Torino
si colora di rosso! Domenica 20 maggio 2012 i clown della Federazione
Vip Viviamo in Positivo TORINO ONLUS si preparano a scendere in piazza
per festeggiare l’8° giornata del NASO ROSSO. Una
grande festa nazionale che vede scendere i clown VIP in 47 piazze
italiane (con date differenti) per trasmettere e diffondere i valori
dell’associazione e contagiare le città con l’entusiasmo e la semplicità
di un sorriso e sensibilizzare l’opinione pubblica al sostegno dei
numerosi progetti di VIP ITALIA ONLUS.
La manifestazione si terrà dalle 9.30 alle 19.00 in
piazza Castello (in caso di pioggia presso il centro commerciale
8gallery). Per tutta la giornata si alterneranno danze, trucca bimbi,
gag, musica, magia e tanto divertimento. Un’anticipazione dell’evento
avrà luogo domenica 13 maggio presso l’Ospedale Molinette (dalle 9 alle
16).
L'Associazione Vip ViviamoInPositivo nasce
ufficialmente il 15 febbraio 1997, a Torino, come Circolo Culturale ad
opera di Maria Luisa Mirabella e Sergio Pinarello. Nel 2001 diviene
Associazione di Volontariato ONLUS e da allora si occupa in maniera
specifica di volontariato-Clown in ospedali, comunità per bambini, case
di riposo. Dal 16 maggio 2003 l'Associazione Vip ViviamoInPositivo di
Torino è socio fondatore della Federazione Nazionale Vip Italia ONLUS.
Continuiamo a votare
Stevanovic unico granata rimasto in corsa per vincere il premio come
miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva è passato alla fase
successiva ad eliminazione diretta e adesso più di prima i nostri voti
sono importantissimi. Ricordiamo che è possibile esprimere la
preferenza, votando una volta al giorno per mandare in
semifinale il nostro Stevagol. I quarti di finale rimarrano aperti fino a
lunedì 16 aprile alle 14.30.
Su uno scaffale del laboratorio di microbiologia nell'Università di
Sheffield c'è una piccola bottiglia in vetro contenente uno strano,
torbido fluido rosso. Non è Coca Cola, nè Spuma, nè Pepsi.
Secondo un folto gruppo di scienziati, in quella bottiglia vi sarebbero
traccie di vita extraterrestre, sbarcati tramite un fenomeno a dir poco
paranormale nella storia meteorologica recente. Nel 25 luglio del 2001,
una pioggia rosso-sangue aveva provocato in un distretto dell'India
Occidentale ( Kerala ) 2 mesi di agonia. Lungo tutta la costa caddero
senza tregua litri e litri d'acqua rossa, colorando di rosa i vestiti
degli autoctoni, bruciando le foglie sugli alberi e facendole cadere di
colore scarlatto. Ogni singola goccia rossa pare dover contenere dei
batteri organici extraterrestri, i quali, secondo molti scienziati,
miliardi di anni fa,avrebbero portato, manifestandosi in simil modo, la
Vita nel nostro pianeta.
Tu chiamali i misteri della Scienza....Ma esisteranno per davvero gli Ufo?
Chissà
se anche in quei chicchetti di ghiaccio che cadevano copiosamente l'altra
sera in quel di Torino, qualche particella aliena si sia impregnata
nella pellaccia dei nostri ragazzi della Primavera modificandone il loro
DNA per far loro vincere il derby di oggi... Fantascienza?
Vedere un Diop classe '93 di Dakar correre come una gazzella, arrivarci a
stopparla di petto laddove i Gobbi faticavano nel prenderla di testa è
stato da sesso estremo. Come da hard sex sono state le prestazioni di
Gatto,Chiosa,Da Silva, Vita,Verdi.... Cosa conta vincerne 12 di fila se
poi non vinci il derby contro questi ragazzi, caro fenomeno Appelt,
caro fenomeno Bouy, caro Mister "gobbo" Baroni?
Chissà se anche in quei chicchetti di ghiaccio che cadevano copiosamente
ieri sera in quel di Torino, qualche particella aliena si sia
impregnata nella pellaccia di Kamil Glik modificandone il suo DNA per
fargli segnare il primo ( ed importantissimo ) goal di un centrale del
Toro in questa stagione. O abbia modificato la traettoria di quel tiro
Barillàiano facendolo finire sul palo.
Testardo che sono. Gli alieni non esistono! Dovrei mettermi nei panni di
quello scienziato che mandò un messaggio sul sito di Goldfrey Louis
descrivendo l'ipotesi della pioggia aliena come una "stronzata" ( cit ).
Insomma, o ci rassegnamo all'idea che la Fine del Mondo ( intesa come
l'epopea di fatti e situazioni di inspiegabile ragione d'esistenza ) sia
alle porte o dovremo iniziare a sopportare la teoria secondo la quale
il nostro credito con la sfortuna sia stato del tutto saldato.
E allora che inizi pure il valzer dei fatti realmente inspiegabili :
1) sentire Zeman lamentarsi di persecuzione arbitrale nei suoi riguardi ----> esattamente come Conte
2) sentire ancora oggi Foschi insinuare che Cairo abbia influenzato la
decisione del Giudice Valente riguardo la vittoria a tavolino per 0-3
per i granata nonostante le evidenti responsabilità SOGGETTIVE padovane
(perchè non leggere due righe del Regolamento giuoco calcio? )
3) sentire i gobbi lametarsi di persecuzioni arbitrali nei loro
confronti ----> ne avrei da dire ma preferisco guardare in casa mia (
finalmente con un timido sorriso ).
4) questi giorni il Gip del Tribunale di Bari, tale Giulia Romanazzi, ha concesso
gli arresti domiciliari a Gianni Carella e Fabio Giacobbe, gli amici
baresi dell'ex difensore del Bari, Andrea Masiello, in carcere da
lunedì scorso con le accuse di associazione per delinquere finalizzata
alla frode sportiva. Mi aspetto a breve un sonoro risarcimento morale
nei loro riguardi, poichè a Masiello, scarcerato ieri, è stato concesso
di vedere direttamente dalla sua poltrona di casa gli sviluppi delle
partite della serie A.
Chapeau.
Nel mio piccolo spero che vicino all'Olimpico venga ricreata una
macchina fabbrica-nuvole che ricopra il nostro Toro di beneamata
fortuna. E per una volta, la fantascienza ad Hancock County nel
Mississippi s'è tramutata in realtà.
Lion
Continuiamo a votare
Stevanovic unico granata rimasto in corsa per vincere il premio come
miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva è passato alla fase
successiva ad eliminazione diretta e adesso più di prima i nostri voti
sono importantissimi. Ricordiamo che è possibile esprimere la
preferenza, votando una volta al giorno per mandare in
semifinale il nostro Stevagol. I quarti di finale rimarrano aperti fino a
lunedì 16 aprile alle 14.30.
Per votare basta cliccare sul link qui sotto:
Sono arciconvinto che tifare Toro sia uno dei mestieri più difficili che
conosca perchè è per cuori forti. Le vicissitudini altalenanti della
squadra amata infatti sono una sorta di montagne russe che ti fanno
assurgere a cime di gratificazione altissime per farti precipitare quasi
subito, quasi come se ci fosse da pagare un pegno pesante per aver
gioito, nella disperazione più profonda. Ma i tempi attuali sono assai
più infelici per noi che godiamo adesso per una roboante vittoria contro
il Gubbio, sì signori il Gubbio, quando tempo fa, molto tempo fa
purtroppo, si gioiva per un derby vinto o un successo a San Siro, tempio
del calcio italiano, o una vittoria di coppa contro il mitico Real
Madrid e,se non altro, la disperazione scaturiva da uno scudetto perso
per un punto o da una finale europea contro l'Ajax infrantasi contro i
legni dello stadio di Amsterdam. Oggi soffriamo perchè siamo tornati da
Empoli bastonati e ricacciati in fondo al delirio dei dubbi e dei
rimpianti. In questo modo parlare della prossima partita interna con la
Reggina in termini tecnici ha poco senso poichè tutto si risolve in una
domanda semplice che ci siamo posti milioni di volte in situazioni
simili: "sapranno i nostri trovare la grinta e la voglia di vincere
necessaria per rialzare la testa o scenderanno in campo senza nerbo e
abulici come spesso capita consegnandosi all'avversario senza scampo?"
Sì, è inutile nasconderci dietro un dito, questo è il nostro limite
quest'anno perchè a differenza di passate situazioni la rosa a
disposizione è di gran lunga superiore a quelle degli avversari e
abbiamo un gioco, non eccellente ma perfettibile. Durante la sventurata
partita di sabato scorso mi domandavo chi potesse permettersi di tenere
in panchina gente come Bianchi, Sgrigna, Pasquato, D'Ambrosio senza
contare Stevanovic, Vives o lungodegenti come Verdi. Senza contare che
quelli scesi in campo erano nazionali come Ogbonna o comunque fior di
giocatori come Guberti e Antenucci piuttosto che Di Cesare e Darmian,
Surraco e Iori. Come è possibile iniziare il match contro una squadra in
crisi come l'Empoli con un ritmo blando e gambe molli, subire un gol
incredibile come quello di Maccarone e, pur avendo a disposizione un'ora
di gioco, non trovare la cattiveria necessaria per ribaltare un
risultato simile? Magari venerdì avremo ragione dei calabresi ma poi con
il Sassuolo cosa succederà? Temo che sarà così fino alla fine,
mettiamoci il cuore in pace perchè se avessimo avuto il carattere
richiesto per vincere la serie B a quest'ora avremmo come minimo sei o
sette punti in classifica in più ed allora i giochi sarebbero fatti.
Fulvio
Continuiamo a votare
Stevanovic unico granata rimasto in corsa per vincere il premio come miglior giovane della serie cadetta al link qui
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successiva ad eliminazione diretta e adesso più di prima i nostri voti sono importantissimi. Ricordiamo che è possibile esprimere la preferenza, votando una volta al giorno per mandare in
semifinale il nostro Stevagol. I quarti di finale rimarrano aperti fino a
lunedì 16 aprile alle 14.30.
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Il nostro Stevanovic è passato alla fase successiva del concorso Sky per eleggere il miglior giovane della serie cadetta, Verdi purtroppo non ce l'ha fatta.
Attualmente rimangono in corsa 8 giocatori, la particolarità consiste nel fatto che ognuno di questi sarà opposto in una "sfida personale a due" che permetterà solo a 4 dei giovaani talentini di proseguire nel concorso.
I giocatori rimasti in lizza per la palma di miglior giovane della serie B sono:
-Stevanovic;
-Insigne ( Pescara);
-Ilari (Ascoli);
-Fiorenzi (Crotone);
-Bardi (Livorno);
-Pucino (Padova);
-Tachtsidis (Verona);
-Sansone (Crotone).
Proprio il giovane crotonese Sansone è opposto in questa fase ad Alen Stevanovic ed in questo momento lo supera nei voti, seppur di poco, con una percentuale del 55% contro il 45% di Stevanovic. A maggior ragione è fondamentale l'apporto dei tifosi granata per ribaltare questo risultato.
Ricordiamo che è possibile esprimere la preferenza, votando una volta al giorno per mandare in
semifinale il nostro Stevagol. I quarti di finale rimarrano aperti fino a
lunedì 16 aprile alle 14.30.
Per votare basta cliccare sul link qui sotto:
Sembrerebbe quasi che a volte il
Torino scenda in campo con la determinata voglia di giocare ad handicap.
Così è stato ieri ad Empoli con una squadra all'apparenza timidamente
in attesa delle sfuriate empolesi ma quasi presupponente come se
giocasse in tutta scioltezza come a dire che tanto non ci possono far
male. Invece il classico gollazzo ci ha messo in ginocchio. Mi chiedevo,
all'annuncio delle formazioni, perchè insistere in Meggiorini e perchè
tenere Stevanovic fuori, ma è chiaro che il polso della squadra, dal
punto di vista atletico, lo staff granata sa valutarlo al meglio. Iori
deve assolutamente riprendere una condizione che attualmente è
insufficiente dimostrata dagli errori a ripetizione e dalla mancanza di
lucidità, così come, secondo me, Ogbonna sta attraversando un calo calo
fisico evidente. Siamo agli sgoccioli e bisogna stringere i denti, ma
non mettiamoci anche del nostro con scelte sbagliate. Queste partite
vanno vinte, lo ripeto da ottobre, con un gol su punizione o su calcio
d'angolo (lasciamo perdere i rigori) ma vanno vinte, buttare punti in
questo modo non è da primi in classifica! Il Verona ha accorciato di
nuovo, il Sassuolo un punticino l'ha rimediato e il Pescara fenomenale
ha nuovamente perso. Il Pescara forse è l'unica squadra in grado di
capovolgere la classifica perchè potrebbe, se recuperasse il ritmo
atletico, inanellare una serie di vittorie che lo catapulterebbe al
vertice. Subiamo i gol più incredibili e non riusciamo più a rimediare
anche perchè quando si va sotto bisogna stringere gli avversari nella
propria area e questo è possibile solo guadagnando campo soprattutto a
centrocampo. Sbaglierò ma sono convinto che non è immettendo attaccanti
che si ha il predominio del gioco ma facendo girare la palla a
centrocampo innescando gli attaccanti di continuo. Meggiorini non è un
bomber e giocare con vere ali come Surraco e Guberti, non si aiuta un
contropiedista come Antenucci che necessita di spazi aperti e non certo
intasati da compagni e avversari. A sabato prossimo.
Fulvio
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Stevanovic unico granata rimasto in corsa per vincere il premio come miglior giovane della serie cadetta al link qui
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successiva ad eliminazione diretta e adesso più di prima i nostri voti sono importantissimi.
Vi ricordate di come ho descritto i tifosi del Toro di cui anche
io, nel bene e nel male, faccio parte? Pessimisti o ottimisti entrambi
in maniera estrema. Dopo Torino- Verona tutti a dire che il Verona ci
avrebbe stracciati e dopo J stabia (proprio non riesco a pronunciare
quel nome, è un mio limite ma ci convivo benissimo) tutti a dire:
vergogna! Da sabato, dopo il successo clamoroso con il Gubbio, per i
nostri tifosi solo osannazioni di questo o quel giocatore granata e
tutti a pensare di essere già in serie A. Addirittura Tuttosport di oggi
parla della possibilità di affiancare Ranocchia ad Ogbonna l'anno
prossimo. Calma! Continuo a sostenere che c'è un solo modo per contenere
il Toro quest'anno ed è quello che il Sassuolo e il Verona e persino lo
J Stabia hanno usato, perchè in qualsiasi altro modo si affrontano i
granata se ne esce con le ossa rotte e lo sanno fior di squadre come lo
stesso Verona dell'andata e il Pescara che è l'unica squadra incapace di
cambiare modulo di gioco. Il Gubbio ha fatto la sua partita e ha fatto
la fine della vittima sacrificale rimediando una secca sconfitta che
ridà fiducia e morale ai nostri. Non c'era da vergognarsi prima, non
siamo stati ridimensionati dal Verona, un Verona fra l'altro reduce da
una brutta sconfitta a Genova e nuovamente ricaduto e piuttosto
pesantemente con la Nocerina ultima in classifica, così come dobbiamo
prendere questa vittoria roboante con gli Umbri come la conferma che
siamo una squadra solida, con un ottimo impianto di gioco, prima in
classifica dopo trentadue giornate ma dobbiamo stare con i piedi per
terra senza farci prendere dall'angoscia al primo pareggio o peggio,
facciamo gli scongiuri, ad un'eventuale sconfitta che su dieci partite
ancora da disputare ci può stare (di nuovo scongiuri e toccamenti vari).
Ieri sera passeggiando da una delle tante trasmissioni di impronta
granata all'altra, ho sentito commenti, diciamo così, farneticanti. Si
facevano paragoni fra Vives e Iori sostenendo che il primo è anche
trequartista e più regista, si esaltavano le doti di giocatori (Surraco)
fino ieri criticatissimi e ne sono certo di nuovo criticatissimi alla
prima prova giudicata negativa. Il calcio, oggi più di ieri, ma comunque
da sempre, è gioco di squadra e se la squadra gira è perchè tutti danno
il loro contributo nei modi e nei tempi richiesti dal proprio
allenatore; è quando le cose non girano nel modo giusto che saltano agli
occhi i difetti di questo o quello e chi ha caratteristiche di
combattente irriducibile riesce comunque ad ottenere una sufficienza in
pagella. Questo è il dramma delle punte che quando sono sorrette dalla
squadra e armate con cross, passaggi smarcanti e suggerimenti a getto
continuo allora piovono i gol e vengono osannate da critica e tifosi,
viceversa quando toccano si e no due palloni e il resto è uno sbattersi
inutile su lanci lunghi da sole in mezzo ad una difesa schierata, allora
apriti cielo: vengono tacciate di scarsa forma se va bene, di
broccaggine nella peggiore delle ipotesi. La storia del calcio è piena
di centravanti saliti all'onor della cronaca per aver segnato valanghe
di gol in squadre di provincia ed una volta approdati in squadre più
ambiziose in virtù di queste loro doti, sono andati incontro a
fallimenti incredibili. Per citarvi uno dei tanti esempi a noi capitati
userei il caso di un certo Orlando, centravanti capocannoniere con la
maglia della Roma ed acquistato da Pianelli per mettere in mezzo a
Meroni e a Simoni un bomber autentico, nazionale, addirittura autore di
quattro reti in una sola partita contro la Turchia, se la memoria non
mi tradisce. Quell'anno il Torino di Rocco aveva delle grosse ambizioni
ma il nostro attaccante dalle spiccate doti di veloce contropiedista,
messo in un contesto completamente diverso da quella che allora era una
Rometta, fallì realizzando solo cinque reti in tutto il campionato una
delle quali grazie ad un rimbalzo sulla schiena che fece prendere al
pallone una parabola irresistibile. Questo per dirvi che dobbiamo essere
orgogliosi del nostro Toro di quest'anno e che quando riusciamo ad
imporre il nostro gioco non ce n'è per nessuno, se invece troviamo
avversari che cercano di impedire di sviluppare le nostre trame, ebbene
nervi saldi e pazienza se a darci ragione è solo il risultato, non c'è
niente da vergognarci ma solo da imparare per non ripetere gli stessi
errori.
Fulvio
Continuiamo a votare
Stevanovic in corsa per vincere il premio come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva è passato alla fase
successiva ad eliminazione diretta e adesso più di prima i nostri voti sono importantissimi.
Il Gubbio è finito in mezzo ad una
autentica tempesta di gol e ci è finita senza essere adeguatamente
preparata per affrontarla. Se dovessi dare i voti ai protagonisti di
questo match mi limiterei ai due allenatori gratificando Ventura con un
bel sette che mi aspettavo dopo Castellamare dove, come ho scritto la
settimana scorsa, è stato incapace di leggere al meglio la partita e
punendo Alessandrini con un quattro anche generoso se vogliamo. In
effetti il nostro Mister ha modificato l'approccio alla partita della
sua squadra evitando che l'azione partisse sempre attraverso lo scambio
dei centrali in maniera lenta e prevedibile ma chiamando i
centrocampisti ad abbassarsi mettendosi in posizione ottimale per
ricevere. A quel punto si apriva il gioco sulle fasce, Tutto questo
anche grazie al recupero di un ottimo Guberti e alla prestazione super
di Surraco. Alessandrini invece ha sbagliato tutto non facendo tesoro
delle indicazioni che le altre avversarie avevano dato sul modo di
affrontare il Toro. In settimana avevo detto come per Bianchi era
difficile giocare con questo schema, ne sono convinto ma non ho fatto i
conti con il gran carattere di Rolly che ha fatto un gol, il primo,
frutto di una volontà incredibile ed uno, il secondo, realizzato con una
semi sforbiciata in solitudine nell'area avversaria che nei momenti di
sfortuna nera sarebbe finita fuori. Ma questo è il bello e il brutto del
campione. in gol anche Pasquato e gran assist ad Antenucci per la
doppietta del marchigiano: grande esordio a dispetto dei fischi per il
suo dna ma una volta pagato il pegno accettiamo questo ottimo giocatore
che va ad arricchire il nostro parco attaccanti.
Due parole anzi paroloni
per un giocatore che dobbiamo metterci in testa che se lo acquistiamo
definitivamente faremo un affare enorme qualunque sia il suo prezzo: sto
parlando di Darmian un giocatore fondamentale sulla destra che
considerando la giovane età potrebbe diventare un punto fermo della
squadra su quella fascia. A me che ho visto tanto Toro nella mia vita
ricorda moltissimo Fabrizio Poletti, terzino destro degli anni sessanta,
nazionale in Messico nel '70, amico fraterno di Gigi Meroni. Bene anche
in virtù dei nostri avversari che così trascendentali come vogliono
farci credere forse non sono a partire da quel Verona che tutto sommato
ne ha perse due su quattro e forse la sua impresa a Torino è da
considerarsi frutto di una serie di cause concomitanti a partire
dall'errato impatto con l'incontro da parte dei nostri. Male anche il
Pescara che già meritava di perdere nel recupero di lunedì graziata
dall'arbitro allora e punita questa volta dal segnalinee. Ma una squadra
che tiene i suoi difensori a quaranta metri dalla propria area sa di
correre rischi in continuazione.Grande rosa la nostra considerando che
erano fuori giocatori come Iori, Stevanovic, Di Cesare, Coppola e se
vogliamo anche Masiello, vale dire cinque potenziali titolari in
qualsiasi altra squadra. Senza dimenticare quel De Feudis capitano del
Cesena che due anni fa salì in A.
Fulvio
Continuiamo a votare
Stevanovic in corsa per vincere il premio come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è sceso al secondo posto...sarebbe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Vorrei spezzare una lancia in
favore di Bianchi perchè sono convinto che le colpe di questo campionato
travagliato per lui non sono esclusivamente sue ma sono figlie di un
modulo che non prevede un finalizzatore come indubbiamente è. Premetto
che non sono mai stato un grandissimo estimatore del capitano ma credo
che il suo ruolo sia quello del centravanti vecchia maniera che si
sbatte in mezzo all'area per buttarla dentro e basta. Non ha il buon
Rolly le qualità tecniche della punta da lanciare negli ultimi trenta
metri dopo un fraseggio con un compagno: gli manca la corsa prolungata
per il suo fisico possente e il controllo della palla. Usa quasi
esclusivamente il destro nel controllo ricordandomi certi stop a
seguire con i quali etichettavamo Pietro Anastasi. Neppure ha le qualità
di un centravanti -boa bravo a far da sponda per gli inserimenti da
dietro o per il compagno di reparto più agile a districarsi negli spazi
stretti delle aree affollate. Grande in questo ruolo ho visto nel Toro
solo Gianni Bui, aitante centravanti di Giagnoni che di testa
indirizzava il pallone dove meglio credeva e pur essendo lento possedeva
piedi educatissimi che sapevano mettere i compagni in posizione
favorevole. Pulici ebbe grandissimo giovamento dal giocargli a fianco
all'inizio della sua carriera. Bianchi ha bisogno di cross effettuati
dalla linea di fondo dopo una lunga corsa senza che l'esterno mancino
messo a destra sia costretto a rientrare sul piede buono e viceversa a
sinistra. Solo così può far male, con la fronte verso la porta e la
palla che rientra verso di lui. Sicuramente lo si doveva lasciare andare
e rinforzarsi con un altro tipo di attaccante dal momento che la guida
tecnica era cambiata. Se quest'estate ci lascerà spero vivamente che noi
tutti tifosi nel ringraziarlo come giocatore per i gol che ci ha
regalato saremo anche generosi nel ringraziarlo come uomo per
quell'ottimo professionista che si è dimostrato augurandogli fortuna
certi che terrà nel cuore un posto di privilegio per questa maglia.
Fulvio
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Importante sfida casalinga per il Torino FC Primavera,
che sabato pomeriggio ospiterà il Novara, che lo precede di un punto in
classifica (ma ha disputato due gare in più). La partita avrà luogo
alle ore 14.30 presso il campo sportivo "Don Mosso" di via San Marchese
25, a Venaria Reale, e si disputerà sul campo in erba naturale.
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Il programma del weekend vedrà scendere in campo solo i Giovanissimi Nazionali,
in quanto la partita Fiorentina vs Torino degli Allievi Nazionali è
stata rinviata a data da destinarsi. I ragazzi di Fogli saranno
impegnati domenica 18 alle ore 11.00 nel derby contro la Juventus; il
match avrà luogo presso lo Juventus Center di via Stupinigi 182, a
Vinovo. I granata sono attualmente secondi, a soli due punti dai
bianconeri.
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Verrà
recuperata oggi, giovedì 15 marzo, con inizio alle ore 15.00, la
partita Torino vs Parma, valevole per la seconda giornata del girone di
ritorno del campionato Allievi Nazionali. Il match avrà luogo presso il campo sportivo Don Mosso di via San Marchese 27, a Venaria Reale.
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
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sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Se si esclude Calori, tecnico del
Brescia che ci ha immeritatamente sconfitto, gli allenatori delle altre
squadre che ci hanno dato le delusioni più grandi quest'anno sono tutti
ex granata e in questo caso oltre al danno, è il caso di dirlo, la
beffa. Partita segnata fin dall'inizio con un episodio che avrebbe
dovuto mettere in allarme Ventura e cioè quello in cui Ogbonna e Di
Cesare si sono scambiati per otto volte di seguito il pallone senza
trovare uno scarico sia sui centrocampisti che sulle fasce. Era infatti
evidente che Mandorlini puntava tutto sul chiudere gli sbocchi laterali
non dando soprattutto la possibilità alla nostra catena di destra,
formata da Darmian e Stevanovic, di allungarsi per rifornire i nostri
avanti. Tenendo Lepiller alto a sinistra di fatto il tecnico veronese
metteva la museruola a Darmian e raddopiando e più spesso triplicando
sul giovane esterno di scuola interista, gli toglieva la possibilità di
far male saltando l'uomo e andando in profondità. A sinistra Gomez
faceva altrettanto su Parisi mentre Odu rimaneva vittima di suoi errori
causati dal voler giocare un calcio troppo pressapochista
e intestardendosi a portare palla davanti alla nostra difesa. Quanti
rischi per la retroguardia granata nati dai suoi dribbling avventati.
Altra mossa vincente la posizione di Hallfredsson a fluttuare dietro le
punte e in mezzo a Iori e Vives impedendo loro di ricevere palla per poi
farla viaggiare. Tanto di cappello a Mr Mandorlini e votaccio a Ventura
che è parso incapace di leggere la partita e prendere le contromisure
adeguate. Ma si sa, come tutti gli allenatori che hanno una fede
incrollabile in un unico modulo di gioco in quanto ha dato loro grandi
soddisfazioni, sono privi del dono di cambiare nell'arco dei novanta
minuti la disposizione tattica degli uomini in campo e vanno così fino
in fondo quasi rassegnati a soccombere. L'ingresso di Sgrigna al posto
di Odu di fatto ha lasciato le cose così come erano perchè affiancandolo
a Bianchi con il conseguente spostamento di Antenucci a sinistra nulla è
cambiato per il Verona. Due gol nel primo tempo e due nella ripresa:
tutto semplice. Se gli avversari ci affrontano in questo modo per noi è
buio profondo. Non ci è successo con il Sassuolo per un'inezia e anche
perchè eravamo ancora agli inizi e gli emiliani ci temevano tantissimo e
non è successo con il Pescara perchè Zeman è un integralista che non
cambiarebbe modulo nemmeno se affrontasse dei marziani. Temo però che da
qui alla fine vedremo più spesso questo brutto film. Da aggiungere la
pessima giornata di Ogbonna e Iori, mentre l'incertezza di Benussi
nell'uscire con piglio deciso nell'azione del secondo gol ha affossato
ogni nostra chance vista l'incapacità dei nostri di uscire dalla gabbia
dentro la quale ci avevano rinchiusi i veneti.
Un appello a Ventura: "
caro Giampiero noi ti stimiamo e ringraziamo per quello che stai facendo
a questa squadra, ma vorremmo da te segnali forti sulla tua versatilità
e abilità nel leggere le situazioni tattiche nel corso di un match che
gira male. Doti che, tanto per intenderci, hanno Mondonico e Camolese i
quali proprio per saper contrastare qualsiasi avversario cambiando di
volta in volta le disposizioni in campo venivano spesso, qui da noi,
tacciati di non dare un gioco alla squadra mentre prorio quello era il
gioco attuato e cioè mettere l'antagonista di turno in condizione di
giocare male bloccandogli le fonti di gioco e chiudendo tutti i
corridoi che portano al gol. Questo ha fatto il Verona ieri sera.
Fulvio
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
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anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Domani sera all'Olimpico si
disputerà uno di quegli incontri dal forte profumo di serie maggiore che
a metà degli anni ottanta con Radice sulla panchina granata e Bagnoli
su quella gialloblu rappresentò addirittura sfida scudetto. Quell'anno
infatti, era il torneo 84/85, vinse il campionato quello storico Verona
precedendo proprio il Torino di Junior e Dossena. Curioso il fatto che i
veneti si aggiudicarono l'incontro al comunale di Torino mentre i
granata espugnarono Verona con un gol di Schacner e una magnifica rete in
rovesciata di Serena. Altri tempi. Adesso entrambe sono impegnate a
risalire la china e tornare a galla dopo anni difficili a livello
societario e sportivo. Probabimente dovremo ancora attendere il ritorno
di Guberti in campo (sfortunatissima la sua stagione a Torino) e il
debutto di Pasquato per non parlare di Masiello.
Ma Mr Ventura
sicuramente ha il polso dello stato fisico-atletico della sua truppa e
le sue scelte sono in linea con il suo credo calcistico per relizzare il
quale deve avvalersi di giocatori obbligatoriamente al top della
condizione psico-fisica. Azzardare la formazione allo stato attuale è
quantomeno complicato anche perchè Mandorlini, nonostante la sua età, è
allenatore di esperienza anche di calcio europeo quindi da affrontare
utilizzando tutte la strategie tattiche che una partita così delicata
richiede. Sappiamo altresì che il tecnico granata ha una incrollabile
fede nel modulo che prevede due punte centrali e due esterni alti è
quindi assai verosimile prevedere un Torino disposto come a Grosseto con
uniche varianti il recuperato Di Cesare al posto dello squalificato
Glik e il rientro di capitan Bianchi al centro dell'attacco fin
dall'inizio. Un successo con gli scaligeri gialloblu ci porterebbe a
meno sedici o diciotto punti dall'agognata promozione diretta con
ancora dodici partite da disputare e quindi trentasei punti in palio.
Sappiamo tutti cosa significa evitare i play-off in fatto di rapida
impostazione campagna acquisti e programmazione. La speranza è di vedere
l'Olimpico colmo di tifosi e imbandierato di granata. I nostri in campo
avvertono benissimo gli incitamenti e la grinta che proviene dagli
spalti.
Fulvio
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Sì amici, prepariamoci al
bombardamento mediatico che da qui alla fine del mercato estivo metterà a
dura prova il nostro sistema nervoso. Stevanovic in Inghilterra,
Darmian addio, Ogbonna ovunque, Bianchi è già a Catania, Guberti torna a
Roma, Coppola se ne va ecc..ecc.. . Purtroppo questi non sono che una
piccolissima parte di titoli che leggeremo sui quotidiani perchè oltre
ai giocatori anche ai vari Petrachi, Ventura e dirigenti vari,
canteranno le sirene del mercato.
Forse a noi che abbiamo a cuore questa
società così fragile, tutte queste voci danno ansia, ma credo che al
nostro Presidente fanno l'effetto opposto. Cairo è un uomo d'affari e
come tutti gli uomini d'affari nelle situazioni intricate e
all'apparenza di impossibile soluzione ci sguazzano. Dovremo quindi
armarci di pazienza e aspettare senza farci prendere dallo sconforto
alla lettura di articoli sul nostro mercato in uscita.
P.S. sembra facile!!
Fulvio
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Dopo il pareggio interno della settimana scorsa, il Torino FC Primavera
di Asta è atteso dalla trasferta di Livorno. Il match contro gli
amaranto avrà luogo sabato 10 marzo, alle ore 14.30, presso il campo
Priami di via Fratelli Marx, in località Stagno, a Livorno. Attualmente
le due compagini sono appaiate al quarto posto, con 29 punti all'attivo,
ma i granata hanno due gare in meno.
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Doppio impegno casalingo, nel weekend, per Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali.
I ragazzi di Longo giocheranno domenica 11 marzo, alle ore 15.00,
contro la Sampdoria; il match avrà luogo presso il campo sportivo Don
Mosso di via San Marchese 27, a Venaria Reale. I giovani granata di
mister Fogli ospiteranno invece l'Alessandria: la partita si disputerà
nella mattinata di domenica, con inizio alle ore 11.00, presso il centro
sportivo Robaldo di strada Castello di Mirafiori 285, a Torino.
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Ha incontrato oggi i media il difensore granata Matteo Darmian:
<<Se abbiamo solidità difensiva è merito anche degli attaccanti,
che tornano e ci aiutano molto. Non esiste un problema di gol: talvolta
capita di essere meno cinici, altre volte di più, come ad esempio contro
il Grosseto, ma questo è il calcio. Da parte di tutti c'è grande
disponibilità e sia io che D'Ambrosio ci sappiamo adattare su entrambe
le fasce a seconda delle necessità. Ora il campionato inizia ad entrare
nel vivo, anche se, mancando ancora tante giornate alla fine, è
prematuro parlare di fuga; lunedì speriamo di vincere e aggiungere altri
tre punti al nostro bottino. Non sarà il Verona dell'andata: sono
migliorati molto e hanno centrato molti successi consecutivi, scalando
la classifica ed entrando nella lotta per la promozione. La partita di
Padova? Per noi è un capitolo chiuso: ripetere il match è una situazione
paradossale, ma non mi aspetto neanche la vittoria a tavolino; noi non
ci guardiamo indietro, pensiamo alle prossime sfide. C'è un bel gruppo e
il ritorno al gol di Bianchi ha sbloccato il capitano; sono certo che
ora farà molti gol di qui alla fine. Il mio futuro non dipende solo da
me; questa esperienza me la porterò comunque dietro. Un voto alla mia
stagione? Aspettiamo che finisca...>>
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...Steva attualmente è primo...sarebe bello riuscire a far entrare
anche Verdi tra i primi 8 per farlo passare alla fase
successiva...proviamoci!
Come possiamo campare in pace ?
Sembrava fatta dopo il bel successo con la Samp e le nostre avversarie
in rallentamento. C'era tutto per gioire. Macchè! Presunzione o
approccio sbagliato? Sfortuna? Certo è che se i nostri beniamini non
giocano concentrati e affamati non riescono a superare il gap della
scarsa capacità realizzativa e sono convinto che questo sia successo
domenica: troppo attendismo, ritmi bassi e assenza di lucidità nella
fase finale della gara quando si voleva rimediare ad un risultato che se
fosse comunque stato di parità sarebbe stato stretto agli uomini di
Ventura. Forse un Bianchi meno impegnato nei movimenti laterali e
all'indietro, utili alla squadra ma solo fino ad un certo punto se vanno
a scapito di una maggior freschezza e rapidità di gambe sotto rete,
avrebbe bisogno di operare in una zona di campo più limitata usando le
energie non per sbattersi contro i vari marcantoni delle difese
avversarie ma per trovare il varco giusto e lo spazio per colpire. C'è
bisogno, non mi stancherò di ripeterlo, dell'attaccante con i piedi buoni.
Quei piedi educati che servono per inquadrare la porta con parabole
velenose nei calci di punizione o con tiri improvvisi e
micidiali. Credevo che in questo senso Pasquato ci sarebbe stato utile,
altrimenti perchè prenderlo? Se poi non vogliamo fare un piacere ai
gobbi suvvia non siamo ridicoli, se lo rivogliono se lo prendano (ma se
si sono liberati di un nazionale talentuoso come Giovinco, cosa se ne
fanno di Pasquato?). Non sarà certo Cairo a regalare soldi a QUELLI
LA'. Non si dica poi che non è ancora in condizione di scendere in
campo perchè se così fosse significherebbe che, non avendo riacquistato
tenuta atletica dopo un mese di allenamenti, a gennaio è stato offerto
un contratto ad un atleta disastrato fisicamente. Forza ragazzi tanto
per noi sarà sempre che ogni volta che vediamo la luce c'è sempre un
sovraccarico di aspettative che fa subito saltare la lampadina facendoci
ripiombare nel buio della rabbia.
Fulvio
Tra
l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...oramai parrebbe restare in lista tra i primi 8 che si
qualificano alla fase successiva il solo Steva...diamo una mano a tutti e
2:
Da qui alla fine può succedere
ancora di tutto ma una cosa è certa: quest'anno il Toro è squadra con la
esse maiuscola ed è dotato di carattere di acciaio come da anni non si
vedeva. Adesso, se vogliamo, possiamo andare a cercare i punti deboli
delle nostre prestazioni, cercare di capire perchè non andiamo in gol
con la frequenza che le occasioni create ci permetterebbero, perchè
siamo bravissimi a complicarci la vita subendo gol quando sembriamo
giocare molto meglio dei nostri avversari, ma evidente è la voglia che
ha questa squadra di tornare lassù. Son convinto che la prestazione di
Odu è stata più che buona ma gli è forse mancato lo spunto decisivo
nelle numerose penetrazioni in area, soprattutto nel secondo tempo. La
traversa di Bianchi nel primo tempo sembra essere l'ennesima beffa ai
danni del capitano che si batte da par suo per tutta la partita senza
riacquistare quella tranquillità necessaria per riprendere il feeling
con il gol che da troppo tempo si è interrotto. Sarebbe sufficiente
anche un calcio di rigore terapeutico per spezzare quello che sembra
essere un incantesimo malefico, ma a quanto pare nessuno si vuole
assumere l'onere di sancire a favore dei granata la massima punizione
anche quando sembra essere inevitabile come nel caso in cui Antenucci è
stato trascinato a terra con una presa da esperto judoka da parte di
Gastaldello mi pare. Siamo di nuovo in cima. Restiamoci. I nostri
avversari diretti speravano in un passo falso contro una Samp che
oltretutto aveva assoluto bisogno di una vittoria di prestigio per
rilanciarsi e prendere forza per rimontare. Il nostro successo ha dato
un forte segnale a tutti ed anche ai nostri tifosi che nei momenti
difficili temevano il riaffiorare di antichi fantasmi. Sarà ancora dura,
non si deve mollare a partire dal recupero con il Brescia ma la prova
di carattere di stasera e la dimostrazione di affiatamento che
l'esultanza al gol di Meggiorini ha testimoniato, ci rendono tranquilli
e fiduciosi.
Fulvio
Tra l'altro vi invito nuovamente a votare i nostri ragazzi Verdi e
Stevanovic come miglior giovane della serie cadetta al link qui
sotto...grazie ai nostri voti adesso Stevanovic e tra i primi otto,
forza continuiamo a votare:
Ha incontrato oggi i media il difensore granata Valerio Di Cesare:
<<Quella contro la Sampdoria sarà una partita importante, contro
una formazione forte sia in attacco che in difesa. Hanno una rosa di
ottima qualità, basti pensare a Gastaldello, convocato in Nazionale,
resta un mistero la posizione occupata da loro in questo momento.
Partite come quella di lunedì sono ricche di fascino, è sempre un
piacere giocarle; all'andata ci siamo divertiti molto, speriamo di
continuare così. Non si sa ancora chi giocherà lunedì nè quale sarà il
modulo: siamo in grado di usarne due al meglio, toccherà al mister
decidere quale utilizzare. Con Glik scherziamo sempre sulla nostra
presunta rivalità per il posto in difesa; ovviamente ogni calciatore
vorrebbe sempre giocare, ma tutti qui ci impegnamo sempre al massimo.
La mia permanenza al Toro? A inizio anno avevo alcune richieste, ma il
mister mi ha parlato e mi ha detto che ero un giocatore importante per
questa squadra, così sono rimasto, molto volentieri. Rispetto all'anno
scorso abbiamo maggiore sicurezza; spesso la questione mentale può far
la differenza.>>