessantaquattrenne, torinese, giornalista. Fa parte dell’Associazione Memoria Storica Granata. Oltre a tifare, ovviamente, per il Toro, ha a cuore in modo particolare la storia di oltre un secolo di gioie e drammi rappresentato nel Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata allestito dall’AMSG (Villa Claretta Assandri, Grugliasco -TO); per informazioni e prenotazioni gruppi: Daniele Costelli, responsabile Accoglienza Granata (tel. 011.485093 - 339.8512163).

sabato 25 settembre 2010

PAGELLE PESCARA-TORINO: 2-0

Questa settimana non mi sento di fare le pagelle per ogni singolo giocatore, ma opterò per una pagella collettiva, anche perchè credo che giudicando i singoli non riuscirei a dare dei giudizi equi in quanto si è visto poco.
Il Pescara ha vinto grazie a 2 episodi; gli avversari hanno capitalizzato due calci da fermo e sono riusciti per tutta la partita ad impedire di giocare ai ragazzi di Lerda con tantissimi falli tattici che hanno spezzato continuamente gli "abbozzi di gioco" del Toro.
Che dire del Toro?
Incapaci di imporre il proprio gioco sullo zero a zero, una volta andati sotto ci si è persi per strada e quella che sembrava una partita sul punto di decollare, perchè ancora in una fase di studio tra le 2 compagini, è diventata una sofferenza e fortunatamente si è conclusa solo con 2 reti al passivo.
Il voto che darei alla squadra (compreso allenatore) è 5, tenendo conto che si tratta di un voto di fiducia e di incoraggiamento poichè credo e spero che la prestazione di oggi sia dovuta solamente ad una giornata storta.
Quindi, sotto ragazzi col lavoro, rimboccatevi le maniche e vedrete che tra 7 giorni lo spettacolo sarà diverso.....o almeno speriamo........

PROBABILI FORMAZIONI PESCARA-TORINO

PESCARA (4-4-1-1): Pinna; Petterini, Mengoni, Sembroni, Zanon; Bonanni, Cascione, Tognozzi, Gessa; Soddimo; Sansovini. A disp.: Bartoletti, Alcibiade, Mazzotta, Nicco, Ganci, Verratti, Maniero. All.: Di Francesco
TORINO (4-2-3-1): Rubinho; D’Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Garofalo; De Feudis, De Vezze; Lazarevic, Iunco, Sgrigna; Bianchi. A disp.: Bassi, Filipe, Pratali, Obodo, Zanetti, Stevanovic, Pellicori. All.: Lerda
Arbitro: Candussio (Assistenti: Bernardoni e Vicinanza. IV° uomo: Gavillucci)

giovedì 23 settembre 2010

UNA PASSIONE CHE UNISCA I NOSTRI CUORI

Ciao a tutti,
in un periodo dove le voci polemiche sembrano essersi assopite e i risultati cominciano (finalemente!!!) ad essere positivi bisogna a parer mio tenere i piedi ben saldi a terra, ricordandoci di come un campionato come quello di serie B possa risultare difficile considerato l'elevato numero di partite e, di conseguenza , tengo a rinnovare su questo blog l'appello iniziale all' UNITA' DI INTENTI E AL SOSTEGNO DA PARTE DELLA TIFOSERIA PIENO ED INCONDIZIONATO....ALMENO ALLA SQUADRA....
Le premesse sembrano essere veramente buone, infatti finalemente il nostro amato Toro ha un allenatore VERO che cerca di fare giocare a calcio la squadra ( cosa che non succede qui al Toro da troppi troppi anni....). Un tecnico giovane, emergente, che pratica un calcio offensivo e che, altra bella novità rispetto agli ultimi decenni......è un CUORE GRANATA!!!!
Eh sì, mister Lerda pare stia iniziando a convincere anche gli scettici ( come me riguardo al modulo) ed oltretutto, a detta degli stessi interessati, è amato dai giocatori stessi e questo è un particolare tutt'altro che trascurabile....
La società ha una struttura in divenire , come al solito, ma da gennaio abbiamo un giovane direttore sportivo che si sta dimostrando molto in gamba sia a far risparmiare denari al presidente che a scoprire ottimi e giovani elementi a basso prezzo o, forse è meglio dire quasi gratis ( D'ambrosio, Lazarevic, Garofalo, Scaglia su tutti )....e un team manager di provata fede granata .....
Il tanto famigerato PROGETTO di cui tutti parlano e si riempiono la bocca senza saperne granchè e senza esplicitare cio' che una società di calcio debba fare per ottenere successi sportivi, considerando che nel calcio, molto spesso, ci si affida all'improvvisazione o a scommesse da vincere, forse si potrà creare a partire da queste premesse....soprattutto se questa squadra vincerà.....ovvero tradotto....conquisterà la tanto agognata serie A....
A quel punto si potrà valutare con maggior equilibrio quali sono gli obiettivi che ci si propone di raggiungere, non solamente guardando al calciomercato ma anche alla panchina e alla dirigenza....( sottolineo che io sarei già contento di tornare in serie A quest'anno..magari evitando i playoff ...e poi di ottenere una salvezza con una giornata di anticipo....il tutto con lo stesso allenatore e lo stesso direttore sportivo.....)...Questo perchè solo attraverso la continuità di uomini, sia in campo che fuori, sarà possibile ottenere qualche buon risultato sportivo....
A noi resta un'unica cosa da fare....
..........TIFARE.....A SQUARCIAGOLA ....
CERCANDO DI PORTARE IN ALTO I NOSTRI COLORI...E ...SE POI...NEL FRATTEMPO....AL TORO ARRIVERA' UNO SCEICCO RUSSO E TIFOSO DEL TORO DA GENERAZIONI ( CHE NEL PERIODO DEL FALLIMENTO ERA IN VIAGGIO SU MARTE E DALLA TERRA NON LO HANNO INFORMATO DELLA SITUAZIONE DELLA SUA SQUADRA DEL CUORE E CHE OLTRETUTTO E' PADRONE DI VARI MARCHI COL SIMBOLO DEL TORO (DATO CHE NE E' PROPRIO FISSATO) CON L'OBIETTIVO DI FAR RIDIVENTARE IL TORINO UNA GRANDE SQUADRA E DI VINCERE SCUDETTI E COPPE A RIPETIZIONE......ANDA' BENE....ANZI BENISSIMO....
MA RICORDIAMOCI CHE NOI DEL TORO NON MOLLIAMO MAI E LO DOBBIAMO FAR CAPIRE TRAMITE IL NOSTRO ESEMPIO AI NOSTRI GIOCATORI....
E QUINDI ADESSO
BASTA POLEMICHE E CONTESTAZIONI STERILI MA MASSIMO SOSTEGNO AI RAGAZZI.....RICORDANDOCI CHE PRIMA O POI TORNEREMO GRANDI.....
CIAO A TUTTI E
FORZA TORO!!!

sabato 18 settembre 2010

PAGELLE TORINO - NOVARA

Rubinho 7,5 : Ottima partita del portiere brasiliano, effettua delle belle parate su un tiro da fuori area di Bertani e su un pericoloso colpo di testa da centro area di Marianini; sul finire del primo tempo bella parata su una punizione di Rigoni, troppo impreciso nei rinvii .
D'Ambrosio 7 : Bene i primi venti minuti, supporta l'azione offensiva di Lazarevic sulla fascia destra, nel finale conclude in porta invece di servire Bianchi e rischia di segnare strappando gli applausi del pubblico al termine di una discesa devastante sulla fascia.
Ogbonna 7 : Ottime chiusure anticipi perfetti per tutta la partita, una leggerezza nel finale del match quando cerca dei dribbling a ridosso dell'area granata rischiando di subire il gol del pareggio e attirandosi le ire (giustificate)del compagno di reparto (Rivalta).
Di Cesare 7,5 : gran personalità e leadership,controlla benissimo con Ogbonna le punte novaresi Bertani e Gonzalez e nel secondo tempo tenta anche qualche sortita offensiva; malinteso con la panchina quando viene sostituito da Rivalta dopo un fallo subito ma si chiarirà con Lerda nello spogliatoio. ( dal 25 st Rivalta 6 :Entra al posto di Di Cesare e si va a piazzare al fianco di Angelo Ogbonna, Porcari gli rifila un calcione e l'arbitro Baracani non può fare a meno di espellere il novarese).
Garofalo 6,5 : Bene nella prima metà del primo tempo con molti cross nell'area novarese e sovrapposizioni sulla fascia sinistra con Sgrigna; nelle ripresa è meno lucido e perde alcuni palloni.
De Vezze 7 : E' l'anima del centrocampo granata. Tanta corsa e tanto filtro in mezzo al campo per l'ex barese, migliora l'intesa con De Feudis.
De Feudis 6.5 : Seconda partita consecutiva con De Vezze e l'intesa con il compagno di reparto migliora; lavoro più oscuro specialmente nella ripresa, Baracani lo ammonisce nel finale del match per un fallo tattico.
Lazarevic 6.5 :Conferma le sue ottime doti e la sua gran velocità sulla fascia destra, nel primo tempo è uno dei migliori del Toro, nel secondo tempo Ludi lo deve fermare con le cattive perchè lo sloveno punta verso la porta di Ujkani. Canovaccio che va avanti per tuta la partita, se avesse un paio d'anni in piu' sarebbe da serie A. Il ragazzo ha doti importanti, ma spesso è indisciplinato tatticamente tanto che Lerda lo richiama spesso dalla panchina.(dal 35 st Scaglia 6 : nel finale si conquista un paio di calci d'angolo utili per perdere tempo).
Sgrigna 6,5 : Bene le tante conclusioni nel primo tempo anche se stavolta con poca precisione ; nel finale del match manca il 2 a 0 su un ottimo assist di Rolando Bianchi.
Iunco 6,5 : Meno efficace rispetto ai match precedenti, ma l'ex clivense è l'autore di uno splendido cross con cui consente a Bianchi di segnare il gol che decide la partita. Da rivedere in posizione di trequartista alle spalle di Bianchi, Lerda dopo Obodo prova anche con lui.Solita partita tutta grinta,corsa e velocità. (dal 21 st Obodo: sv )
Bianchi 7 :Non è ancora al cento per cento della condizione, ma oggi il capitano granata segna il gol che decide la partita con un gran colpo di testa dopo soli cinque minuti. Nel finale serve a Sgrigna un pallone che meritava maggior fortuna. I gol di Bianchi saranno l'arma in più del Torino in questo campionato cadetto.
Lerda 7,5 : lavora con questa squadra la completo da poco piu' di 2 settimane e sono 2 le vittorie. C'è ancora molto da migliorare, ma per 70 minuti si è visto un bel Toro propositivo e offensivo.

Probabili fomazioni Torino-Novara

TORINO (4-2-3-1): Rubinho; D’Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Garofalo( Zavagno); De Vezze, De Feudis; Sgrigna, Obodo, Iunco; Bianchi. A disp.: Bassi, Rivalta, Zavagno, Belingheri, Scaglia Lazarevic, Pellicori. All. Lerda.

NOVARA (4-3-1-2): Ujikani; Morganella, Ludi (Centurioni), Lisuzzo, Gemiti; Marianini, Porcari, Motta; Rigoni; Bertani, Gonzalez. A disp.: Fontana, Centurioni (Ludi), Scavone, Gheller, Shala, Ventola, Rubino. All. Tesser

Aribtro: Baracani di Firenze

sabato 11 settembre 2010

LE PAGELLE

RUBINHO 5,5 : Peccato per l'errore sul gol del Sassuolo che poteva costare caro. Per il resto, calcolando che è la sua seconda presenza in maglia granata, una discreta prestazione e con buona personalità;
D'AMBROSIO 6,5 : Spinge poco, ma deve coprire le sfuriate di Catellani e lo fa bene. Quando attacca si vede e va vicino al gol con uno splendido inserimento in area;
OGBONNA 6,5 : Nonostante gli impegni in nazionale under 21 è in netta crescita (st 44' RIVALTA ng);
DI CESARE 6,5 : Si becca la solita ammonizione nei primi dieci minuti, poi si dimostra in crescita, buona prestazione. Non disdegna qualche puntata offensiva (2 colpi di testa) e un'azione in solitario in cui manca la conclusione;
GAROFALO 6 : Bene in copertura ;
DE VEZZE 6,5 : Non sbaglia quasi mai posizione, e si dimostra attento e puntuale, sia nelle chiusure che nel far ripartire l'azione;
DE FEUDIS 6 : Al debutto assoluto in granata, svolge il compitino e lo fa bene. Da valutare tra un mesetto quando l'intesa coi compagni crescerà e gli schemi del mister assimilati;
SGRIGNA 7 : Partita sufficiente . Ma, come scrivevamo una settimana fa, da un giocatore della sua classe ed esperienza ci si aspetta di più e lui ci accontenta sfoderando un gol da cineteca che decide la partita;
OBODO 6 : Gioca da trequartista dietro a Bianchi, combatte, ma si nota che è un po' fuori posizione. Considerando che viene costantemente tenuto sotto controllo da Magnanelli se la cava bene. Da rivedere in questa nuova posizione.
IUNCO 7 : Terzo gol in quattro partite. Per il resto la solita partita da gran combattente veloce e grintoso.(st 27' LAZAREVIC ng );
BIANCHI 6 : Ancora non al meglio e si vede. Ha pochi palloni giocabili e si rende pericoloso nei primi dieci minuti (st 35' PELLICORI ng );
All. LERDA 6,5 : mette Obodo in posizione di trequartista centrale e la mossa pare fare l'effetto desiderato, costringendo il Sassuolo a non giocare come vuole. La squadra cresce pianino .E' bravo e fortunato quando, nel finale toglie Iunco un po' nervoso e non Sgrigna che si rivela il match-winner;
DOVERI : 4 di sicuro non amava il toro e si vede

TABELLINI SASSUOLO-TORINO: 1 - 2

Marcatori: pt 3' Iunco, 18' Catellani, st 40' Sgrigna
Ammoniti: pt 4, Magnanelli, 9' Di Cesare, 40' Riccio, st 13' D'Ambrosio, 15' De Feudis, 24' Iunco, 37' De Vezze

Sassuolo (4-3-3): Pomini; Consolini, Bianco P., Minelli, Bianco G. (st 25' Rea); Riccio, Magnanelli, De Falco; Catellani, Masucci (st 33' Fusani), Bruno (st 21' Martinetti). A disp.: Vaccarini, Piccioni, Troiano, Quadrini. All. Arrigoni
Torino (4-2-3-1): Rubinho; D'Ambrosio, Ogbonna (st 44' Rivalta), Di Cesare, Garofalo; De Vezze, De Feudis; Sgrigna, Obodo, Iunco (st 27' Lazarevic); Bianchi (st 35' Pellicori). A disp.: Bassi, Zavagno, Cofie, Belingheri. All. Lerda
Recupero: pt 0'. st 4'Arbitro: Doveri di Roma (collaboratori: De Pinto - Schenone; IV ufficiale: Gavillucci)

PROBABILI FORMAZIONI: SASSUOLO-TORINO

Ritorno dal primo minuto per capitan Bianchi e della difesa titolare; probabile l'impiego di Obodo nel trio di trequartisti e centrocampo nuovo di zecca con l'esordio di De Feudis a fianco di De Vezze. In porta confermato Rubinho.

SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Donazzan, Piccioni, Minelli, Bianco G.; Riccio, Magnanelli, De Falco; Catellani, Masucci, Bruno. A disp.: Rossi, Bianco P., Rea, Consolini, Fusani, Quadrini, Martinetti. All. Arrigoni
TORINO (4-2-3-1): Rubinho; D'Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Garofalo; De Vezze, De Feudis; Sgrigna, Obodo,Iunco; Bianchi. A disp.: Bassi, Carrieri, Zavagno, Lazarevic, Scaglia, Stevanovic, Pellicori. All. Lerda
Arbitro: Doveri di Roma

venerdì 10 settembre 2010

LA NOSTRA BOMBA DI CARTA

Rivoluzione granata
Siamo tifosi del Toro di tutte le età, di tutti i settori dello stadio e di tutta Italia che vogliono dissociarsi del tutto dal clima di tensione, violenze e minacce che si è creato negli ultimi tempi intorno alla società e alla squadra. Per questo abbiamo deciso di puntualizzare alcune riflessioni generali:
- Non riteniamo che Bianchi sia un infame: Anzi: è il nostro trascinatore e il nostro capitano.
- Non riteniamo che Petrachi sia un mafioso. Anzi: è un grande ds che si sta muovendo con abilità.
Siamo convinti che la proprietà abbia commesso diversi errori dal suo insediamento. Tuttavia rileviamo ed apprezziamo la significativa svolta impressa alla sua azione da gennaio 2010, sia quanto ad una più articolata struttura societaria (con l’assunzione di personaggi di competenza e carisma indubbi come Petrachi e Ferri) sia quanto ad una maggiore sobrietà in termini di esposizione mediatica.
1) Pur nutrendo opinioni diverse in merito alla Tessera del Tifoso e alla sua efficacia, ci rifiutiamo di definire chi si abbona “infame” o “collaborazionista”. A meno che non si estenda tale definizione alle migliaia di altri tifosi, appartenenti anche a tifoserie tradizionalmente molto calde, che hanno sottoscritto l’abbonamento (e quindi la tessera) negli ultimi mesi.
2) Siamo del tutto contrari non solo, come è ovvio, alle bombe-carta e a qualsiasi forma di violenza fisica e verbale. Ma rifiutiamo decisamente la linea di contestazione pregiudiziale i cui effetti sul rendimento della squadra e sull’ambiente granata non possono che essere disastrosi ancorché imprevedibili.
3) Respingiamo l’idea che questo appello possa essere considerato una manifestazione di servilismo o acquiescenza alle mosse della proprietà. Non ci neghiamo, infatti, il diritto a mettere in discussione nel merito le scelte della società, ed anzi la esortiamo a procedere ulteriormente lungo tre direttrici cui i tifosi del Toro tengono particolarmente: ricostruzione del Fila, potenziamento del settore giovanile, consolidamento della struttura societaria. Tuttavia ci dissociamo totalmente dal clima di cupio dissolvi che anima alcuni settori del tifo granata.
In conclusione con queste righe intendiamo fare un’importante comunicazione a tutti i componenti del mondo granata, dal Presidente al direttore Petrachi, dal team manager Ferri al mister e alla squadra; ma anche ai media locali e nazionali, cui vogliamo rappresentare una componente del tifo granata che esiste e tuttavia trova scarsa visibilità.

CI SIAMO, SIAMO TANTI, E SOSTERREMO LA SQUADRA SEMPRE, ANCHE NEGLI EVENTUALI MOMENTI BUI DELLA STAGIONE.
Questo faremo nel solco della tradizione del tifo granata, noto in tutto il mondo per essere l’elemento trainante della squadra e dell’ambiente, il vero dodicesimo uomo in campo.


FORZA RAGAZZI. NON MOLLATE. SIAMO CON VOI


Per sottoscrivere questo appello invia la tua adesione a rivoluzionegranata@yahoo.it

Articolo scritto da MV

martedì 7 settembre 2010

AMARE IL TORO...MESSAGGI DEI TIFOSI...

SPAZIO ALLA VOCE DEI TIFOSI:
-"Leggendoti ho avuto un'idea del genere: sfondo granata, nomi di battesimo dei giocatori e dello staff di quest'anno (da Rolando a Urbano) scritti in piccolo e, in grande, uno slogan che ci tenga tutti insieme, che non mi è ancora venuto in mente. E magari in un angolo la citazione di Gramellini, quella che "la speranza non è l'ultima a morire, quello è il Toro" (io me la ricordo così, se ce l'avessi esatta sarebbe splendido). E in un altro angolo l'indirizzo mail "rivoluzione granata".
scritto da G.
-"...la vostra iniziativa mi piace molto e aderisco.Posso anche aderire con una quota per la pubblicazione di un appello su una pagina di giornale.Intanto ho pensato di stendere questa lettera aperta. Non so se convince e non so quale sia il modo migliore per sottoporla a miglioramenti, modifiche e suggerimenti. Forse postarla su un sito?Comunque era quello che sentivo e l'ho messo giù.."
scritto da MV
- "Ci sono, e con me molti fratelli granata (di quelli seri...)."
Un abbraccio."
scritto da S.
-"E' solo un esempio. Vedi tu
"Io i colori granata me li merito"
Questa iniziativa sorge spontaneamente come guida a chi ama e si merita i colori granata, per evidenziare quanto sia presente il nostro amore e attaccamento per i colori della maglia granata.
E’ l’unica ragione che porta tutti questi tifosi ad aderire all’iniziativa spontanea di continuare a seguire il Toro, senza atti spettacolarizzanti e di qualunque natura negativa e a evidenziare che in primo luogo il numero di persone che sentono di appartenere a questo modo di pensare sportivo , onesto e sincero sono la stragrande maggioranza così come lo è sempre stata.
Le vittorie, i pareggi, le sconfitte sono il risultato di risultati sportivi ed è per questo che a guardare questi colori, i colori del Toro, ciascuno di noi sa che il “colore granata si merita” e solo chi sente questo sa anche quello che si prova.
E’ un’eredità che si raccoglie e che è stata tramandata, e così come la è oggi lo è sempre stata, con lo stesso spirito, la stessa voce, lo stesso DNA."
scritto da C70
-"Adesso basta con i disfattisti !! i violenti e gli ignoranti a casa !!
Forza Toro Sempre !! con Cairo o con chiunque altro voglia davvero fare il bene del Toro !
Aderisco al 1000% e attendo info o istruzioni su Toronews o a questa e-mail"
scitto da R.
-"Al momento penso che la lettera aperta da veicolare sulla gobba,la gazzetta e ruttosporc sia la soluzione + logica e visibile.
Naturalmente andranno contattati anche quei siti web piemontesi e/o nazionali che si occupano prevalentemente di calcio x maggior visibilità e,almeno su quest'ultimi,non ci dovrebbero essere costi economici come sulla carta stampata o non dovrebbero essercene addirittura.
Quanto ai contenuti non dovrà essere una difesa di Cairo,anzi.
Sarà l'occasione buona x prendere 2 piccioni con una fava.
Da un lato dovrà essere non una "tirata d'orecchie",quella che si dovrà leggere,ma un'autentico ultimatum a dare continuità alla recente linea verde con staff giovane e motivato con individualità(Ferri e Lerda)provenienti dal Toro,nonchè un invito a dare continuità alla guida tecnica della squadra senza continui avvicenamenti ed azzeramenti societari ed anzi un Dg capace a fare da parafulmine alla società con la stampa sarebbe dovuto ed utile.
E,non ultimo,un'elenco degli errori commessi durante l'era cairota,dalle scelte personalistiche,alla faciloneria degli slogan,ai contratti spropositati x durata ed ingaggio fino ai Ds giovani,rampanti ed improvvidi o scafati e beep... come l'ultimo prima dell'era Petrachi passando x quella ritrutturazione societaria di cui solo ora,con ritardo colpevole,si inizia a vedere la fisionomia.
La lettera no sarà quindi da intendersi come un tributo a Cairo prima ancora che al Toro.
Andranno messi nella lista dei mali del Toro di questi ultimi anni;coloro che stanno tentando di aumentare il numero dei loro sodali portando dalla loro parte le frangie + facilmente influenzabili e deboli psicologicamente del tifo x strumentalizzare le decisioni della società con vantaggi(?)del tutto discutibili come l'abbandono di Cairo x il solito prestanome della famiglia x eccellenza che ci vuole morti o del solito affarista senza scrupoli che punta alla questione stadi.
Senza contare l'operazione,sottile,di dissuasione verso eventuali acquirenti,guardacaso è di quest'estate l'interessamento della Red Bull(hai detto cotica!!!!!!!!),che potrebbero mirare a rilevare il Toro.
Anche qui sarebbe da sottolineare come l'avvento di una proprietà ancor + forte ed organizzata dell'editore alessandrino significherebbe la fine certa di certe fazioni di tifo che,negli ultimi anni,si sono distinte + x la loro intraprendenza a fronteggiare la società che non a sostenere la propria squadra con esempi fulgidi come lo sciopero del tifo nei primi 15' di partita."
scritto da S.
- " Apprezzo e approvo l'idea.Contate su di me"
scritto da G.T.
-"Mi trovo pienamente d'accordo con la proposta di Marcello e pronto a sostenerla anche attraverso un (ahimè) piccolo contributo economico qualora si addivenisse alla decisione di affittare spazi pubblicitari piuttosto che attraverso altre forme di visibilità.
In questa ottica Vi proporrei di creare una mailing list di coloro che sono disponibili a garantire il proprio appoggio incondizionato al nostro amato Toro, contiamoci e (ri)conosciamoci!
Del resto ci saranno tempi, modi e luoghi più idonei per discutere sugli errori gestionali compiuti e ripetuti dal buon Cairo, rappresentandogli comunque la nostra insoddisfazione che credo essere oramai generalizzata.
Tuttavia, nelle more di poter valutare (e spero realizzare) le modalità di una forma di sostegno la più eclatante possibile, propongo di predisporre una sorta di e-mail format da inviare ai quotidiani cittadini e, perchè no, alle istituzioni locali, al fine di centrare alcuni punti fermi che, a mio avviso, potrebbero essere i seguenti:
Sostegno incondizionato alla squadra senza se e senza ma;
Dissociazione ed isolamento e delle frange più facinorose (ed a mio parere pilotate per altri fini) del tifo granata;
Sottolineare l'accanimento mediatico compiuto da parte di alcuni giornali nei confronti del nostro amato Toro, da anni sotto una lente di ingrandimento che distorce fatti e realtà creando disinformazione e conseguente tensione con inevitabili risultati destabilizzanti sia dal punto di vista sportivo che societario;
Incalzare le Istituzioni e l'opinione pubblica sui VERI problemi che attanagliato la il Torino ed ovvero EQUITA' di trattamento verso gli schifosi zebrati e la loro gobbolandia nell'ottica di avere un Filadelfia ricostruito e di nuovo cuore pulsante della fede granata, un Comunale riadattato agli usi del calcio e scevro da ipoteche allontanando qualsivoglia tentativo di speculazione; il tutto al fine di poter garantire un futuro ai nostri colori rendendo il Torino FC un asset appetibile ad eventuali, futuri, investitori.
Fratelli miei, andiamo oltre le strumentalizzazioni e ricompattiamoci per buttarla in culo (perdonatemi il francesismo) a quanti ci voglio minoranza miagolante e non già Toro Rampante!
In attesa di un Vostro riscontro, Vi saluto con il più antico dei nostri cori: FORZA VECCHIO CUORE GRANATA!"
scritto da Gabriele
-"Assolutamente ci sto, appena definito fammi sapere la quota "
scritto da M.T.
-"conta anche su di me per l'iniziativa di cui si parla su TN. Io, come molti altri a quanto si capisce dai commenti, sono per qualcosa di trasversale, ovvero che non sia a difesa di cairo specificamente ma a favore del toro e di un ambiente sano che permetta alla squadra di crescere.Secondo le mie possibilità darò il mio contributo!forza toro"
scritto da Simone
-" ho letto i vostri messaggi sul sito di ToroNews con molto piacere.
Non so se e come potro' contribuire ad una eventuale iniziativa, ma vi chiederei di tenermi (tenerci) informati per quanto possibile (magari con una mailing list?).
Cio' che e' certo e' che sono assolutamente stufo, oltre che disgustato, delle tante dimostrazioni di violenza, verbale e non, a cui assistiamo.
L'idea di una semplice inserzione sui giornali in cui si dice:"Noi siamo del Toro e i violenti non ci rappresentano" potrebbe non essere troppo costosa, ma non me ne intendo.
Io sono una persona semplice e vorrei uno sport pulito: calciatori e dirigenza devono fare gli interessi del Toro senza, per esempio, intascarsi soldi indebitamente;
tutti devono fare del proprio meglio. Vengo dall'atletica leggera, dove impegno, passione e correttezza non mancano (generalmente).
Non chiedo altro, se poi facendo cosi' si perde amen: nello sport capita anche quello."
scritto da Luca
-" Grandi....a volte sembra di essere rimasti soli a pensarla in un certo modo. Mi fate venir voglia di tornare allo stadio (ultima volta 1986). Sempre e solo FORZA TORO"
scritto da L.G.
-"Ragazzi, io ci sto!! Aderisco alla proposta!!Voglio vedere un toro che non abbia paura di nessuno e voglio dei tifosi che siano pronti a soffrire e sudare per questa maglia e non persone violente pronte sempre a mettere paura!!Voglio vedere i media che non sappiano più cosa fare o cosa inventarsi per buttare fango sul toro!!Per questo io di SI alla proposta!!!!"
scritto da Angelo
-"Penso che l'iniziativa di una pagina del giornale per il TORO e contro i teppisti (non li chiamo ne pseudotifosi, ne ultras ne in nessun altro modo) possa essere un bel segnale, in caso doveste decidere non farò certo mancare il mio contributo.

Intanto Grazie e forza Toro!!!!"
scritto da GG
-"il Blog l'ho visto ed e' molto bello complimenti
non esitate a contattarmi per qualsiasi iniziativa o scambio di idee
e se ci sara' da tirare qualche euro extra lo faccio molto volentieri
ma facciamo si che questa iniziativa vada al cuore del problema!
ciao e sempre Forza Toro"
scritto da S.G.
-"Te lo dico solo per info, visto che la partenza della discussione mi ha visto parte attiva. L'iniziativa è bellissima e il risultato sarà quel che sarà, ma speriamo che comunque le menti sane e le coscienze si smuovano . Comunque ci sta tutto meno quello a cui ho assistito mercoledì alla Sisport e che avevo già visto a Cuneo, io quelle manifestazioni di violenza fisica e verbale durissima non le posso accettare, ma ne ho avuto paura....e tutti come me impotenti e minacciati...puro squadrismo.
ciao e complimenti !
Domani sera tutti allo stadio e FORZA TOOOOROOOOOO !!!!!"
scritto da Roby
-" Beh una proposta che bisognerebbe fare alla società e portare la squadra a conoscere la storia della leggenda granata al museo di Grugliasco a farli capire cosa vuol dire indossare quella maglia e naturalmente in quella occasione avvicinare la squadra ai veri tifosi non a chi lancia bombe carta o ti minaccia d’avanti ai cancelli se entri."
scritto da Gianluigi
-" scrivo per comunicarvi la mia approvazione nonché il mio sostegno alla proposta da voi lanciata.Continuerò a seguire gli sviluppi sul blog, anche per capire come e quando partire materialmente in azioni visibili e simboliche."
scritto da Jacopo
-"Cari fratelli piacere di fare la vostra conoscenza,leggo quotidianamente tn ma non intervengo quasi mai per il fatto che mi da fastidio l'atmosfera che si è venuta a creare da diverso tempo,si pensa più a offendere cairo e l'operato di petrachi piuttosto che parlare della squadra,cairo ha sicuramente delle colpe,ha peccato di presunzione volendo fare in prima persona il mercato del toro,gestendo male i soldi messi a disposizionedella società,acquistando giocatori sbagliati che si sono rivelati negli anni successivi un tremendo peso per il mercato,detto ciò voglio esprimere il mio assenso al vostro pensiero,e il completo disaccordo con gli ultras che non fanno altro che inneggiare cori contro il nostro presidente,le forze dell'ordine(e da ieri contro gli stessi fratelli) e la tessera,cori secondo me di una stupidità allucinante,che si potrebbero evitare lasciando posto all'incitamento verso la squadra."
scritto da Luca
-"ho letto il tuo commento su Toronews, è appoggio la tua proposta.ti propongo questo slogan:"Un solo colore, Un solo amore, ma tutti assieme con passione"
Noi siamo con te Forza Toro...ALE'!!Spero possa piacere.dobbiamo stare vicino al toro non combatterlo.Saluti"
scritto da matteo
Ovviamente ho cercato di evitare riferimenti che potessero ricondurre agli autori di queste mail che ci sono arrivate. Ma trattandosi di messaggi belli e costruttivi mi piaceva l'idea di fare parlare direttamente "loro"...ossia i nostri starordianri tifosi .....invito i lettori a leggere con attenzione e con il cuore e magari a farsi catturare da questi autentici messaggi d'AMORE X IL TORO....

sabato 4 settembre 2010

PAGELLE TORINO-CROTONE

RUBINHO: 6
Coraggioso in alcune uscite, mostra personalità ma è stato poco impegnato dagli attaccanti del Crotone. Da rivedere. Nell'azione del gol dei calabresi non ha colpa anche se parte leggermente in ritardo.
FILIPE: 4
Sembra partire meglio che nelle prime due uscite, poi si affloscia e comincia a fare errori grossolani in fase di appoggio e copertura. Palesemente non in condizione.
CARRIERI: 6.5
E' all'esordio e sorprende positivamente per l'atteggiamento che ha in campo, buon colpitore di testa. Deve crescere. Mezzo punto in più di incoraggiamento.
RIVALTA: 6
Meglio come centrale che come terzino.
GAROFALO: 6
Irriconoscibile rispetto allo scorso campionato, sbaglia tanto ma corre anche tantissimo.
DE VEZZE: 6.5
Bella sorpresa, prende le chiavi del centrocampo granata dimostrando buone qualità.
Verticalizza, recupera palloni,li smista ai compagni; giocatore che sarà molto utile in questa stagione.
ZANETTI: 6
E' un altro giocatore rispetto agli altri campionati, tanto impegno e corsa, recupera tanti palloni ma ad impostare proprio non è adatto. (st 2' OBODO: 6 entra quando la squadra sembra perdersi per strada e cerca di dare ordine).
SGRIGNA: 5.5
Da un giocatore con le sue caratteristiche ci si aspetta di più, fa cose buone ma non è decisivo.
GASBARRONI: 6
Entra subito in partita facendo come al solito tanto fumo e poco arrosto, guadagna preziosi calci di punizione e colpisce l'incrocio dei pali su punizione ma poi si innervosisce prendendosi un giallo inutile per proteste. Troppo polemico. (st 23' LAZAREVIC: 6.5 bel giocatorino, ha ancora il fisico da campionato primavera ma gli avversari per fermarlo devono metterlo al tappeto)
IUNCO: 7
E' il migliore in campo. Ha tanta grinta e velocità e i pericoli maggiori per la difesa del Crotone arrivano dalla sua parte. Segna il 2' gol consecutivo su 3 partite. Un soldatino granata.
PELLICORI: 5.5
Si batte e si sbatte, ma indubbiamente tocca pochi palloni e resta un po' fuori dal gioco. Da rivedere. (st 12' BIANCHI : 6 Entra col boato del tifo granata nelle orecchie, non è ancora al top ma segna uno stupendo gol in semirovesciata annullato per fuorigioco. Insostituibile).
LERDA: 6
Ci stupisce escludendo Obodo e inserendo Zanetti e Gasbarroni, e tutti e due i giocatori fanno una buona partita. Sapevamo che per ingranare le sue squadre necessitano di tempo, ma già stasera si è visto qualcosa in più. La difesa è da registrare, ma mancavano 5 titolari su 11.

TORINO-CROTONE: 0 - 1

TORINO-CROTONE 1-1
.
TORINO (4-2-3-1): Rubinho; Filipe, Carrieri, Rivalta, Garofalo; De Vezze, Zanetti (st 7' Obodo); Sgrigna, Gasbarron (st 23' Lazarevic)i, Iunco; Pellicori (st 12' Bianchi). A disp.: Bassi, Zavagno, De Feudis, Stevanovic. All. Lerda
CROTONE (4-4-1-1): Belec; Crescenzi, Viviani, Abruzzese, Migliore; De Giorgio (st 35' Parfait), Beati, Galardo, Cutolo (st 23' Ledesma); Napoli; Ginestra (st 42' Uccello). A disp.: Bindi, Cabeccia, Eramo, Tedeschi . All. Menichini
Arbitro: sig. Tommasi di Bassano del Grappa (assistenti: Conca - Evangelista; IV ufficiale: Gallione)
Ammonizioni: pt 38' Gasbarron, st 32' Napoli
Marcatori: st 3' Cutolo, 31' Iunco
Recupero: pt 1', st 3' -->

PROBABILE FORMAZIONE TORO

Come al solito non si può dire che la dea bendata sia dalla parte del Toro( secondo me ci vede benissimo)...infatti per la partita di stasera col Crotone il nostro amato Toro sarà falcidiato da numerose assenze, oltre a quelle dei 3 under 21 D'ambrosio,Ogbonna e Lazarevic, che ben si sono comportati con le rispettive nazionali, il Toro molto probabilmente non potrà contare sull'apporto di Di Cesare (si saprà solamente poco prima della partita se il centrale ex Vicenza potrà essere in campo) , di conseguenza, mister Lerda si trova a dover inventare una difesa sicuramente inedita.
Scelta obbligata ma non molto rassicurante, viste le prime due partite, quella del terzino destro, Filipe, mentre al centro della difesa, stante la prolungata assenza di Pratali, la scelta ricadrà su due tra questi tre nomi : Rivalta, Carrieri e Zavagno; a sinistra confermato il terzino Garofalo, una sicurezza con in porta il neoarrivato Rubinho.
Veniamo al centrocampo:
i nomi caldi sono quelli di De Vezze e De Feudis, in lista per occupare il posto accanto al confermatissimo Obodo, io opterei per il secondo, più portato a recuperare palloni, ma chi sceglierà il mister?
Zanetti potrebbe essere all'occorrenza utilizzato in difesa ma, dato il suo impatto positivo nelle prime uscite è possibile che il mister ci stupisca magari confermandolo in mediana.
Per quel che riguarda l'attacco è possibile che Lerda opti per il trio Scaglia a destra,Sgrigna al centro ,Iunco a sinistra con Pellicori punta centrale. Non è da escludere l'utilizzo di Stevanovic a partita in corso,come del resto è accaduto nelle prime due uscite stagionali.

Capitan Bianchi partirà dalla panchina e la fascia di capitano potrebbe essere assegnata a Rivalta.

Probabile formazione (4-2-3-1): Rubinho; Filipe, Rivalta, Di Cesare (Carrieri), Garofalo; De Feudis, Obodo; Scaglia L., Sgrigna, Iunco; Pellicori. A disposizione: Bassi, Carrieri (Scaglia F.), Zavagno, Zanetti, De Vezze, Belingheri, Bianchi. Indisponibili: Morello, D'Ambrosio, Ogbonna, Pratali, Lazarevic, Salgado.Assenti per nazionale under 21: D'ambrosio, Ogbonna e Lazarevic.

Un grosso in bocca al lupo ai ragazzi stasera e Forza Toro!!!

RIBELLI DA SEMPRE


Questa è la storia di un bambino ora un po’ piu’ cresciutello….che ha scelto il TORO come fede calcistica e come filosofia di vita…..
Avevo meno di 10 anni a quei tempi e non avendo in famiglia persone appassionate di calcio lo seguivo poco …e ….soprattutto….lo conoscevo ancor meno…..pero’ a scuola…tra bambini si parla….e ognuno aveva la sua squadra del cuore,la maggioranza dei bambini ovviamente era tifosa di Inter, Milan o Juve…il TORO non sapevo neanche cosa fosse...io allora (parlo del 1990) avevo visto ai mondiali Schillaci ,sconosciuto ragazzo siciliano diventare il bomber della nazionale e allora quando mi chiedevano di che squadra ero rispondevo o Juve per Schillaci oppure Inter perché era la squadra preferita da mio nonno….PERO’ NON ERO SODDISFATTO…DOVEVO SCEGLIERE QUALCOSA IN CUI IDENTIFICARMI…CHE MI RAPPRESENTASSE…..
Ed ecco che…un giorno…come per magia…assisto a un derby di coppa italia e la mia attenzione viene catturata da un giocatore con una cresta strana, sembrava un GUERRIERO, recuperava palloni, combatteva con una grinta da me mai vista e lo stesso i suoi compagni di squadra…il cronista parlava di CUORE TORO….GRINTA TORO….io probabilmente non capivo neanche molto bene il significato di queste espressioni…..MA MI SUONAVANO BENE….
E fu così che….dopo aver iniziato a guardare quella partita convinto di tifare Juve mi trovai a sperare che quella squadra di lottatori vincesse……e …..DIVENTAI DEL TORO….
Ovviamente, non avendo notizie sul TORO, per saperne di più dovevo informarmi da qualcuno che ne capisse più di me….allora chiesi a mio nonno, interista, cosa sapeva del TORO…..le sue parole mi incuriosirono ancora di più….era come sentire una FAVOLA…..mi raccontò di quella che era la SQUADRA PIU’ FORTE DEL MONDO….caduta con un aereo su una collina vicino Torino…..mi raccontò di Meroni….un giovane dal grande talento, investito da una macchina nel momento più bello della sua carriera ….mi spiegò cos’era la GRINTA TORO…..
Fu così che nacque il mio interesse per il TORO, e poi…..avevo sempre voluto essere originale….diverso dagli altri….e se proprio dovevo tifare per una squadra quella squadra doveva ESSERE UNICA…..E IL TORO LO ERA…..
Nel tempo tifando ho vissuto emozioni belle ed altre meno….ho capito che ESSERE DEL TORO significa anche ESSERE CONTRO…
…CONTRO I PREPOTENTI…
…CONTRO IL CONFORMISMO…
INSOMMA
RIBELLARSI AL SISTEMA!!!

….LOTTARE CONTRO TUTTI E CONTRO TUTTO….
….E….
….NON MOLLARE MAI….

Chi siamo e cosa non siamo

Innanzi tutto un caloroso benvenuto a tutti i tifosi che si stanno ritrovando in questi ideali. Prima che la situazione sfugga di mano è tuttavia opportuno riprendere il proemio del blog e chiarirne più concretamente alcuni punti.
  • Noi non siamo la panacea a tutti i mali del Toro, né imputiamo a qualsiasi gruppo, organizzato o non, l’origine dei nostri problemi. D’altronde qualsiasi fenomeno sociale si manifesta sempre come derivazione di molteplici cause, quindi ci pare semplicemente infruttuosa la vana ricerca di un capro espiatorio.
  • Non vogliamo erigerci ad apologeti di società e presidenti passati, presenti o futuri. Anzi, se tra di noi ci sarà qualcuno scontento del lavoro dirigenziale tanto quanto delle deprecabili condotte di alcuni violenti non potrà che essere il benvenuto. Non è ad un unico verbo che dobbiamo morbosamente attaccarci, è soltanto importante rifuggire dal qualunquismo e dalla chiusura mentale.
  • Non vogliamo insegnare a nessuno il significato di fede granata: è ridicolo pensare di essere i depositari di un sentimento che ognuno coltiva intimamente secondo il proprio ego.
  • Noi non vogliamo rappresentare nessun altro che noi stessi.
  • Noi vorremmo evitare di trasformare sistematicamente ogni discussione in una lotta fratricida tra detrattori, anti-detrattori ed apologeti dell’attuale presidenza. Meno la nomineremo e più vivremo sereni.
Quello che aneliamo è molto semplice.
  • Una presa di posizione forte ed univoca nei confronti di tutti coloro i quali pensano di risolvere la situazione calpestando i dettami del vivere civile. Nemmeno il Toro vale assalti al campo di allenamento, aggressioni, bombe carta o violenza di qualsiasi natura.
  • Ci sembra invece opportuno provare a riportare entusiasmo intorno al pianeta Toro; ci sentiamo in dovere, ora più che mai, di proporre anche piccole e pacifiche iniziative in modo da rianimare il fascino suggestivo che i colori del Toro hanno sempre portato in dote. Il tutto nella consapevolezza che, è bene ripeterlo, non serviranno a nient’altro che non sia la riabilitazione del nostro buon nome (che in fin dei conti era l’unica cosa che ci rimaneva). Se poi i risultati sportivi ne riscuoteranno anche un quasi impercettibile beneficio meglio sarà per tutti. Inoltre riteniamo che, a prescindere dai sentimentalismi personale, un'isola felice sia per il mercato dei ricchi molto più appetibile di un tumultuoso inferno.
Esempi pratici? La possibilità di far respirare ad alcuni gruppi di bambini l’erba della Sisport e scambiare due rapide chiacchiere con i calciatori. La richiesta alla società di far pervenire ad ogni nuovo tesserato una pubblicazione relativa alla bibliografia o videografia inerente il Torino Fc e la sua storia. La conquista dei cuori dei tanti cittadini non italiani, e dei loro figli, residenti a Torino: meglio granata che strisciati; soprattutto meglio dar prova della tipica tolleranza torinese piuttosto che far figuracce come i cugini bianconeri… E via dicendo, ma ovviamente queste sono idee appena abbozzate, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per trovarne il più possibile e vagliare quindi le migliori.

Insomma, l’immobilismo non piace a nessuno; tra di noi si è sempre parlato di quanto i tifosi del Toro fossero speciali, forse è il momento di dimostrarlo. Non possiamo scendere in campo a murare la nostra porta, ma possiamo far capire ai giocatori che la difenderanno quanto sappiamo essere unici. Non possiamo cancellare le bieche azioni dei pochi violenti, ma possiamo dar prova di grande civiltà ed erigerci, questa volta sì, paladini nazionali del tifo genuino. Non possiamo nemmeno rimediare agli errori o all’inesperienza dei vari timonieri, ma siamo anche convinti che per far capire che con il Toro non si scherza non serve la violenza: è necessario tirarsi su le maniche e provare ad influenzare le scelte societarie negli ambiti in cui i tifosi possono dir la loro. Non possiamo negare di prediligere normalmente una condotta buonista, ma tenteremo di non limitarci agli appelli moralistici e di interferire invece quando e dove avremo l’occasione di essere concreti.
Dobbiamo insomma tornare ad essere i migliori e lanciarci in imprese che magari nessuna tifoseria ha ancora tentato, affinchè si riesca a convincere anche quando, malauguratamente, non si possa vincere.

Ecco dunque cosa vi chiediamo: che idee avete da proporre? Idee semplici, che non comportino grossi esborsi economici e che possano essere favorevolmente accettate dall’intero pianeta Toro.
Scrivetele a rivoluzionegranata@yahoo.it inserendo come oggetto “IDEE PER IL TORO”. Mano a mano le pubblicheremo tutte.

venerdì 3 settembre 2010

Perchè l'orgoglio è l'unica cosa che ci è rimasta...

Non importa quanti anni hai e da quanti tifi per il Toro, non importa nemmeno quante volte vai allo stadio o quanti km fai per andarci; pazienza se non sei di Torino e provincia, perchè il tifo non ha confini geografici.
Confini però li ha, perchè il Toro può anche essere una ragione di vita, ma nella vita ci sono delle priorità che vanno oltre anche la passione per il granata.
Se sei giunto qua è perchè non ne puoi più. Non dei risultati, quelli vanno e vengono e per noi del Toro, salvo in qualche meravigliosa eccezione, per lo più... sono andati. D'altronde se sei del Toro sei anche affascinato da quella tremebonda sfortuna che, pur quando sfocia in tragedia, dipinge il tuo animo di romantica malinconia.
Perchè c'è una sola cosa che nessun tifoso di altre pur gloriose squadre e men che meno qualche policante della Domenica (o, ahimè, del Sabato) potrà mai toglierci: la gioia di sapere che Toro è sinonimo ovunque di passione genuina e sana, vera come la vita e severa come quella storia che non manca mai di destarci dal torpore contemplativo. Viaggi in lungo ed in largo per l'Italia e, sebbene ogni tifoso di ogni squadra sia giustamente convinto che la propria fede abbia qualcosa di speciale, quando chicchessia sente che sei del Toro ti potrà anche prendere in giro a causa dei risultati negativi, ma un sincero rispetto per i colori che rappresenti... quello non manca mai.
Se sei giunto qua, dicevamo, è perchè non ne puoi più. Perchè se l'orgoglio è l'unica cosa che ci è rimasta allora dobbiamo legarci ad esso a doppia, tripla, quadrupla mandata. Perchè se tutti i giornali e tutti i telegiornali cominciano ad accostare troppo spesso scenari di violenza ed inciviltà al Toro allora c'è qualcosa che non va, ma soprattutto c'è qualcosa da fare. Innanzi tutto dobbiamo prendere le distanze, dobbiamo far capire all'Italia intera che il Toro e Torino possono ancora rappresentare un idillio del tifo sano, di quello dei bambini allo stadio, di quello dei gemellaggi con tante squadre, di quello per cui i giocatori che passano dal Comunale fosse anche per un anno... quell'anno se lo ricorderanno per tutta la vita (e non certo per dei brutti episodi). Ma anche di quello per cui il giorno della partita i nostri corrono il doppio e agli avversari tremano le gambe;  perchè se la Maratona suona la carica non ce ne dev'essere per nessuno...
Se sei giunto qua è perchè tifare vuol dire innanzi tutto queste cose.