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venerdì 3 febbraio 2012

Ogbonna: "L'unico mio pensiero ora è vincere il campionato"



Ha incontrato oggi i media il difensore granata Angelo Ogbonna, che ha appena rinnovato il contratto che lo lega al Torino FC: <<Sono sempre stato molto sereno dati gli ottimi rapporti che ho con il Presidente; sapevo che con il tempo tutto si sarebbe risolto per il meglio, ovvero con il rinnovo. Per me da un lato questo è un contratto che mi lega al Torino, una Società che mi ha dato tanto fin da quando sono arrivato qui giovanissimo, dall'altro un modo di ricompensare una piazza splendida come quella granata.
Il Presidente sa quali sono le mie aspettative. Ho vissuto questi anni con lui con il massimo rispetto e tutte le vicende che si sono venute a creare sono sempre state affrontate insieme con la condivisione delle decisioni.
Per il futuro non ho ancora pensato a nulla, voglio vivere di giorno in giorno; ora il nostro obiettivo è quello di tornare in Serie A, poi quello che avverrà negli anni a venire si vedrà. Sicuramente andare agli Europei di giugno è uno dei miei sogni, vedremo se si potrà realizzare o no. Ora la priorità è ottenere la promozione.
Dediche? Sicuramente alla mia famiglia, poi al Presidente, che mi ha dato l'opportunità di firmare  questo rinnovo, al DG Comi, che fu il primo a portarmi in granata; il grazie però va esteso a tante persone e non vorrei dimenticare nessuno.
Secondo me non bisogna mai vergognarsi di non sapere, bensì cercare sempre di imparare qualcosa in più e crescere continuamente. Magari abbiamo regalato qualche punto, ma il nostro percorso di crescita non si è mai interrotto. Il nostro obiettivo è quello di vincere il campionato, ma il mister ci ha insegnato a curare molto il gioco, non solo il risultato.
L'assenza di Coppola si sente perchè lo reputo un grande uomo spogliatoio, quasi un capitano; l'essere leader è un qualcosa che uno ha dentro, non c'è un solo capitano, ma almeno uno per reparto.
Bianchi sta bene; magari passa un momento di minor serenità, ma è e resta il nostro capitano. Come dicevo prima se uno è leader lo rimane sempre. Sono sicuro che a breve tornerà a segnare e sarà di nuovo il suo momento.>>

Pubblicato da : www.torinofc.it

venerdì 7 ottobre 2011

Iori: "Buon periodo per la squadra e per me"

Prima dell'allenamento pomeridiano ha parlato in conferenza stampa il centrocampista granata Manuel Iori: <<Fa piacere sentire i complimenti, però credo che l'esplosione di questa stagione derivi dal grande lavoro fatto nelle stagioni precedenti. In questo momento mi stanno riuscendo bene tutte le cose, ma non credo si possa parlare di esplosione improvvisa. Nel momento in cui sto bene fisicamente e mentalmente tutto riesce più semplice. C'è però sempre la possibilità di migliorarsi e questo deve essere l'obiettivo.
Questo è un gruppo forte dove nessuno è insostituibile, ma tutti sono importanti per la causa. Noi ora non pensiamo alla classifica, ma ragioniamo partita per partita, cercando di superare le insidie che ogni settimana il campionato ci propone. Andiamo ad affrontare il Verona, che è una piazza importante con grande entusiasmo. Loro sono una matricola, ma non vanno sottovalutati. A mio avviso fino ad ora hanno raccolto meno di quanto avrebbero meritato.>> 

Pubblicato da : www.torinofc.it

martedì 4 ottobre 2011

Ventura: "Dopo l'entusiasmo puntiamo a trovare il gioco"

Ha incontrato i media nella consueta conferenza prepartita il tecnico granata, Giampiero Ventura: <<I convocati sono 21: mancheranno Verdi, Oduamadi, Suciu e Guberti. La partita di domani sera sarà molto più difficile di quella contro la Sampdoria perchè affrontiamo una squadra molto ben organizzata, che meritava di vincere a Genova e che quando decide di far la partita gioca un buon calcio e mette in difficoltà l'avversario di turno. Questa sarà sicuramente la sfida più difficile. Senza dubbio affronteremo difficoltà e per questo sarà un match importante.
Sono una squadra formata da giocatori molto importanti per la categoria, come Sforzini e Caridi solo per citarne un paio.
Siamo solo all'ottava giornata di campionato, non bisogna esaltarsi troppo, dimenticando da dove siamo partiti e soprattutto quello che è il nostro obiettivo che vogliamo raggiungere. E' normale che ci sia entusiasmo e questo è positivo, però non dobbiamo pensare di essere arrivati. Ora bisogna iniziare a lavorare veramente.
La gente ha già dato grandi risposte; il pubblico è figlio di quello che tu gli proponi. Nel calcio alla fine contano i risultati. Il primo passo era ritrovare l'entusiasmo, ora stiamo lavorando per avere un gioco. Il passo successivo sarà puntare a far frullare la palla.

La mia decisione riguardo al modulo di domani dipende molto dalla fomazione con cui scenderanno in campo loro; ho grandissimo rispetto del Grosseto.
Le condizioni di Pagano e Surraco: il primo ha recuperato dopo l'intervento, ma purtroppo giocando ogni tre giorni non c'è grande spazio per l'allenamento. La stessa cosa vale per Surraco, ha ancora bisogno di tempo per essere al top.
La squadra di Ugolotti occupa meritatamente uno dei primi posti in classifica, non sono lì per caso. Hanno una buona interpretazione del calcio.>>

Pubblicato da : www.torinofc.it