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domenica 29 aprile 2012

Fatto un altro passo avanti


Bene, non senza patemi come è nostra abitudine, ma bene. Davvero sembra che si debba lottare contro tutto e tutti e questo non fa che aumentare i nostri meriti. "E' nostra abitudine", "I nostri meriti" come vedete nelle fatiche del Toro ci metto tutti quanti, anche noi che, come sapete benissimo, soffriamo per novanta minuti allo stadio o sulle poltrone davanti alla tv come se fossimo in campo, di una sofferenza unica, assolutamente unica che chi non ama questi colori, questa storia fatta di più momenti  tristi di quelli felici, non può minimamente capire. L'altra sera è arrivata la mazzata che fingevamo non fosse possibile arrivasse ma, in virtù della consapevolezza che per noi nulla è facile e che non dobbiamo aspettarci che anche per noi vengano applicate le regole così come sono state sempre applicate per tutti, dentro di noi sapevamo che sarebbe arrivata e alla vigilia di un match delicato come quello con il Crotone, squadra definita ammazza-grandi per i suoi successi contro le prime della classe. Grandi meriti, grande risultato e siamo di nuovo davanti a tutti. Un'altra capocciata di Glik e il gol che non ti aspetti da Sgrigna: di testa al secondo tentativo e il gioco è fatto. Poi non importa se ci viene assegnato, naturalmente contro (non sia mai a favore), un penalty che non voglio commentare, perchè, si rassegnino i nostri avversari, siamo forti, non irresistibili, ma forti. A Livorno altra trasferta da vivere in apnea, altri momenti difficili e quindi tutti, come ho detto prima tutti, noi compresi, a soffrire come sempre. Solo due parole su alcuni protagonisti, primo fra tutti Iori in continua seppur lenta ripresa, buono Darmian e roccioso Basha e grande Benussi nell'unica opportunità su tiro da lontano lasciata ai calabresi. Ancora acerbo Odu autore di buoni spunti ma inconcludente. Il Livorno ha subito una cocente sconfitta, sarà quindi da prendere con le molle e temo che la partita con gli amaranto toscani sia da tripla in schedina, ma il Toro ha nelle corde il colpaccio.

Fulvio


Non perdete l'inchiesta del nostro nuovo acquisto Lion sullo stadio Delle Alpi, per ora abbiamo pubblicato le prima 2 parte, a breve l'ultima....ecco il link per le prime 2:


http://culturagranata.blogspot.it/2012/04/linchiesta-sul-nuovo-delle-alpi-parte.html
e
http://culturagranata.blogspot.it/2012/04/linchiesta-sul-nuovo-delle-alpi-parte_24.html

sabato 28 aprile 2012

Ventura: "Era importante vincere"



Queste le parole del tecnico granata Giampiero Ventura dopo la vittoria contro il Crotone: <<Non voglio commentare nè i fatti di ieri nè quelli di oggi. Abbiamo incontrato una squadra ben organizzata; sapevamo che non sarebbe stata semplice, ma abbiamo gestito bene la partita. Il Crotone ha fatto un solo tiro in porta in 90 minuti. E' una partita importante: serviva portare a casa i tre punti e lo abbiamo fatto. Ora pensiamo subito alla trasferta di Livorno di martedì prossimo.>>

Pubblicato da : www.torinofc.it

Cari fratelli granata, non perdete l'inchiesta del nostro nuovo acquisto Lion sullo stadio Delle Alpi, per ora abbiamo pubblicato le prima 2 parte, a breve l'ultima....ecco il link per le prime 2:

http://culturagranata.blogspot.it/2012/04/linchiesta-sul-nuovo-delle-alpi-parte.html
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Glik: "Ci attendono sei finali"



Queste le parole del difensore Kamil Glik, autore del primo gol della partita: <<Sono molto contento; sono al mio secondo gol e finalmente riesco ad aiutare i compagni anche segnando. Ieri eravamo un po' arrabbiati per la sentenza, ma oggi sul campo non ci abbiamo pensato, noi giochiamo sempre per vincere. Il Crotone è una buona squadra, ma noi lo abbiamo affrontato con attenzione. Ora ci attendono sei finali, ma se andiamo avanti così nulla è impossibile.>>
Ha poi parlato il centrocampista Manuel Iori: <<Abbiamo disputato un'ottima partita; è fondamentale pensare ad una sfida alla volta. Ieri qualcosa ce lo hanno tolto, ma noi ce lo andremo a riprendere sul campo. Dopo il rigore il Crotone ha provato a dare il tutto per tutto, ma noi abbiamo difeso bene e siamo anche andati vicini al terzo gol. Niente e nessuno deve condizionarci ora: siamo vicini all'obiettivo, ma saranno sei partite difficili. Oggi era importante fare i tre punti. Ora andremo a Livorno per fare il nostro gioco, come sempre.>>
Infine ha incontrato i media il portiere Francesco Benussi: <<E' un campionato difficile, ci sarà da soffrire fino alla fine. Ieri sera è stata una mazzata e sapevamo che oggi sarebbe stato difficile, ma abbiamo affrontato molto bene il match. Complimenti a Kamil, che ha sbloccato subito la partita e l'ha messa in discesa.>>

Pubblicato da : www.torinofc.it

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domenica 20 novembre 2011

Ventura: un punto importante su un campo difficile

Queste le parole del tecnico granata, Giampiero Ventura, al termine dell'incontro di Crotone: <<Abbiamo giocato con logica, ma siamo mancati nell'ultimo passaggio; in particolare c'erano un paio di palle capitate tra i piedi di Stevanovic e una a Verdi che andavano servite meglio agli attaccanti. Il Crotone è una squadra difficile da affrontare; oggi loro hanno dato il 120%, mettendo sul campo corsa e aggressività unite alla qualità di alcuni singoli. E' un punto importante, conquistato su un campo difficile. Bianchi? Oggi mi è mancato lui, così come mi sono mancati tutti gli altri infortunati; in più sono stato costretto anche a sostituire D'Ambrosio all'inizio del secondo tempo. Il Toro non è una macchina schiacciasassi, ma una formazione che lavora tutti i giorni per ottenere risultati e diventare una squadra importante.>>
   
Pubblicato da: www.torinofc.it

sabato 19 novembre 2011

TORO IN APNEA

Terzo pareggio consecutivo per il Torino in terra di Calabria a dimostrazione che in casa granata  il momento non è particolarmente brillante. Purtroppo in questi frangenti sono i colpi dei solisti che tolgono le castagne dal fuoco ma un gol nelle tre ultime partite sono lì a testimoniare che  l'appannamento fisico che dermina la mancanza di brillantezza è generale. Tiene la difesa e Coppola si erge a baluardo insormontabile con due parate decisive. Questa è la nota positiva della trasferta a Crotone: da grande squadra il Toro mantiene il primato nonostante non vinca da tre turni affidandosi ad un reparto arretrato che regge alla grande anche oggi. Difesa che dopo aver perso Darmian si ritrova senza D'Ambrosio per problemi causati alla coscia destra uscendo malconcio da un contrasto a centrocampo. Il Crotone davanti punta sull'agilità dei vari Calil, Sansone e Gabbioneta per mettere in difficoltà il rientrante Ogbonna e Glik più a loro agio contro attaccanti fisici più che rapidi. Iori fa un buon primo tempo, autorevole e sempre ben piazzato, aiutato molto bene da un Basha continuo e concentrato. Nella ripresa però il loro contributo sarà meno continuo e le punte non avranno la stessa asistenza necessaria per tentare il colpaccio. Stevanovic e poi Verdi e Oduamadi  cercheranno inutilmente di vivacizzare un gioco che è inutile negare si sta spegnendo partita dopo partita. Rientra  nelle previsioni una flessione nell'arco di un campionato duro e lungo come questo ed è compito dei preparatori atletici adottare le giuste misure per ridare vivacità atletica ai granata. Una cosa che manca e non solo quest'anno, è il gesto del campione che trasforma il calcio di punizione dal limite in gol regalando i tre punti che danno morale e forza ai comagni. A dire il vero il Torino non ha mai goduto di questi particolari colpi anche nel passato. Ricordo un paio di gol su calcio piazzato di Pulici, qualche  altro del primo Claudio Sala con Giagnoni, quelli del mitico Junior e poi le bombe di Policano due o tre palombelle di Rosina (quanto servirebbe il miglior Rosina dei primi due anni in granata in questo momento), uno  del Gas e uno di Garofalo e basta: troppo poco. Occorre un allenamento specifico intensivo perchè si tratta di un arma, il gol su calcio piazzato, micidiale. Solo il Pescara,delle inseguitrici, vince e il Sassuolo acciuffa il pareggio all'ultimo respiro mentre perde il Padova facendosi raggiungere dal Verona. Urge tornare al successo al più presto.
Fulvio

Crotone per ripartire

Sabato in Calabria dovremo essere reattivi al massimo per cancellare il brutto risultato contro il Bari. Bruttissimo anzi perché ci ha tolto due punti ingiustamente e reso indisponibili per molte giornate e vari motivi, due elementi importanti e cioè lo squalificato Bianchi e l’infortunato Darmian. Anche Sgrigna è uscito malconcio da quell’incontro ma su di lui si nutrono speranze di utilizzo.
Rientrerà Angelo Ogbonna ma a parer mio sarà l’attenzione e l’applicazione che dovranno mettere in campo D’ambrosio e chi, fra Parisi e Zavagno scenderà in campo a sinistra, la chiave di lettura del match. Infatti il Crotone solitamente si dispone in campo con il solo Djiuric punta avanzata ma supportato da Gabbionetta (toh! Chi si rivede!) e Sansone sulle fasce e il brasiliano talentuoso Calil ad agire fra le linee. Questo è il modulo di gioco tanto caro a Lerda. Forse Mister Ventura sta pensando di mettere in campo un attacco più manovriero vista l’assenza di Rolly e in tal caso ci potrebbe anche stare un centrocampo a tre con un uomo davanti alla difesa a neutralizzare chi in quegli spazi potrebbe fare danni. Mi dispiace tornare sulla polemica del dopo-partita col Bari ma vi faccio una domanda:” vi sembra normale che per la gara a Crotone sia stato designato Nasca di Bari e quarto uomo un certo Debenedictis anch’egli di Bari”. A me sarebbe sembrato opportuno evitare designazioni che possano originare strascichi polemici. Comunque sono arciconvinto che sabato sera nessuno si lamenterà di conseguenze dovute a questa strana coincidenza.
Per concludere vorrei sottolineare che il Torino non riesce a realizzare gol su calcio di punizione diretta da troppo tempo. Sarebbe il caso di riprendere questa che non è mai stata in verità una nostra abitudine, ma che contribuisce notevolmente a far risultato in quelle partite che sono ostiche per via dell’atteggiamento difensivo degli avversari.

Fulvio

sabato 4 settembre 2010

PAGELLE TORINO-CROTONE

RUBINHO: 6
Coraggioso in alcune uscite, mostra personalità ma è stato poco impegnato dagli attaccanti del Crotone. Da rivedere. Nell'azione del gol dei calabresi non ha colpa anche se parte leggermente in ritardo.
FILIPE: 4
Sembra partire meglio che nelle prime due uscite, poi si affloscia e comincia a fare errori grossolani in fase di appoggio e copertura. Palesemente non in condizione.
CARRIERI: 6.5
E' all'esordio e sorprende positivamente per l'atteggiamento che ha in campo, buon colpitore di testa. Deve crescere. Mezzo punto in più di incoraggiamento.
RIVALTA: 6
Meglio come centrale che come terzino.
GAROFALO: 6
Irriconoscibile rispetto allo scorso campionato, sbaglia tanto ma corre anche tantissimo.
DE VEZZE: 6.5
Bella sorpresa, prende le chiavi del centrocampo granata dimostrando buone qualità.
Verticalizza, recupera palloni,li smista ai compagni; giocatore che sarà molto utile in questa stagione.
ZANETTI: 6
E' un altro giocatore rispetto agli altri campionati, tanto impegno e corsa, recupera tanti palloni ma ad impostare proprio non è adatto. (st 2' OBODO: 6 entra quando la squadra sembra perdersi per strada e cerca di dare ordine).
SGRIGNA: 5.5
Da un giocatore con le sue caratteristiche ci si aspetta di più, fa cose buone ma non è decisivo.
GASBARRONI: 6
Entra subito in partita facendo come al solito tanto fumo e poco arrosto, guadagna preziosi calci di punizione e colpisce l'incrocio dei pali su punizione ma poi si innervosisce prendendosi un giallo inutile per proteste. Troppo polemico. (st 23' LAZAREVIC: 6.5 bel giocatorino, ha ancora il fisico da campionato primavera ma gli avversari per fermarlo devono metterlo al tappeto)
IUNCO: 7
E' il migliore in campo. Ha tanta grinta e velocità e i pericoli maggiori per la difesa del Crotone arrivano dalla sua parte. Segna il 2' gol consecutivo su 3 partite. Un soldatino granata.
PELLICORI: 5.5
Si batte e si sbatte, ma indubbiamente tocca pochi palloni e resta un po' fuori dal gioco. Da rivedere. (st 12' BIANCHI : 6 Entra col boato del tifo granata nelle orecchie, non è ancora al top ma segna uno stupendo gol in semirovesciata annullato per fuorigioco. Insostituibile).
LERDA: 6
Ci stupisce escludendo Obodo e inserendo Zanetti e Gasbarroni, e tutti e due i giocatori fanno una buona partita. Sapevamo che per ingranare le sue squadre necessitano di tempo, ma già stasera si è visto qualcosa in più. La difesa è da registrare, ma mancavano 5 titolari su 11.

PROBABILE FORMAZIONE TORO

Come al solito non si può dire che la dea bendata sia dalla parte del Toro( secondo me ci vede benissimo)...infatti per la partita di stasera col Crotone il nostro amato Toro sarà falcidiato da numerose assenze, oltre a quelle dei 3 under 21 D'ambrosio,Ogbonna e Lazarevic, che ben si sono comportati con le rispettive nazionali, il Toro molto probabilmente non potrà contare sull'apporto di Di Cesare (si saprà solamente poco prima della partita se il centrale ex Vicenza potrà essere in campo) , di conseguenza, mister Lerda si trova a dover inventare una difesa sicuramente inedita.
Scelta obbligata ma non molto rassicurante, viste le prime due partite, quella del terzino destro, Filipe, mentre al centro della difesa, stante la prolungata assenza di Pratali, la scelta ricadrà su due tra questi tre nomi : Rivalta, Carrieri e Zavagno; a sinistra confermato il terzino Garofalo, una sicurezza con in porta il neoarrivato Rubinho.
Veniamo al centrocampo:
i nomi caldi sono quelli di De Vezze e De Feudis, in lista per occupare il posto accanto al confermatissimo Obodo, io opterei per il secondo, più portato a recuperare palloni, ma chi sceglierà il mister?
Zanetti potrebbe essere all'occorrenza utilizzato in difesa ma, dato il suo impatto positivo nelle prime uscite è possibile che il mister ci stupisca magari confermandolo in mediana.
Per quel che riguarda l'attacco è possibile che Lerda opti per il trio Scaglia a destra,Sgrigna al centro ,Iunco a sinistra con Pellicori punta centrale. Non è da escludere l'utilizzo di Stevanovic a partita in corso,come del resto è accaduto nelle prime due uscite stagionali.

Capitan Bianchi partirà dalla panchina e la fascia di capitano potrebbe essere assegnata a Rivalta.

Probabile formazione (4-2-3-1): Rubinho; Filipe, Rivalta, Di Cesare (Carrieri), Garofalo; De Feudis, Obodo; Scaglia L., Sgrigna, Iunco; Pellicori. A disposizione: Bassi, Carrieri (Scaglia F.), Zavagno, Zanetti, De Vezze, Belingheri, Bianchi. Indisponibili: Morello, D'Ambrosio, Ogbonna, Pratali, Lazarevic, Salgado.Assenti per nazionale under 21: D'ambrosio, Ogbonna e Lazarevic.

Un grosso in bocca al lupo ai ragazzi stasera e Forza Toro!!!