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venerdì 15 ottobre 2010

Toro, due storie e due riflessioni

La partita di Mercoledì sera lascia in eredità parecchie storie da raccontare e qualche riflessione, ma andiamo per ordine.
Storie.
Rolando Bianchi: il ritratto della felicità, quei due gol segnati sotto la sua curva da Capitano della squadra sono stati un'iniezione di adrenalina notevole, un piccolo segno di riconoscimento del destino a chi ha voluto legare parte della sua carriera e della sua vita ad una maglia ... quella granata.
Diciamoci la verità chi da tifoso non si è mai sognato di vivere da protagonista una serata come quella?
Certo non era un Derby e nemmeno una partita contro il Barcellona, ma a furia di non "godere" mai ci si dimentica persino di come si sta quando si è felici (sportivamente parlando).
Una vittoria così lo lancia ancor di più nella storia del Toro e nei cuori dei tifosi.
Gasbarroni: criticato a prescindere da chi si considera un buongustaio del calcio a suo dire ... quante volte abbiamo sentito dire " ma dove andiamo con quel Gasparroni" (con la P).
Primo orgasmo quando con un paio di colpi di tacco si beve un cetroccampista, secondo quando slalomeggia sulla fascia, terzo quando al gol vittoria va sotto la tribuna a "sfanculare" quelli che nel riscaldamento gli suonavano le campane a morto ... per chi come noi l'ha visto in estate masticare chilometri mordendosi la lingua nel commentare le voci di mercato e il continuo rinfacciare la palla persa davanti all'area bresciana nel tentativo dell'ultimo dribbling ... una bella soddisfazione ... figuriamoci per lui.
Pensiamo che possa essere l'uomo in più per questo Toro e se al primo errore qualcuno lo incoraggia al posto di dargli sempre addosso ... vedrete!
Pratali: ha registrato la difesa, si è immolato e con Di Cesare rappresenta una bella realtà negli schemi difensivi granata ... certo ora rientra Ogbonna e lui dovrebbe accomodarsi in panca, complice la stanchezza ... vedremo se la difesa tornerà ad essere sbadata e se il colored granata riuscirà a rimanere sveglio per tutti i 90 minuti ... comunque una bella rivincita per il capogruppo degli zavorrati dall'ingaggio.
In estate ci diceva il Pampa: "Sono arrivato a Torino e mi voleva mezza serie A, oggi sembro un dilettante finito ... staremo a vedere" ed al momento ha avuto ragione lui.
Riflessioni.
Il Modulo: continuiamo a sostenere che il modulo di Lerda ha i suoi pregi, ma se gli interpreti del concerto sono messi a suonare gli strumenti sbagliati difficile che esca una bella melodia.
Il direttore d'orchestra dovrebbe aver capito l'antifona anche se non siamo certi che sconfesserà qualcuna delle sue scelte, rimettendo i giocatori nel posto giusto.
Certo che se non è "pazzo" la lezione di mercoledì sera dovrebbe insegnargli qualche cosa ... ad 8 minuti dalla fine aveva già un posto prenotato sulla corriera che lo riportava a Centallo a leccarsi le ferite, in tanti giudicavano la partita di Livorno come il canto del cigno per il figlio del Fila, sponsorizzato dal Mago del Fila Vatta ... poi un esterno di ruolo (ma che lui si, può fare la seconda punta, il GAS) al posto giusto, una seconda punta accanto al bomber, un centroccampista che gioca fra difesa e centrocampo, Obodo, finalmente nel suo ruolo ... due gol ed il biglietto per Centallo che svanisce come gli scritti nel film Ritorno al Futuro.
Si giochi pure con il modulo che si vuole, ma agli interpreti forse è meglio dare la possibilità di suonare lo strumento che conoscono ... qua da quando Lippi si è inventato Zambrotta terzino ed Ancelotti ha dato il ruolo giusto a Pirlo, tutti vogliono inventare qualche cosa.
Il Mister è bravo, capace e puntiglioso ... vedremo se riuscirà ad essere anche duttile, come qualcuno qualcuno descrive il modulo ... altrimenti il biglietto per la corriera magicamente tornerà a materializzarsi e francamente ci dispiacerebbe.
Cairo: come sempre nelle storie di calcio la vittoria è la panacea di tutti i mali e così si è passati da un "vendici la squadra" a urla di gioia dimentiche delle vicende presidenziali.
Caro Pres. vuole tornare nei cuori dei tifosi (da tanti di questi, anche se le sue azioni sono in ribasso, non è mai uscito) ... compri un bel regista e vedrà che di vittoria in vittoria magari non la faranno più Papa Urbano, ma magari Parroco della chiesa granata si.
A Livorno le conferme.

FONTE: TORINOGRANATA

sabato 2 ottobre 2010

PROBABILI FORMAZIONI TORINO-PORTOGRUARO

Torino (4-2-3-1): Rubinho; D’Ambrosio, Pratali, Ogbonna, Garofalo; De Vezze, De Feudis; Lazarevic, Belingheri, Sgrigna; Bianchi. A disp.: Bassi, Filipe, Zavagno, Zanetti, Obodo, Stevanovic, Pellicori. All.: Lerda
Portogruaro (4-4-2): Rossi; Pisani, Cristante, Madaschi, D’Elia; Tarana, Schiavon, Amodio, Spinale; Cunico; Gerardi. A disp.: Marcato, Gargiulo, Cardin, Mattielig, Puccio, Boccalon, Altinier. All.: Viviani

Arbitro: Ciampi di Roma

sabato 25 settembre 2010

PAGELLE PESCARA-TORINO: 2-0

Questa settimana non mi sento di fare le pagelle per ogni singolo giocatore, ma opterò per una pagella collettiva, anche perchè credo che giudicando i singoli non riuscirei a dare dei giudizi equi in quanto si è visto poco.
Il Pescara ha vinto grazie a 2 episodi; gli avversari hanno capitalizzato due calci da fermo e sono riusciti per tutta la partita ad impedire di giocare ai ragazzi di Lerda con tantissimi falli tattici che hanno spezzato continuamente gli "abbozzi di gioco" del Toro.
Che dire del Toro?
Incapaci di imporre il proprio gioco sullo zero a zero, una volta andati sotto ci si è persi per strada e quella che sembrava una partita sul punto di decollare, perchè ancora in una fase di studio tra le 2 compagini, è diventata una sofferenza e fortunatamente si è conclusa solo con 2 reti al passivo.
Il voto che darei alla squadra (compreso allenatore) è 5, tenendo conto che si tratta di un voto di fiducia e di incoraggiamento poichè credo e spero che la prestazione di oggi sia dovuta solamente ad una giornata storta.
Quindi, sotto ragazzi col lavoro, rimboccatevi le maniche e vedrete che tra 7 giorni lo spettacolo sarà diverso.....o almeno speriamo........

sabato 18 settembre 2010

PAGELLE TORINO - NOVARA

Rubinho 7,5 : Ottima partita del portiere brasiliano, effettua delle belle parate su un tiro da fuori area di Bertani e su un pericoloso colpo di testa da centro area di Marianini; sul finire del primo tempo bella parata su una punizione di Rigoni, troppo impreciso nei rinvii .
D'Ambrosio 7 : Bene i primi venti minuti, supporta l'azione offensiva di Lazarevic sulla fascia destra, nel finale conclude in porta invece di servire Bianchi e rischia di segnare strappando gli applausi del pubblico al termine di una discesa devastante sulla fascia.
Ogbonna 7 : Ottime chiusure anticipi perfetti per tutta la partita, una leggerezza nel finale del match quando cerca dei dribbling a ridosso dell'area granata rischiando di subire il gol del pareggio e attirandosi le ire (giustificate)del compagno di reparto (Rivalta).
Di Cesare 7,5 : gran personalità e leadership,controlla benissimo con Ogbonna le punte novaresi Bertani e Gonzalez e nel secondo tempo tenta anche qualche sortita offensiva; malinteso con la panchina quando viene sostituito da Rivalta dopo un fallo subito ma si chiarirà con Lerda nello spogliatoio. ( dal 25 st Rivalta 6 :Entra al posto di Di Cesare e si va a piazzare al fianco di Angelo Ogbonna, Porcari gli rifila un calcione e l'arbitro Baracani non può fare a meno di espellere il novarese).
Garofalo 6,5 : Bene nella prima metà del primo tempo con molti cross nell'area novarese e sovrapposizioni sulla fascia sinistra con Sgrigna; nelle ripresa è meno lucido e perde alcuni palloni.
De Vezze 7 : E' l'anima del centrocampo granata. Tanta corsa e tanto filtro in mezzo al campo per l'ex barese, migliora l'intesa con De Feudis.
De Feudis 6.5 : Seconda partita consecutiva con De Vezze e l'intesa con il compagno di reparto migliora; lavoro più oscuro specialmente nella ripresa, Baracani lo ammonisce nel finale del match per un fallo tattico.
Lazarevic 6.5 :Conferma le sue ottime doti e la sua gran velocità sulla fascia destra, nel primo tempo è uno dei migliori del Toro, nel secondo tempo Ludi lo deve fermare con le cattive perchè lo sloveno punta verso la porta di Ujkani. Canovaccio che va avanti per tuta la partita, se avesse un paio d'anni in piu' sarebbe da serie A. Il ragazzo ha doti importanti, ma spesso è indisciplinato tatticamente tanto che Lerda lo richiama spesso dalla panchina.(dal 35 st Scaglia 6 : nel finale si conquista un paio di calci d'angolo utili per perdere tempo).
Sgrigna 6,5 : Bene le tante conclusioni nel primo tempo anche se stavolta con poca precisione ; nel finale del match manca il 2 a 0 su un ottimo assist di Rolando Bianchi.
Iunco 6,5 : Meno efficace rispetto ai match precedenti, ma l'ex clivense è l'autore di uno splendido cross con cui consente a Bianchi di segnare il gol che decide la partita. Da rivedere in posizione di trequartista alle spalle di Bianchi, Lerda dopo Obodo prova anche con lui.Solita partita tutta grinta,corsa e velocità. (dal 21 st Obodo: sv )
Bianchi 7 :Non è ancora al cento per cento della condizione, ma oggi il capitano granata segna il gol che decide la partita con un gran colpo di testa dopo soli cinque minuti. Nel finale serve a Sgrigna un pallone che meritava maggior fortuna. I gol di Bianchi saranno l'arma in più del Torino in questo campionato cadetto.
Lerda 7,5 : lavora con questa squadra la completo da poco piu' di 2 settimane e sono 2 le vittorie. C'è ancora molto da migliorare, ma per 70 minuti si è visto un bel Toro propositivo e offensivo.

Probabili fomazioni Torino-Novara

TORINO (4-2-3-1): Rubinho; D’Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Garofalo( Zavagno); De Vezze, De Feudis; Sgrigna, Obodo, Iunco; Bianchi. A disp.: Bassi, Rivalta, Zavagno, Belingheri, Scaglia Lazarevic, Pellicori. All. Lerda.

NOVARA (4-3-1-2): Ujikani; Morganella, Ludi (Centurioni), Lisuzzo, Gemiti; Marianini, Porcari, Motta; Rigoni; Bertani, Gonzalez. A disp.: Fontana, Centurioni (Ludi), Scavone, Gheller, Shala, Ventola, Rubino. All. Tesser

Aribtro: Baracani di Firenze

sabato 11 settembre 2010

LE PAGELLE

RUBINHO 5,5 : Peccato per l'errore sul gol del Sassuolo che poteva costare caro. Per il resto, calcolando che è la sua seconda presenza in maglia granata, una discreta prestazione e con buona personalità;
D'AMBROSIO 6,5 : Spinge poco, ma deve coprire le sfuriate di Catellani e lo fa bene. Quando attacca si vede e va vicino al gol con uno splendido inserimento in area;
OGBONNA 6,5 : Nonostante gli impegni in nazionale under 21 è in netta crescita (st 44' RIVALTA ng);
DI CESARE 6,5 : Si becca la solita ammonizione nei primi dieci minuti, poi si dimostra in crescita, buona prestazione. Non disdegna qualche puntata offensiva (2 colpi di testa) e un'azione in solitario in cui manca la conclusione;
GAROFALO 6 : Bene in copertura ;
DE VEZZE 6,5 : Non sbaglia quasi mai posizione, e si dimostra attento e puntuale, sia nelle chiusure che nel far ripartire l'azione;
DE FEUDIS 6 : Al debutto assoluto in granata, svolge il compitino e lo fa bene. Da valutare tra un mesetto quando l'intesa coi compagni crescerà e gli schemi del mister assimilati;
SGRIGNA 7 : Partita sufficiente . Ma, come scrivevamo una settimana fa, da un giocatore della sua classe ed esperienza ci si aspetta di più e lui ci accontenta sfoderando un gol da cineteca che decide la partita;
OBODO 6 : Gioca da trequartista dietro a Bianchi, combatte, ma si nota che è un po' fuori posizione. Considerando che viene costantemente tenuto sotto controllo da Magnanelli se la cava bene. Da rivedere in questa nuova posizione.
IUNCO 7 : Terzo gol in quattro partite. Per il resto la solita partita da gran combattente veloce e grintoso.(st 27' LAZAREVIC ng );
BIANCHI 6 : Ancora non al meglio e si vede. Ha pochi palloni giocabili e si rende pericoloso nei primi dieci minuti (st 35' PELLICORI ng );
All. LERDA 6,5 : mette Obodo in posizione di trequartista centrale e la mossa pare fare l'effetto desiderato, costringendo il Sassuolo a non giocare come vuole. La squadra cresce pianino .E' bravo e fortunato quando, nel finale toglie Iunco un po' nervoso e non Sgrigna che si rivela il match-winner;
DOVERI : 4 di sicuro non amava il toro e si vede