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domenica 1 aprile 2012

Perchè?


Sembrerebbe quasi che a volte il Torino scenda in campo con la determinata voglia di giocare ad handicap. Così è stato ieri ad Empoli con una squadra all'apparenza timidamente in attesa delle sfuriate empolesi ma quasi presupponente come se giocasse in tutta scioltezza come a dire che tanto non ci possono far male. Invece il classico gollazzo ci ha messo in ginocchio. Mi chiedevo, all'annuncio delle formazioni, perchè insistere in Meggiorini e perchè tenere Stevanovic fuori, ma è chiaro che il polso della squadra, dal punto di vista atletico,  lo staff granata sa valutarlo al meglio. Iori deve assolutamente riprendere una condizione che attualmente è insufficiente dimostrata dagli errori a ripetizione e dalla mancanza di lucidità, così come, secondo me, Ogbonna sta attraversando un calo calo fisico evidente. Siamo agli sgoccioli e bisogna stringere i denti, ma non mettiamoci anche del nostro con scelte sbagliate. Queste partite vanno vinte, lo ripeto da ottobre, con un gol su punizione o su calcio d'angolo (lasciamo perdere i rigori) ma vanno vinte, buttare punti in questo modo non è da primi in classifica! Il Verona ha accorciato di nuovo, il Sassuolo un punticino l'ha rimediato e il Pescara fenomenale ha nuovamente perso. Il Pescara forse è l'unica squadra in grado di capovolgere la classifica perchè potrebbe, se recuperasse il ritmo atletico, inanellare una serie di vittorie che lo catapulterebbe al vertice. Subiamo i gol più incredibili e non riusciamo più a rimediare anche perchè quando si va sotto bisogna stringere gli avversari nella propria area e questo è possibile solo guadagnando campo soprattutto a centrocampo. Sbaglierò ma sono convinto che non è immettendo attaccanti che si ha il predominio del gioco ma facendo girare la palla a centrocampo innescando gli attaccanti di continuo. Meggiorini non è un bomber e giocare con vere ali come Surraco e Guberti, non si aiuta un contropiedista come Antenucci che necessita di spazi aperti e non certo intasati da compagni e avversari. A sabato prossimo.   

Fulvio


Continuiamo a votare Stevanovic unico granata rimasto in corsa per vincere il premio come miglior giovane della serie cadetta al link qui sotto...Steva è passato alla fase successiva ad eliminazione diretta e adesso più di prima i nostri voti sono importantissimi.

http://sport.sky.it/sport/speciali_sport/miglior_giovane_serie_b_2012.html

domenica 30 ottobre 2011

Vittoria che fa bene, anzi benissimo

Un sabato che ci ha dato soddisfacenti  risposte sulla tenuta caratteriale dei giocatori dopo lo scivolone di Gubbio e buoni messaggi sulla compattezza dello spogliatoio. C'era attesa intorno a questa partita, non tanto per la caratura attuale dell'Empoli quanto per gli strascichi negativi che l'incontro di lunedì scorso potevano aver lasciato nella testa e nei muscoli dei granata. Qualcosa che poteva confermare queste paure nei primi quarantacinque minuti si  è visto aldilà del risultato sfavorevole ma evidentemente durante il riposo si è fatto sentire il Mister e nella ripresa si sono riviste la voglia di vincere e la grinta trasmessa in questi quattro mesi di lavoro. Gran merito va a Ventura che è riuscito a rivitalizzare un attacco che languiva e non funzionava dalla parte di Surraco. Troppo farraginoso oggi l'uruguagio schierato a destra. Antenucci ha subito vivaczzato il nostro attacco con continue e pericolose incursioni che hanno messo in difficoltà lo schieramento difensivo toscano di destra. Non a caso il pareggio è nato da un inserimento chirurgico di Mirko con passaggio preciso per l'accorrente Ebagua al suo terzo gol stagionale.

L'utilità dell'ex varesino a battagliare alle spalle del capitano pur facendosi trovare pronto al momento opportuno è nota a tutti ma il gol di oggi è importantissimo perchè giunto quando il cronometro lo richiedeva: se fosse tardato tutto si sarebbe complicato. Abbiamo citato due atleti che hanno avuto un peso determinante per la vittoria ma non si può dimenticare la prestazione di Darmian coronata dal gol-vittoria che mi fa dire che il Toro non si deve lasciare sfuggire questo giovane difensore di fascia sempre attento nelle chiusure e cercato con continuità dai compagni. Buona la prova di Bianchi che ha il gran merito nell'azione del raddoppio di aver colpito benissimo di testa dopo con un gesto atletico fantastico degno di un grande attaccante. Devo però fare un appunto a Rolly, giusto perchè le critiche ci devono essere se servono. Il nostro bomber deve cercare di limitare la sua ricerca del gol a tutti i costi anche da posizioni impossibili,soprattutto quando ci sono compagni ben ben smarcati che potrebbero sfruttare un suo  eventuale assist. E' altresì vero che un attaccante puro ci deve provare da tutte le posizioni ma a volte deve avere anche la lucidità dei campioni che cercano di scaricare sul compagno meglio posizionato. Continua la ricerca di Ventura degli esterni più affidabili ma continua anche la crescita di Stevanovich che sta coniugando estro e pericolosità con umiltà e sacrificio pur se la strada è ancora lunga ma è bene averla imboccata.
Fulvio

venerdì 28 ottobre 2011

Attenti a Tavano !!!

Domani si gioca Torino-Empoli ma la posta in palio è molto di più dei tre punti. La sconfitta di lunedì è sì stata anche un po’ occasionale ma è stata comunque come uno schiaffo inaspettato. Tutti a dire, me compreso, che si è trattato di una sconfitta salutare per evitare errori futuri, che meglio essersi tolti il dente per riprendere a marciare spediti, che perdere contro i ragazzi di Simoni, grande amico, tutto sommato ci fa meno male ecc…ecc… A parte il fatto che  perdere non può e non deve mai far piacere, tutto giusto ma fino al novantesimo della prossima partita non sapremo se ci siamo messi alle spalle un  episodio infelice e nulla più o se si devono prendere contromisure perché ormai tutti sanno come giochiamo e di conseguenza come affrontarci. Tocca a Ventura rimescolare le carte e togliere certi punti di riferimento ormai noti a tutti. Antenucci ad esempio ha fatto molto su quella fascia per coprire l’assenza di Guberti e l’immaturità dei suoi naturali sostituti, ma adesso deve rifiatare e poi riprendersi il posto vicino alla porta avversaria là dove rende per quello che sa fare. 


Provare, se si vuole procedere con il modulo che prevede due esterni alti e due punte anche in trasferta a limare qualcosa alti provando a sinistra il triangolo Parisi, Iori e Basha (ha le qualità per gli inserimenti profondi) in attesa di avere a disposizione Suciu e a destra Darmian, De Feudis (Vives non ha ancora sufficiente benzina) Surraco in alternativa a D’ambrosio. In questo modo probabilmente ci sarebbe più protezione e più sostegno ai centrocampisti e Parisi, sempre comunque utile nelle aperture ma meno nelle chiusure soprattutto perché si trova spesso solo a fronteggiare il dirimpettaio avversario che qualora riuscisse a saltarlo avrebbe via libera verso la porta. Purtroppo Guberti e Suciu infortunati, Verdi e Odu tanto bravi a offendere quanto ancora poco esperti nelle chiusure e Pagano e Surraco ancora sotto una condizione fisica accettabile, lasciano poca scelta al tecnico genovese. Si potrebbe forse cambiare modulo ma manca il giocatore di fantasia, il suggeritore, l’inventore dell’ultimo passaggio che agisce dietro alle punte, ma anche in questo caso un giocatore con queste caratteristiche sarebbe utile ad Antenucci o al limite a Ebagua non certo a Bianchi. Guberti rappresenta la giusta sintesi per il gioco del Toro ma dovremo aspettarlo per molto quindi caro Ventura tocca a te. Nel titolo ho ricordato chi potrebbe rappresentare una minaccia costante per i nostri difensori poiché Tavano che non segna da quattro giornate non ci tranquillizza per niente anzi…
Sabato sera ne sapremo di più e spero siano buone notizie.

Fulvio 

Ventura: "Una sconfitta non incide su un campionato"

Ha incontrato oggi i media il tecnico granata Giampiero Ventura: <<L'avversario sarà ostico, come lo sono stati gli ultimi affrontati; una squadra chiusa in difesa, che ci aspetterà nella sua metà campo. I dubbi sulla formazione sono ancora molti, soprattutto in virtù del fatto che avremo tre partite in una settimana.
Una sconfitta incide minimamente sul morale; l'importante è analizzare la partita, capire gli errori commessi e correggerli per poi non ripeterli più. In una piazza come Torino manca equilibrio, sia nelle situazioni positive che in quelle negative. In questi mesi è stato fatto tanto per ridare dignità alla maglia granata; non si può pensare con due partite di aver vinto il campionato, ma neanche di averlo perso per una sconfitta.
Per fare un certo tipo di calcio serve la serenità di non aver paura oltre alla conoscenza del gioco. Non è vero che in queste due partite si decide il campionato. E' tre mesi che lavoriamo per ritrovare la serenità e riportare l'orgoglio di tifare Toro, non sarà una sconfitta a cambiare le cose. Il calcio è fatto di vittorie e di sconfitte: anche chi vince i campionati durante l'anno perde 6/7 partite. E' normale.
Si sta lavorando non solo per portare in alto il Torino in classifica, ma per ricreare l'orgoglio del Toro e la dignità granata.
Io non ho mai detto che i ragazzi non fanno quello che dico io, ma che non stavano facendo quello di cui erano, e sono, capaci.
Per costruire qualcosa di importante bisogna gettare delle basi serie, fatte di serenità e conoscenza. Questo vuol dire fare calcio.>>

Pubblicato da: www.torinofc.it